BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Altra Europa con Tsipras Dopo le minacce Giuliana Sgrena a Bergamo

Dopo gli insulti e le minacce ricevute sulla propria pagina Facebook, Giuliana Sgrena arriva a Bergamo per la chiusura della campagna elettorale per le elezioni europee del comitato bergamasco de L'Altra Europa con Tsipras: appuntamento giovedì 22 maggio alle 17 in piazza Pontida.

Il comitato bergamasco de L’Altra Europa con Tsipras organizza la chiusura della campagna elettorale per le elezioni europee. L’appuntamento è per giovedì 22 maggio, alle 17, a Bergamo in piazza Pontida: sarà presente Giuliana Sgrena, giornalista, candidata alle elezioni europee per L’Altra Europa con Tsipras nel collegio Nord-Ovest.

La giornalista del Manifesto arriva in terra orobico in un periodo di feroci contestazioni e pesanti insulti personali della quale è vittima sulla propria pagina personale di Facebook dallo scorso 10 maggio: dopo aver pubblicato un appello sul proprio sito personale e averlo condiviso sulla pagina del noto social network per invitare a sostenere la propria candidatura sulla Sgrena iniziano a piovere insulti e minacce ingiustificati.

Alcuni fanno riferimento al suo salvataggio in Iraq nel 2005, quando perse la vita l’agente italiano Nicola Calipari, altri semplicemente la invitano a “Guardarsi le spalle”.

Immediata la solidarietà dimostrata dalla lista l’Altra Europa con Tsipras che, in un comunicato, esprime la propria indignazione: “Esprimiamo la totale solidarietà a Giuliana Sgrena, sottolineandone ancora una volta la professionalità come giornalista e l’impegno. Speriamo e crediamo che questo incredibile comportamento venga condannato”.

Episodi che non hanno scalfito la giornalista del Manifesto che ha annunciato che “la campagna procede con maggiore determinazione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da orso orobico

    un messaggio a questo mondo venduto al denaro, ai poteri, la speranzo non deve morire mai..

  2. Scritto da nino cortesi

    Se non cambiano e votano Tsipras potrebbero avere problemi psicofisici.
    Potrebbero bersi il 3% non entrando neppure nei papabili ed ancor più potrebbero essere, purtroppo ancora una volta e la storia insegna, i veri responsabili del non avvenuto cambiamento.
    Solo problemi.

    1. Scritto da Indignato orobico

      Da uno che vota M5S che non si sa neanche in che gruppo europeo va? La GUE (il gruppo della sinistra in Europa) è il quarto gruppo al parlamento europeo, l’unico che fa veramente opposizione alle politiche della BCE, da Grillo perora solo parole…….

      1. Scritto da nino cortesi

        Caro indignato orobico, sarà l’Europa ad entrare nel gruppo M5*, anzi sarà il mondo.
        Mentre voi, fotocopie dei vari D’Alema, Bertinotti, Cofferati …, vi accontenterete della mancia personale di una poltrona al solito ben noto di sinistra che si è venduto e …. chi se ne frega della gente.
        M5* fa bene anche alla salute.

      2. Scritto da Luigi

        Sì, sì… si sono proprio opposti bene e con profitto. Ma…. i soldi li prendono lo stesso, anche se non hanno frenato un tubo la BCE?

    2. Scritto da Daniele

      Guarda che la lista Tsipras è composta da un’alleanza sostenuta da vari gruppi nazionali in ciascun paese, per l’Italia è appunto “L’altra europa”. Ci sono molte più probabilità che non passi il m5s, che corre solo, che non Tsipras!

      1. Scritto da Sergio

        La solita vecchia liturgia della raccolta massiccia di consensi da destra a manca, tanto per finire ancora invischiati nella solita solfa politica lontana dai cittadini (ma redditizia economicamente per i politici). Meglio soli e con la schiena dritta, che abbracciati ai devastatori delle democrazie!

  3. Scritto da Daniele

    Sono l’unico qui a coltivare l’orribile sospetto che dietro alle minacce alla Sgrena ci siano uomini delle forze dell’ordine risentiti nei confronti della “comunista” che è costata la vita allo stimato Nicola Calipari?

    1. Scritto da mario59

      Continuo a pensare che in quell’intricata vicenda, ci sia stato lo zampino ..anzi la zampona della CIA

  4. Scritto da lotty

    Alle europee il mio voto è per Tsipras, spero che qualcuno mi imiti, grazie!

    1. Scritto da Porcate

      No. No, il mio voto è a Silvio Berlusconi dopo le porcate che avete fatto per toglierlo dai giochi

    2. Scritto da Narno Pinotti

      La imiterà il 3% circa dei votanti: nessun eletto, voti buttati. Forse però, rimasta fuori dal parlamento prima italiano (2006) e poi europeo, la sinistra-quella-vera imparerà la lezione. O servirà una terza batosta?

      1. Scritto da giovanna

        E la lezione qual’è: calare le braghe come ha fatto il PD che ormai assomiglia sempre sempre più alla DC (in peggio?)

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Ha ragione, nessuna lezione. Avevo dimenticato la pietosa figura di rivoluzione civile. Questa delle europee sarebbe dunque la terza batosta, perché non c’è due senza tre: ma c’è chi nemmeno dopo tre fette capisce che è polenta.

  5. Scritto da mario59

    Si capisce che coloro che le hanno lanciato le insulse minacce, fanno parte di quel clan, che predilige i giornalisti servi e prezzolati.