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Isnenghi: “Sicurezza, il Comune parte civile per tutti i reati commessi”

Intervista a Mirko Isnenghi, candidato della lista Rinasce Bergamo alle prossime elezioni amministrative. Proposte radicali su mobilità, sicurezza e agevolazioni per le giovani coppie. "Elargire ogni anni a 10 coppie di giovani (anche di fatto) 50.000 euro per l’acquisto della casa, metodo che si protrarrà per molti anni a venire".

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Intervista a Mirko Isnenghi, candidato della lista Rinasce Bergamo alle prossime elezioni amministrative. Proposte radicali su mobilità, sicurezza e agevolazioni per le giovani coppie.

Domanda scontata, ma che inquadra la vostra proposta. Quale è la priorità del vostro programma? Tutti i 7 punti del nostro programma sono priorità. Puntiamo principalmente sui giovani attraverso due operazioni importanti. La prima consiste, con un sistema studiato dai nostri consulenti, nell’elargire ogni anni a 10 coppie di giovani (anche di fatto) 50.000 euro per l’acquisto della casa, metodo che si protrarrà per molti anni a venire. Rivalutabili a seconda dell’inflazione a costo zero per il Comune. Sempre per i giovani, in considerazione degli 8000 appartamenti invenduti sul territorio della città, pensiamo di coinvolgere la Comunità Europea, come fatto per altre città del nostro continente, per devolvere, a fondo perduto, fondi per l’acquisto della casa anche a cittadini dei paesi limitrofi. Questo intervento garantisce un passaggio di nuovi abitanti dalla provincia alla città diminuendo, di conseguenza, il traffico di accesso e quindi un minor inquinamento.

Al termine di questa lunga campagna elettorale, dopo aver incontrato tanti cittadini e partecipato a tanti dibattiti, secondo lei quale è il problema più sentito a Bergamo? Innanzitutto, la soluzione a situazioni di disagio della vita di tutti i giorni. Intendo parlare di marciapiedi pericolosi, panchine distrutte, parchi mal custoditi, in pratica tutte quelle situazioni che ci allontanano da quello che si considera “una città da vivere” Secondariamente far sì che i gruppi che oggi si contrappongono in questa campagna elettorale domani facciano squadra per trasformare radicalmente questa città. Non bisogna cadere nell’errore cui si è andati incontro con la candidatura a Capitale Europea della Cultura, dove è mancato il raccordo con il territorio e tra le varie anime politiche di Bergamo. Raccordo che ha dato i suoi buoni frutti con l’operazione Accademia di Finanza che, anche se a taluno può parere una militarizzazione della zona, ha evitato di avere per decenni in quella zona il degrado visibile in altre (vedi Montelungo).

Le sue proposte sono tra le più radicali: tapis roulant in centro, scale mobili verso Città alta. Sono realizzabili oppure è una classica promessa elettorale? L’aver fatto un programma di solo 7 punti evitando l’ovvio che serve a riempire solo fogli di carta, dimostra che tutte le nostre proposte sono ritenute da noi essenziali per un rilancio di questa città. Le scale mobili verso città alta e i tapis roulant in una città invecchiata da amministrazioni non lungimiranti, possono sembrare follie, ma sono realizzazioni che si vedono in molte città italiane e europee. Il tapis roulant e le scale mobili sono il futuro del trasporto pubblico là dove si vuole fare abbandonare l’auto ai cittadini. Un esempio banale ma significativo. Se vogliamo trasportare i 20,000 spettatori di una partita abbiamo bisogno di circa 400 pulman nell’intervallo di circa un’ora, cosa impossibile; quindi se si vuole che il pubblico arrivi allo stadio senza l’utilizzo dell’auto, il messo più idoneo è quello proposto da noi. Questo è solo un esempio di quello che si può fare. Ricordiamoci che Amburgo, che non è certo piccola come Bergamo, ha dichiarato che nei prossimi 20 anni diventerà la città europea senza auto.

La sicurezza è tra i temi centrali di questa campagna elettorale. Esiste un problema sicurezza a Bergamo? Eventualmente, come risolverlo? E’ il tema principale di ogni campagna elettorale. E’ il tema che, purtroppo, dura solo il tempo di una campagna elettorale. Tentorio ha basato la sua propaganda del 2009 su questo e il risultato è quello che è servita al suo Assessore a diventare Deputato al Parlamento. Alla situazione attuale è offensivo fare promesse. Noi punteremo a trasferire i pochi vigili sulla strada, ad aumentare, dove possibile, l’organico degli stessi, a istaurare un serio coordinamento tra vigili, carabinieri, finanza e polizia. Se non potremo garantire maggiore sicurezza, interverremo perché vi sia la certezza della pena. Per dimostrare un cambiamento radicale nell’approccio, se eletto, il Comune di Bergamo si costituirà parte civile per ogni reato commesso sul territorio di Bergamo in quanto lo stesso ha recato un danno di immagine alla città.

Chi sosterrete al ballottaggio? Oppure, a livello personale, quale proposta predilige tra Gori e Tentorio? Per serietà, se qualcuno si candida a Sindaco è per vincere non per sostenere qualcuno al ballottaggio. Il partire senza la convinzione di vincere si ha solo quando il candidato vuole qualche cosa. Noi vogliamo un cambiamento della città, quindi chi appoggerà il nostro programma avrà il nostro sostegno senza se senza ma.

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Commenti

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  1. Scritto da JJ

    Almeno è l’unico che non butta fango sugli avversari. Nell’indecisione magari la voterò. Di certo non voterò Tentorio che avevo votato 5 anni fa.

  2. Scritto da Ferruccio Grassi

    Bravo sig. Isnenghi. Al primo turno la voto , anche se le è capitata una campagna elettorale un pò sterile e le sue proposte si perdono tra verande e canzoncine dei principali contendenti la poltrona di primo cittadino. Ad ogni modo il mio voto e quello di mia moglie glielo do. Ferruccio