BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Fumagalli, M5S Stezzano: “Nessuno rimanga indietro Sì alla restituzione sociale”

Il candidato del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali a Stezzano è Dario Fumagalli: “Ripristiniamo il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini. In più degli altri abbiamo la novità, la voglia di rinnovamento, una visione della politica rivoluzionaria. Quello che temo è che la gente non sia ancora pronta a questa novità”.

Dario Fumagalli, 42 anni, è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Stezzano per le prossime elezioni amministrative del 25 maggio: sposato e padre di due bambini, gestisce un’azienda che opera nel campo degli articoli promozionali insieme al fratello.

Fumagalli, per lei è la prima esperienza politica o ha già avuto modo di avere a che fare con l’amministrazione di un comune?

E’ assolutamente la prima esperienza, sono sempre stato disgustato dalla politica prima di incontrare il Movimento che mi ha fatto capire che può esserci una forma di politica diversa da quello che ci hanno propinato fino ad oggi, la politica dei cittadini e del merito.

Se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Ripristinare il rapporto di fiducia tra l’amministrazione ed i cittadini. Noi vogliamo cambiare la mentalità dei cittadini, vogliamo farli partecipare alle scelte che l’amministrazione comunale sarà tenuta a fare, soprattutto quelle importanti (Piscina, Piazza, Opere pubbliche), ovviamente dopo averli debitamente informati e dopo aver fornito tutti gli strumenti per una libera informazione con trasparenza e chiarezza. Una svolta rispetto all’attuale amministrazione che governa il paese come se fosse cosa sua.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Non sarò io a deciderlo e nemmeno la giunta saranno i cittadini che ci diranno di cosa hanno bisogno, il nostro parere è che non ci sia bisogno di nuove mastodontiche opere ma di servizi, da erogare in quelle opere già esistenti che non vengono utilizzate e diventano così soltanto un pero per la comunità.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

Nessuno deve rimanere indietro, questo è una frase che abbiamo bene impressa nel nostro essere del Movimento 5 Stelle, in ogni cosa che facciamo terremo presente questo concetto a maggior ragione nel sociale, a tale scopo riporto una delle proposte che abbiamo formulato: la nuova idea è la restituzione sociale, un patto tra amministrazione e cittadini in difficoltà economica, si tratta di rinunciare da parte dell’amministrazione alla riscossione di alcune tasse da cittadini in difficoltà economica in cambio dello svolgimento di parte di questi ultimi di servizi socialmente utili, studiati appositamente dall’amministrazione comunale per le singole competenze di questi cittadini in difficoltà. Questa pratica può essere realizzata anche con bollette e pagamenti per beni e servizi di prima necessità.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Purtroppo come sappiamo le politiche del lavoro sono in mano al governo nazionale, un comune può agevolare l’incontro tra le realtà sul territorio ed i lavoratori disoccupati creando un punto di raccordo, l’assunzione a km zero favorisce tutti: lavoratori, impresa e ambiente. 

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

Dobbiamo riprenderci il nostro territorio, con i sistemi di videosorveglianza (manterremo quelli esistenti e quelli in progetto), con presidi delle forze dell’ordine, ma soprattutto con i cittadini che riprenderanno il possesso del territorio vivendolo grazie a parchi aperti ed illuminati, strade sicure ed illuminate e grazie ad una rete di collegamento con le forze dell’ordine che permetterà interventi efficaci mirati.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

Le politiche giovanili sono state completamente ignorate dalla attuale amministrazione, gli episodi degli ultimi periodi che coinvolgono i giovani e le loro difficoltà a trovare una collocazione a Stezzano ne sono la testimonianza. L’oratorio ha subito una tacita delega a riguardo assieme all’aiuto economico per costruire l’oratorio, ma non è l’oratorio che deve farsi carico in toto della gestione delle politiche giovanili. Il comune deve coordinare le forze in campo di cui l’oratorio è un componente.

Nella corsa a sindaco di Stezzano c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? C’è un candidato sindaco che teme più di un altro?

In più degli altri abbiamo la novità, la voglia di rinnovamento ed una visione della politica rivoluzionaria, Churchill diceva “Cambiando non è detto che si migliori ma per migliorare bisogna per forza cambiare”. No, quello che temo è che la gente non sia ancora pronta a questa novità.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da baby

    ma perchè non pubblicate niente di PERSONE E IMPEGNO?????

  2. Scritto da mao

    Caro Fumagalli,si metta il cuore in pace e avvisi i suoi assessori esterni che entreranno dalla finestra che vincerà l’unica vera LISTA CIVICA , PERSONE e IMPEGNO,qualcuno le sta suggerendo cosa dire del territorio e delle problematich dei Stezzano di cui non sa proprio una beata mazza,speriamo che il suggeritore non sia in un’altra lista concorrente.

    1. Scritto da Dario Fumagalli

      Caro Mao, mi piacerebbe chiamarti con il tuo vero nome, io il mio lo metto ed anche la faccia, tu no. Premetto che sono a Stezzano da 16 anni e vivo quotidianamente le realtà dello sport, della scuola, dell’oratorio, nella nostra lista ci sono poi molte persone nate e cresciute a Stezzano quindi…non abbiamo bisogno di suggerimenti. Anzi si ne abbiamo in quanto il nostro programma e le nostre idee vengono e verranno dal confronto con i cittadini è questa la novità, le idee sono le vostre.