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Sotto il Monte, Chiappa: “Assistenza alle famiglie Se serve anche economica”

Alan Chiappa, 43 anni, è il candidato sindaco della lista civica Sotto il Monte Giovanni XXIII: “Ritengo prioritario che l'Amministrazione Comunale si prodighi per sostenere le famiglie in difficoltà offrendo assistenza, se necessario anche economica”.

Alle prossime elezioni del 25 maggio Alan Chiappa, 43enne sposato con due figli di 9 e 7 anni, si candida sostenuto dalla lista civica Sotto il Monte Giovanni XXIII: geometra, libero professionista, da circa 20 anni collabora con diversi uffici tecnici di alcuni Comuni della Bergamasca per la gestione dell’edilizia, dell’urbanistica e dei lavori pubblici. Già assessore all’Urbanistica, Edilizia e Lavori Pubblici a fianco del sindaco Bolognini fin dal 2004: ora si presenta come candidato con un gruppo quasi del tutto rinnovato, ad eccezione di Giambattista Crotti, consigliere e capogruppo negli ultimi 5 anni.

Chiappa, se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Il programma è corposo e tocca tutte le tematiche su cui l’Amministrazione Comunale deve dare risposte concrete. Non è facile scegliere una priorità perché ogni cittadino ha esigenze e necessità diverse in funzione della particolare situazione che sta vivendo in quel momento. Se devo scegliere, ritengo prioritario che l’Amministrazione Comunale si prodighi, in stretta collaborazione con gli enti e le associazioni competenti, per sostenere le famiglie in difficoltà, offrendo assistenza, se necessario anche economica, ma inserita in un progetto di costante verifica, che consenta di ridare alle persone la dignità che meritano, attraverso il reinserimento nel mondo del lavoro.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Senza il vincolo del patto di stabilità, cercherei di realizzare tutte le opere pubbliche inserite nel nostro programma elettorale, perché la realizzazione delle stesse, come palesi risposte alle aspettative e alle esigenze di tutti i cittadini, è un obiettivo primario del vivere in comunità, con i giusti servizi e un territorio fruibile e godibile. La priorità di ogni buona amministrazione è sicuramente quella di mantenere in efficienza i servizi esistenti. Un’opera pubblica, molto sentita ed attesa dalla cittadinanza, che purtroppo è stata rinviata a causa dei vincoli del patto di stabilità, è la ristrutturazione e l’ampliamento della parte centrale, più vecchia, delle Scuole Primarie. L’obiettivo è quello di incrementare il numero delle aule, dei laboratori e dei servizi igienici, completando i lavori di ristrutturazione che sono già stati eseguiti su altre porzioni, con importanti interventi finalizzati al risparmio energetico, alla sicurezza e all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

Crescere all’insegna della solidarietà tra le generazioni e verso le categorie più deboli della nostra società, verso i più piccoli, le famiglie, le giovani coppie e verso gli anziani è uno dei tre obiettivi fondamentali inseriti nel nostro programma elettorale. Quest’obiettivo, inteso come qualità della vita per tutti, sarà raggiunto e mantenuto grazie alla stretta collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, l’assistente sociale in servizio e le tante associazioni presenti sul territorio che intendiamo fortemente sostenere. La vivacità associativa del nostro territorio, infatti, testimoniala la grande passione dei nostri cittadini per il proprio paese. Lo spirito di servizio che anima i nostri gruppi e le nostre associazioni è un esempio per molte realtà e conduce ad una crescente cultura del volontariato.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Il primo intervento è sicuramente quello di risolvere le emergenze, agendo con tempestività ed efficacia, in collaborazione anche con gli enti e le associazioni preposte, per reinserire le persone in difficoltà nel mondo del lavoro, con progetti specifici che possono usufruire anche di finanziamenti sovracomunali. Per valorizzare le imprese presenti sul territorio intendiamo coinvolgerle nei tanti lavori, servizi e forniture in economia, necessari per i vari interventi che il Comune compie durante l’anno. Per favorire l’insediamento anche di nuove imprese, incrementando i posti di lavoro, vogliamo promuovere l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalle leggi vigenti, quali i “Programmi Integrati di Intervento” e lo “Sportello Unico per le Attività Produttive”, per dare riposte celeri alle iniziative degli imprenditori che vorranno investire sul nostro territorio, nel rispetto delle sue bellezze e della qualità della vita.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

