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Lega Zogno, Ghisalberti: “Variante fondamentale per produzione e occupazione”

Giuliano Ghisalberti, sindaco uscente, cerca la conferma a Zogno nella prossima tornata elettorale del 25 maggio: tra le opere fondamentali nel proprio programma il completamento della variante di Zogno, mentre la priorità è quella di favorire l'occupazione.

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Giuliano Ghisalberti, laureato in Economia e Commercio, bancario, sposato con un figlio, nel tempo libero ama praticare attività sportiva tra cui calcio e sci: alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio, sostenuto dalla Lega Nord, cerca la riconferma come sindaco di Zogno.

Ghisalberti, cosa pensa di poter dare ancora al paese?

Tanto in termini di entusiasmo, impegno e lavoro per far crescere ancora di più Zogno come centro vallare da un punto di vista commerciale, occupazionale e dei servizi. Il tutto anche nell’ottica dell’apertura della variante stradale di Zogno. Molto importante è lavorare per mantenere e sviluppare i servizi offerti a Zogno dagli operatori pubblici e privati, per sostenere l’attuale struttura commerciale e lavorare per favorire l’insediamento delle attività produttive. La variante stradale di Zogno è un’opera di grande importanza per Zogno e la Valle Brembana. E’ per questo che come Amministrazione Comunale abbiamo sempre agito da sprono e abbiamo sollecitato la Provincia di Bergamo e Regione Lombardia affinchè iniziassero i lavori di questa infrastruttura stradale. La nostra azione di sollecito e di attenzione continuerà come abbiamo fatto in questi mesi affinchè il prima possibile possano terminare i lavori.

Se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

L’occupazione. Vogliamo favorire l’insediamento o ampliamento delle attività produttive tramite il mantenimento della destinazione industriale e artigianale della aree dismesse, con la ferma opposizione alla creazione di un centro commerciale. Questa politica recentemente ha prodotto i primi frutti visto che su un’area industriale dismessa (l’area ex Miti) a breve si insedierà una nuova realtà produttività oggi ubicata in Val Serina. Un’altra azione strettamente legata all’occupazione è l’imminente realizzazione di un parcheggio pubblico nell’area industriale ex Falck. In quest’area, grazie alla realizzazione di un nuovo complesso industriale da parte della Cms spa, vi saranno altri 250 occupati che si aggiungeranno a quelli già impiegati in altre realtà industriali qui insediate. L’intervento ci è stato richiesto dalle aziende e grazie anche al contributo del Bim (Bacino Imbrifero Montano) siamo riusciti a reperire le risorse con le quali mantenere gli impegni presi con gli imprenditori, creando le condizioni per favorire nuovi insediamenti industriali.

Qualora fosse riconfermato sindaco di Zogno e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Tutte le opere oggi bloccate dal patto di stabilità per un importo di 2,5 milioni di euro. Tra queste un peso rilevante assumono i numerosi interventi di messa in sicurezza e sistemazione delle strade comunali che collegano le numerose nostre frazioni e località. Ritengo importante sottolineare che in questi anni abbiamo lavorato, sia con i privati che con le istituzioni pubbliche, per trovare il modo di realizzare opere che non influissero sul patto di stabilità. Con un’operazione di compensazione urbanistica, ad esempio, recupereremo l’immobile della ex stazione ferroviaria di Ambria (che pensiamo di destinare a sede delle associazioni), riqualificandone l’area circostante a tutto beneficio della pista ciclabile. A breve, inoltre, in collaborazione con la Comunità Montana, vedranno inizio i lavori per la realizzazione di un ponte ciclopedonale che, bypassando il pericoloso incrocio di Ambria, permetterà di rendere più funzionale, ma soprattutto di aumentare la sicurezza, di questa importante infrastruttura turistica.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

Nonostante i forti tagli ai trasferimenti statali subiti in questi anni, siamo riusciti a mantenere intatto il sistema di welfare locale, riuscendo anche a sviluppare i numerosi servizi sociali erogati dal comune. Nel nostro futuro programma metteremo ancora di più la persona e la famiglia al centro del nostro "fare amministrazione": ascolto dei cittadini e politiche fiscali per la famiglia, attenzione ai disabili saranno i punti cardini del nostro programma sociale.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Un contatto diretto con l’imprenditoria locale fondamentale per creare le condizioni migliori che permettono il mantenimento delle attività produttive. Difesa dei posti di lavori del piccolo commercio opponendoci alla realizzazione di un centro commerciale. Mantenimento delle agevolazioni fiscali a favore dell’imprenditoria che vuole ampliare, sviluppare o realizzare nuovi capannoni industriali. Azione questa che ci è già stata riconosciuta anche da Confindustria con una nota di apprezzamento inviataci lo scorso anno. Importante è anche l’azione di sostegno economico nei confronti di situazioni di particolare difficoltà legate alla perdita del lavoro o ad una situazione di precarietà lavorativa. A tal fine abbiamo costituito un fondo economico, messo a disposizione dei servizi sociali, per intervenire nelle situazioni più problematiche.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

Un potenziamento del pattugliamento del nostro territorio anche grazie alla fattiva collaborazione tra la Polizia Locale e la Stazione dei Carabinieri. Su questo punto del programma, nostra intenzione è anche quella di potenziare progetti educativi, tramite la Polizia Locale e la nostra Protezione Civile, finalizzati ad intervenire nelle scuole in ottica di informazione e prevenzione.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

La mia amministrazione ha istituito l’assessorato alle politiche giovanili. I giovani avranno sempre una particolare attenzione con progetti che li vedranno protagonisti in prima persona. Inoltre con il progetto "amministrazione trasparente" periodicamente inviteremo in comune alcune classi delle scuole elementari al fine di far conoscere il funzionamento delle istituzioni in quanto nostro scopo è far crescere tra i più giovani la sensibilità civica e il rispetto della cosa pubblica, sapendo che i primi a dare il buon esempio su questo devono essere gli amministratori.

