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Elezioni, Capelletti: “Una giunta giovane per rilanciare Covo”

Andrea Capelletti, 26 anni, collabora in uno Studio Associato di Romano di Lombardia come Agronomo, è uno dei candidati che si contenderà la poltrona di sindaco a Covo alle elezioni di domenica: "Bisogna impegnarsi al massimo sulle manutenzioni e sul decoro pubblico"

Andrea Capelletti, 26 anni, collabora in uno Studio Associato di Romano di Lombardia come Agronomo, è uno dei candidati che si contenderà la poltrona di sindaco a Covo alle elezioni di domenica. Una passione per la politica nata molto presto, sui banchi di scuola, e nel 2009, trasformata in un impegno diretto e personale con l’iscrizione alla Lega Nord; dal 2012 è membro del Direttivo della Sezione di Romano di Lombardia.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma? "Il decoro: Covo ha molte strutture e molti servizi, più di altri Comuni limitrofi ma ha un’immagine un po’ deturpata. Quindi ora bisogna impegnarsi al massimo sulle manutenzioni e sul decoro pubblico, verde e strade, in modo che chi arriva a Covo abbia un bel ricordo del nostro paese. E decoro fa rima anche con sicurezza, un paese in ordine è un paese più sicuro".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?  "Abbiamo nel programma elettorale la realizzazione della mensa interna, e sarà già un bello sforzo riuscire a portarla avanti. Ma credo che ce la si possa fare nell’arco dei 5 anni. Senza Patto di stabilità? Piste ciclabili e recupero del patrimonio immobilirare comunale, dal Municipio al Mulino al Castello sede della biblioteca".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?  "Il proseguimento dei servizi attuali, in particolare l’assistenza scolastica e domiciliare ai ragazzi con disabilità e problemi di carattere psicofisico. Inoltre la realizzazione di un servizio di pasti a domicilio per gli anziani ed un locale con possibilità di prelievi direttamente in paese. D’obbligo una maggiore attenzione e controlli su chi usufruisce di contributi e chi fa richiesta per evitare che i soldi vengano sprecati con chi non ne ha bisogno o tenta di "fregare" il comune".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?  "Per un’amministrazione comunale non è facile mettere in campo soluzioni per quanto riguarda l’occupazione ed il lavoro. A qualcosa però abbiamo pensato: un dimezzamento degli oneri di urbanizzazione sul recupero del centro storico ed una eliminazione totale degli stessi per chi, per tali lavori, usufruirà di ditte del paese, per favorire lavorativamente le nostre aziende. Un contributo all’apertura di nuove attività artigianali tradizionali sempre nel centro di Covo, per ravvivare l’economia del paese e favorire chi, giovane o adulto, vuole aprire una nuova attività artigianale. Il completamento dei lavori presso il plesso scolastico con la realizzazione della mensa interna che potrà offrire posti di lavoro in cucina per le nostre donne del paese".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza? "Sul fronte sicurezza, lo smantellamento di tutto il pacchetto sicurezza Maroni da parte degli ultimi governi ha lasciato poco margne d’azione ai sindaci. Sicuramente ci sarà da allargare la gestione associata della Polizia locale, ora ridotta a tre agenti con Fara ed Isso, agli altri comuni limitrofi, questo per aumentare il personale a disposizione e consentire i pattugliamenti serali per un maggior controllo del territorio. Controllo che dovrà concentrarsi anche sulle nuove richieste di residenza e sugli appartamenti per evitare irregolarità. Sempre sul fronte prevenzione l’acquisto di un paio di telecamere di videosorveglianza mobili da spostare sul territorio comunale. Infine un nuovo regolamento per vietare l’insediamento di attività che portano disordine all’interno del cenro storico".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione? "Io ho 26 anni e nel mio gruppo ci sono diversi ragazzi tra cui la più giovane di 21 anni, quindi massimo spazio alla gioventù. Tra le proposte inserite nel programma elettorale l’organizzazione di una Notte Bianca Covese e l’installazione di un Urban Wifi per poter navigare in internet liberamente sulla piazza del Comune".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015? "Nel nostro programma non c’è un capitolo specifico dedicato ad Expo ma un occhio di riguardo ai temi legati allo stesso sì: la valorizzazione del Raviolo Nostrano di Covo De.Co. piatto tipico della cucina covese che dovrà diventare il simbolo del nostro paese, e la rivalutazione di tradizioni covesi magari andate un po perdute negli ultimi anni. Siamo comunque legati a doppio filo ad Expo essendo inseriti nell’associazione Pianura da Scoprire di cui Expo è partner".

Quale partito voterà alle Europee? "Da militante non posso che votare Lega Nord e sostenre il nostro candidato Daniele Belotti".

Quale avversario teme di più e perché? Ogni avversario è temuto e rispettato allo stesso modo. Se devo fare una valutazione ritengo Brambilla il nostro principale competitor in quanto anche lui rappresentante di un cambiamento, ma di un’area opposta, in termini ideologici e di pensiero, alla nostra.

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