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Marco Offredi si candida a Berbenno: “Non servono cose, ma azioni per ridare vitalità al paese”

Marco Offredi è il candidato sindaco di “Insieme per Berbenno”, che cercherà di scalzare l'attuale amministrazione dal governo del paese. “Tagliamo gli sprechi e ottimizziamo le spese – afferma Offredi – e rilanciamo Berbenno, con il benessere del cittadino al centro”.

Sarà Marco Offredi a tentare di scalzare l’amministrazione uscente di Berbenno, retta dal sindaco Claudio Salvi (“Per Berbenno”). Lo supporta la lista civica “Insieme per Berbenno”.

Offredi, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"Il nostro programma tiene conto del fatto che il comune ha un carico notevole di mutui che ammonta ad oltre quattro milioni di euro (su ogni famiglia grava un debito annuale pari a euro 4.798,85). Qualcuno potrebbe pensare che non ci sia molto margine di azione, noi invece crediamo di sì! Come in ogni famiglia, quando le risorse economiche disponibili vengono meno, ci si deve riorganizzare, tagliando gli sprechi ed ottimizzando le spese e grazie alla professionalità di ognuno di noi ci impegneremo proprio in questa direzione. Il rilancio di Berbenno non avverrà realizzando grandi opere e indebitando ulteriormente i cittadini, ma avverrà valorizzando, tramite interventi mirati, ciò che già esiste e non viene utilizzato, migliorando inoltre i servizi alla persona. Non servono “cose” ma azioni capaci di ridare vitalità al paese, mettendo al centro il benessere del cittadino".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"Berbenno non ha bisogno di nuove strutture, ma di rivitalizzare quanto già esiste. Il nostro programma è fatto di piccole opere che servono a valorizzare il grande patrimonio di cui già disponiamo. Grande attenzione verrà data a tutto ciò che riguarda il supporto alle situazioni di disagio, che dato il momento storico di grave crisi sono sempre più in aumento anche nel nostro comune".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Gli interventi che intendiamo mettere in atto sono: apertura gratuita dello Spazio Gioco "La Coccinella" nelle ore pomeridiane per giochi, occasioni di incontro, merenda, feste e altro, in forma autogestita dalle famiglie con bambini dagli 0-6 anni che ne faranno richiesta. Contributo ai CRE parrocchiali (Berbenno e Ponte Giurino) per le attività educative e ricreative promosse. Valorizzazione della figura delle assistenti domiciliari per gli anziani e le persone in difficoltà. Sostegno all’attività dei gruppi e delle associazioni di volontariato esistenti nel nostro paese e avvio di forme di coordinamento per valorizzare al meglio le risorse di cui i gruppi sono portatori (Consulta delle Associazioni). Apertura dello SPORTELLO AMICO presso il Comune, gestito da rappresentanti delle Associazioni e/o da figure istituzionali, punto di riferimento per avere indicazioni e aiuto nello svolgimento di alcune pratiche relative ai Servizi alla persona. Ci si attiverà per avere la presenza di giovani, meglio se del paese, che svolgono il Servizio civile presso il Comune per attività educative, culturali e sociali. Costituzione di un Fondo Sociale con parte dei soldi destinati ai Consiglieri di maggioranza (e di minoranza, se disponibili), degli Assessori e del Sindaco. A tale Fondo si attingerà per situazioni o progetti sociali specifici, di anno in anno definiti in base alle necessità della popolazione".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"Particolare attenzione verrà data alle problematiche del lavoro aprendo un confronto ed un dialogo con le realtà produttive e commerciali del territorio, sollecitando l’ausilio della Camera di Commercio e delle Associazioni di Categoria per la creazione di momenti formativi e consulenze alle aziende. L’Amministrazione intende partecipare attivamente al Tavolo Lavoro dell’Ambito, il quale sta proponendo validi percorsi di rilancio del settore del legno, dell’agricoltura di montagna e dell’edilizia. Vista la situazione di precarietà lavorativa, ci impegneremo con il supporto degli enti preposti e del terzo settore, attraverso la formula dei “buoni lavoro”, della “dote lavoro” e dei lavoratori socialmente utili, a sostenere le persone garantendo loro piccole forme di reddito. I giovani rappresentano il nostro futuro, per questo cercheremo di favorire esperienze di conoscenza e formazione con altri paesi d’Italia e d’Europa e forme di autoimprenditoria giovanile".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"Fortunatamente il paese in cui viviamo non è meta di grande delinquenza, in ogni modo la Comunità Montana Valle Imagna ha appena terminato l’installazione di un sistema di videosorveglianza posizionando telecamere in ogni accesso all’intera Valle Imagna. Questa la ritengo un’azione valida e concreta che non pone limiti a chi vive nel rispetto delle regole e facilita il lavoro delle forze dell’ordine".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"Il nostro obiettivo è quello di rendere Berbenno un paese capace di ascoltare i giovani, al fine di rivitalizzare il paese, con proposte concrete. L’idea è quella di dare più spazio ai ragazzi creando una Commissione Giovani che diventi il principale mezzo di comunicazione con l’Amministrazione comunale. L’attenzione sarà rivolta ai temi dello studio, del lavoro ma anche del divertimento e dello stare insieme. In questa direzione vanno proposte come quelle di incentivare gli scambi culturali in Italia e all’estero; far conoscere le opportunità offerte dal fondo europeo e far favorire forme di autoimprenditoria giovanile; aiutare a riscoprire diversi sport andando a riqualificare il vecchio campo sportivo per renderlo polivalente (Pallavolo, Basket…), incentivando le polisportive e dotando la palestra comunale di una parete artificiale per l’arrampicata".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Purtroppo l’attuale amministrazione non ha previsto nulla per quanto riguarda EXPO 2015 e per esperienza personale (ho curato la candidatura di alcune amministrazioni montane) so che siamo in forte ritardo, tuttavia cercheremo di inserirci in questo importante evento in modo che possa avere dei riscontri positivi anche per il nostro territorio".

Quale partito voterà alle europee?

"La nostra lista è civica, ogni membro ha un proprio orientamento politico".

Temete i vostri avversari? Perché?

"Noi siamo un nuovo gruppo, fatto da gente giovane e da gente con esperienza. Il capolista ha 42 anni, è architetto e conosce l’amministrazione pubblica in quanto ci lavora da oltre 15 anni. Rispettiamo gli avversari ma crediamo di avere maggiori potenzialità per fare bene, se verremo eletti".

Fabio Tiraboschi

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