Nella corsa a sindaco di Zogno c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti?

Il giusto mix tra chi ha esperienza amministrativa e sa già come muoversi tra le norme di funzionamento della macchina comunale, e l’entusiasmo dei nuovi componenti la nostra squadra. Se dovessimo essere riconfermati già il giorno dopo sapremmo come muoverci senza perdere un attimo di tempo e lavorare affinchè il nostro comune possa continuare a crescere e svilupparsi.

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Commenti

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  1. Scritto da Mario

    Una delle due più importanti aziende locali, la MITI, ha chiuso 7 anni nell’indifferenza leghista. Oggi è sede di un deposito che non crea occupazione. La seconda, la MVB, è lasciata sola al suo annunciato destino. Mai visto un amministratore in piazza con i lavoratori. Il centro è un deserto desolante dove abbondano vetrine coperte da fogli di carta. Per favore BASTA LEGA a ZOGNO. Dopo 20 anni servono nuove visioni e idee

    1. Scritto da Antonio

      Forse in Miti meglio avere un bel supermercato per la gioia di tutti i commercianti di Zogno e per un’ulteriore calo di occupazione generale.Ora c’e’ un centro logistico dove Gamba impiega una decina di dipendenti e Sebaplast amenterà i numeri e da un futuro.Con MVB con RSU,sindacati e istituzioni ed il commissarrio si sono sempre battuti per un futuro di MVB. Con la proprietà hanno fatto valere le ragioni del lavoro e non quelle della speculazione.Per nuove idee:avanti i compagni.

  2. Scritto da Roberta

    Sicuramente l’azione più importante è quella verso l’occupazione e posso testimoniare che l’amministrazione Ghisalberti si è confrontata spesso con le aziende, come con la mia ed insieme ad altre istituzioni si è potuto risolvere alcune problematiche che altrimenti avrebbero intralciato il lavoro di molte piccole aziende.
    Come imprenditrice posso solo ringraziali per la loro presenza e capacità nell’ attivarsi per trovare soluzioni. Avanti cosi!

    1. Scritto da Gianpiero

      Possiamo sapere il nome dell’azienda?

      1. Scritto da Roberta

        Sicuramente, in privato le mando anche il numero di telefono e la e-mail

  3. Scritto da alessandro

    Occupazione de chè? In Val Brembana sono “scappate” tutte le aziende, c’è rimasta la desolazione…

  4. Scritto da Fabio

    Come cassaintegrato posso dire che ll comune di Zogno è stato in questi anni l’unico paese della Valle Brembana ad occuparsi delle due emergenze : lavoro ed assistenza alle famiglie in difficoltà economica. Ringrazio per il lavoro svolto i servizi sociali e l’amministrazione perchè son sempre stati d’aiuto e perchè con il loro sostegno mi hanno permesso di dare una speranza alla mia famiglia. Mi auguro siano rieletti.

    1. Scritto da giovanna

      Allora viviamo in una dimensione parallela dato che da lavoratrice della MITI non ho visto l’amministrazione occuparsi ne dell’azienda e ne dei lavoratori,stessa cosa per mia figlia che lavora alla ormai defunta MVB…per il bene del paese BASTA

      1. Scritto da michi

        Cara Giovanna diciamocela tutta, sono 5 dico 5 anni che voi della Miti riscuotete tra cassa e mobilita’. Quando una ditta vuole chiudere chiude non c’e’ amministrazione che faccia cambiare idea. Scusate il ritardo ma a elezioni finite Ghisalberti a stravinto e questo vuol dire che ha lavorato bene e soprattutto onestamente.

      2. Scritto da Beppe

        Si signora Giovanna, lei vive nella dimensione parallela della standardizzazione dell’idea e del pensiero unico! Un’amministrazione comunale non può in nessun caso sostituirsi al soggetto privato, e non può impedire che un’azienda in difficoltà economica chiuda. Può però favorire l’insediamento di nuove aziende vincolando le destinazioni d’uso delle aree, ed è quello che sta facendo quest’amministrazione!

        1. Scritto da salvo

          Quello che sta facendo ????. no le bugie no. Caro Beppe è da anni che interessa la Val Brembana…. sta facendo ???

        2. Scritto da giovanna

          so benissimo che non può sostituirsi al soggetto privato,può però interloquire con l’azienda e interessarsi ai progetti che l’azienda propone,inoltre può, per il bene dei cittadini che amministra farsi carico delle istanze dei lavoratori,vietare l’ampliamento di una parte di azienda su specifica richiesta per far fronte alla crisi non è certo il modo migliore per aiutare l’azienda e i lavoratori.

  5. Scritto da Giovanni

    Questa squadra messa in campo è sinonimo di trasparenza, onestà e concretezza. Ragazzi giovani che sanno lavorare con cuore e cervello per affrontare le situazioni contingenti. Con il coinvolgimento della cittadinanza sono stati capaci di progettare la Zogno del Futuro ed è logico che siano loro a continuare nell’amministrare Zogno.