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Studenti di Bergamo e Lovere sulla nave della Legalità diretta a Palermo

La Consulta studentesca, il Liceo Mascheroni di Bergamo e il Convitto Battisti di Lovere in viaggio sulla nave della legalità con sbarco a Palermo il 23 maggio per l'anniversario della strage di Capaci.

Una delegazione della Consulta provinciale studentesca di Bergamo, del Liceo scientifico “Mascheroni” di Bergamo e del Convitto nazionale “Battisti” di Lovere il 22 maggio in viaggio sulla Nave della Legalità che da Civitavecchia è diretta a Palermo per partecipare, il 23 maggio XXII anniversario della strage di Capaci, una manifestazione dall’alto valore educativo e simbolico, per dire "No alla mafia" insieme a studenti e docenti da tutta Italia.

Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo, dichiara: “La legalità deve essere uno stile di vita e non un modus vivendi a libera scelta, per questo le scuole bergamasche sviluppano con grande impegno vari percorsi di educazione alla legalità e il 23 maggio 2014, a ventidue anni esatti dalla strage di Capaci, tanti bambini e ragazzi non mancheranno di commemorare i giudici Falcone e Borsellino e di riflettere sul sacrificio di tante persone che hanno combattuto e combattono il fenomeno dell’illegalità”.

Su invito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, protagonisti del viaggio sono, per la Consulta provinciale studentesca, il presidente Cps Enrico Ventresca dell’Istituto “Rigoni Stern” di Bergamo e Francesco Paladini del Liceo “Galilei” di Caravaggio; per il Liceo scientifico “Mascheroni” di Bergamo – fra le scuole vincitrici del Concorso nazionale 2014 “Legalità e cittadinanza economica” grazie al progetto “La partenza” sull’antimafia attraverso l’imprenditoria responsabile – una delegazione composta dagli studenti Jacopo Arrigoni, Francesca Beretta, Marco Fenili, Selene Baldassari, accompagnati dalle docenti Maria Elena Depetroni e Rosa Milana; per il Convitto nazionale “Battisti” di Lovere – per l’attenzione e l’impegno nell’approfondire i temi della legalità e del ruolo delle istituzioni anche con le testimonianze di numerosi esperti – una delegazione composta dagli studenti Claudia Bellicini, Erica Soggetti, Sara Martinelli, Greta Contessi, Giulia Bonfadini, Silvia Mazzucchelli, Valentina Guerini, Irene Ferrari, Simone Zoppi, accompagnati dalla docente Angela Scipioni e dal tirocinante Michele Confalonieri.

Il programma del 23 maggio prevede lo sbarco a Palermo alle 8.30. Ogni scuola sarà accompagnata in una delle piazze con allestiti i “Villaggi della legalità” coordinati dalle scuole palermitane.

Prevista una cerimonia presso l’aula bunker del carcere Ucciardone, con premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale 2014 “Legalità e cittadinanza economica. Sconfiggere le mafie attraverso un uso consapevole del denaro” (www.fondazionefalcone.it).

Alle 15 partenza dei cortei lungo le strade di Palermo. Il corteo arriverà sino al celebre “Albero Falcone”, in via Notarbartolo di fronte all’abitazione del giudice, per l’evento conclusivo con interventi di testimoni della lotta alla mafia.

Alle 17.58 la Polizia di Stato suonerà il Silenzio commemorativo dell’anniversario della strage di Capaci. Alle 20 l’imbarco.

Sempre in tema di educazione alla legalità, la Consulta provinciale studentesca di Bergamo è anche di ritorno da un viaggio a Caltagirone e Naro, in Sicilia (16–18 maggio), nell’ambito del progetto “Partecipazione attiva e democratica degli studenti” finanziato dal Ministero dell’Istruzione.

Protagonisti del viaggio, in rappresentanza idealmente dell’intera scuola bergamasca, il presidente Cps Enrico Ventresca dell’Istituto superiore “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, Alessia Teli (“Natta” di Bergamo), Daniele Pinott (“Aeronautico Locatelli” di Bergamo), Simona Maffioletti e Gianluca Cicolari del “Secco Suardo” di Bergamo, Vincenzo Graccione (“Galli” di Bergamo) e Francesco Paladini (“Galilei” di Caravaggio).

Caltagirone é la patria di don Luigi Sturzo, figura di rilievo della storia politica e istituzionale italiana. Gli studenti hanno fatto visita al Fondo Sturzo, struttura che guarda alla povertà del mondo carcerario ed è impegnata per il pieno recupero della dignità umana dei singoli e delle loro famiglie, per un autentico reinserimento sociale dei soggetti che saranno accolti nel Fondo. A Naro i ragazzi hanno visitato la cooperativa sociale “Rosario Livatino – Libera Terra”, che opera nei terreni confiscati alla mafia in favore di giustizia sociale e rispetto dell’ambiente, e stimolo per la creazione di reti fiduciarie e di legalità.

Particolarmente significativa è stata la visita alla cooperativa sociale “Rosario Livatino – Libera Terra” alla cui realizzazione ha collaborato fattivamente l’allora prefetto di Agrigento e oggi prefetto di Bergamo, Francesca Ferrandino. Il progetto “Partecipazione attiva e democratica degli studenti” proseguirà, nelle prossime settimane, con un seminario residenziale di formazione a Lovere e con la pubblicazione della documentazione raccolta e prodotta dagli studenti.

Siti di riferimento: www.consultastudenti.bg.it – www.istruzione.lombardia.gov.it/bergamo

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