In materia di sicurezza e ordine pubblico il ruolo delle Amministrazioni comunali è decisivo. Un’efficace politica in tema di sicurezza passa attraverso un’azione di prevenzione sociale, realizzata anche con la partecipazione attiva di tutti i cittadini. Per raggiungere l’obiettivo di rendere Sotto il Monte Giovanni XXIII un paese sicuro, sia di giorno sia di notte, vogliamo intensificare la collaborazione con le forze dell’ordine, al fine di adottare nuove strategie idonee alla risoluzione delle problematiche di ordine pubblico; potenziare, dove necessario, l’illuminazione pubblica nei parchi e nelle vie del paese; unitamente agli enti preposti, monitorare costantemente i reati che destano maggiore allarme sociale per un intervento tempestivo ed efficace; investire maggiori risorse per la cura dell’arredo urbano e la sicurezza del cittadino, potenziando il servizio di videosorveglianza già presente.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

Oltre al sottoscritto, la nuova squadra è composta da cinque donne e sette uomini, con tanti giovani, (tre con meno di trent’anni e sette tra i trenta e i quarant’anni) pronti a mettersi in gioco, per concretizzare, con occhi nuovi, un nuovo modo di immaginare il futuro di Sotto il Monte Giovanni XXIII. I giovani sono il presente ed il futuro della nostra società ed è, pertanto, fondamentale per l’Amministrazione Comunale valorizzare le strutture esistenti al fine di creare momenti d’incontro e di confronto e anche, perché no, di svago. È nostra intenzione farci promotori, insieme alle associazioni ed in collaborazione con la Parrocchia, di iniziative tese ad incentivare la partecipazione dei giovani ad iniziative locali e sovracomunali, per prevenire il disagio giovanile.

Nella corsa a sindaco di Sotto il Monte c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? C’è un candidato sindaco che teme più di un altro?

Non temo nessun candidato, perché non vivo questo periodo che precede il 25 maggio 2014, giorno delle elezioni amministrative comunali, come una competizione con le altre liste, né come un traguardo da raggiungere, perché sia io, che il mio gruppo, siamo pienamente consapevoli che quella data è un punto di partenza, dove la lista che sarà scelta dalla maggioranza degli elettori dovrà assumersi l’impegno civico di mettersi al servizio della comunità di Sotto il Monte Giovanni XXIII. La forza del mio gruppo è radicata nell’entusiasmo di volersi mettere in gioco, sicuri che le soddisfazioni personali più grandi le si ottengono quanto si raggiungono importanti risultati per gli altri e non solo per se stessi. Lo spirito che ci unisce è lo stesso che anima i cuori delle tante persone che fanno volontariato. Un particolare punto di forza, che gli atri candidati non hanno, perché residenti a Sotto il Monte solo da alcuni anni, è sicuramente la mia personale conoscenza del territorio in cui sono nato e cresciuto, che ho imparato ad amare fin da piccolo, che ho esplorato in ogni angolo fin da ragazzo, quando con gli amici andavo a pesca di gamberi nei torrenti, o a raccogliere i frutti che il bosco ci donava nelle diverse stagioni, che ho visto cambiare con il passare degli anni e di cui ho personalmente seguito la pianificazione urbanistica negli ultimi dieci anni. Ritengo personalmente che la conoscenza del territorio sia fondamentale per perseguire l’obiettivo principe per il Governo dello stesso: il giusto equilibrio tra uomo e natura. Un altro punto di forza, che nessuna delle altre liste possiede, è l’esperienza che ho acquisito in vent’anni di collaborazioni professionali continue anche con altri Comuni bergamaschi, che ora intendo mettere al servizio della nostra splendida cittadina.

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