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Pro Trescore, Fusco: “Semplificazione burocratica per favorire investimenti”

Amintore Fusco è il candidato sindaco della Lista Pro Trescore: “Vogliamo invitare le imprese ad investire nel nostro Comune: semplificazione burocratica, identificazione di forma di agevolazione economica negli investimenti e potenziamento del servizio di vigilanza”.

Amintore Fusco è il candidato sindaco della Lista ProTrescore al Comune di Trescore Balneario. Laureato con lode in Ingegneria Civile ha conseguito il Dottorato presso Ottawa University (Canada). Sebbene sempre attento alle questioni del paese, è la prima volta che partecipa ad una campagna elettorale. In vista del voto del 25 maggio prossimo, si presenta così:

“Mi considero una persona fortunata perché ho avuto la possibilità di partecipare a grandi sfide e provare la gioia e la soddisfazione di superarle con successo. Il mio lavoro infatti mi ha consentito di girare il mondo e di prendere parte alla realizzazione di opere importanti, prima come studioso (docente universitario e ricercatore in varie università sia in Italia che all’estero) e poi come tecnico, fino ad assumere la responsabilità della loro realizzazione. Dal 1998, sono stato chiamato a svolgere attività prevalentemente manageriale presso aziende di grandi dimensioni, raggiungendo ruoli di notevole responsabilità. L’ultimo mio incarico da dipendente è stato presso Enel.Hydro come Responsabile dei Progetti Strategici ed Amministratore Delegato di alcune società partecipate. Questa esperienza mi ha permesso in seguito di intraprendere una mia attività di imprenditore nonché di progettista nel campo del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.

Attraverso il mio lavoro ho imparato a valutare le potenzialità di sviluppo di un’area, rilevandone i punti di forza e le criticità. Forte di questa mia esperienza non riuscivo a spiegarmi come mai un paese dalle grandi potenzialità come Trescore Balneario, con indubbie capacità professionali, note anche all’estero, si sia potuto impoverire ed imbruttire in pochi anni.

La risposta l’ho trovata l’anno scorso (2013) partecipando ai Consigli Comunali riguardanti l’approvazione del PGT (Piano di Governo del Territorio) e conoscendo i suoi membri: invece di assistere ad una seria discussione sulle azioni necessarie per il rilancio del territorio, con la conseguente creazione di lavoro a Trescore, mi sono trovato di fronte a deprimenti polemiche fra persone prive di idee e capaci solo di insultarsi.

A distanza di un anno vengo a sapere che le uniche due liste candidate alle elezioni comunali sono formate da quelle stesse persone. La lista Viviamo Trescore non è altro che la costola di quella che ha secondo me malamente amministrato negli ultimi 10 anni. L’altra, Con Senso Civico, è un raggruppamento di tutte le ideologie politiche esistenti.

Da qui la decisione di candidarmi per cercare di attuare un serio rilancio di questo meraviglioso territorio pieno di competenze professionali e di bellezze ambientali, storiche ed artistiche. A questo scopo ho formato una squadra di persone entusiaste, non implicate con precedenti amministrazioni e senza alcun interesse economico diretto nel paese: per esempio, a differenza delle altre liste, non abbiamo geometri o architetti pronti a sfruttare professionalmente la loro presenza in Comune.

Come il mio mestiere mi ha insegnato, abbiamo redatto un articolato ed armonico piano di sviluppo, economicamente sostenibile e con chiari obiettivi: il rilancio occupazionale, la difesa del territorio dalla aggressione speculativa ed il rafforzamento dei servizi sociali quale strumenti di sostegno alle famiglie ed agli anziani. A fondamento di questo programma, che vuole invitare le imprese ad investire nel nostro Comune, poniamo: la semplificazione burocratica per garantire la certezza del diritto ed il risparmio di tempo e denaro; la identificazione di forme di agevolazioni economica negli investimenti; la sicurezza con il potenziamento del servizio di vigilanza specie nelle zone periferiche con alta presenza di immigrati. Fra le azioni principali, la creazione di un polo tecnologico presso l’area produttiva ormai dismessa della Triumph, pensato sul modello dei Business Innovation Center (BIC), per favorire l’insediamento di imprese tecnologicamente avanzate in grado di aiutare il rilancio della competitività delle aziende presenti nel territorio, con l’obiettivo di riassorbire le persone che hanno perso il posto di lavoro e di inserire i giovani, favorendo l’avvio di una collaborazione sinergica tra le aziende locali e il polo scolastico di Trescore.

Questo piano è stato da me già presentato in data 27.05.2013 al Consiglio Comunale come osservazione al PGT. Vedo che anche le altre due liste riportano ora come slogan i miei stessi punti programmatici, ma ricordo ai loro esponenti che all’epoca sia la maggioranza che l’opposizione hanno respinto questi miei progetti bollandoli come fantasiosi ed inattuabili. Rimarco anche con tristezza che, nonostante i miei ripetuti inviti, nessuna delle due liste ha di fatto voluto confrontarsi pubblicamente con la banale scusa di non riuscire a trovare una data utile.

Ma lamentarsi e basta non serve assolutamente a nulla: noi abbiamo l’ambizione di attuare un programma di altissimo profilo e sono sicuro che faremo riconquistare ai cittadini l’orgoglio di essere di Trescore”.

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