BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ferrara, Albino: “Fermare il consumo del suolo e coinvolgere i cittadini”

Il Movimento 5 Stelle si candida ad Albino, con Alessandro Ferrara alla guida. Tra le priorità dei pentastellati, la lotta al consumo del suolo e la tutela ambientale. Grande interesse anche a strumenti come il bilancio partecipativo e il referendum deliberativo, in piena coerenza con gli obiettivi del Movimento.

Alessandro Ferrara, 36 anni, è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Albino. La candidatura dei grillini interrompe un sostanziale bipolarismo in vigore nel comune bergamasco da anni. A candidarsi, sono infatti il sindaco uscente Luca Carrara (“Per Albino e le sue frazioni”, “Progetto Civico per Albino”, “Per la Valle del Lujo”) e gli storici avversari di centro-destra, guidati da Fabio Terzi (Lega Nord, Forza Italia, “Civicamente Albino” e “Lavoro e Sviluppo Valle Lujo”).

Ferrara, già coordinatore del Movimento in Val Seriana, ci racconta in un’intervista i punti fondamentali del suo programma elettorale.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"La nostra priorità è sicuramente fermare il consumo del suolo e conseguentemente la tutela ambientale. Questo vuol dire andare immediatamente a modificare il Piano di Governo del Territorio togliendo ad esempio l’edificabilità su un polmone verde di enorme importanza come Piazzo che, tra l’altro, è all’interno di un Parco Locale a Interesse Sovracomunale".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"In quel caso non saremmo noi a decidere di quale opera ha bisogno Albino ma daremmo voce ai cittadini che, attraverso il bilancio partecipativo e il referendum deliberativo (strumenti che intendiamo introdurre immediatamente nello statuto comunale), avrebbero a disposizione una parte del bilancio comunale e potrebbero così decidere personalmente di cosa la nostra città ha veramente bisogno".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Una politica volta alla creazione di una vera e propria rete sociale che vada a rivalutare i ruoli di tutte le componenti (giovani, anziani, disabili) per far sì che Albino città di oggi diventi una Albino comunità dove tutte le persone possano interagire e collaborare per il bene comune. Anche per questo, abbiamo intenzione di dare una svolta sul fronte del sostegno alle famiglie in difficoltà (spesso perché colpite dalla crisi e con uno o più membri disoccupati) chiedendo loro di contribuire al bene comune attraverso i cosiddetti Lavori Socialmente Utili".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"L’amministrazione si impegnerà a divenire promotrice attiva della ricostruzione e del rilancio dell’economia locale. Quello che vogliamo fare è rilanciare le piccole attività ad esempio riducendo al minimo l’addizionale IMU per gli esercizi commerciali sotto i 150 mq, dando spazio ai giovani con l’opportunità per gli under 30 di prendere in affitto degli immobili comunali con locazione agevolata, incentivando l’assunzione di cittadini albinesi da parte delle attività sedenti sul territorio con sgravi e agevolazioni sulla tassazione di competenza comunale, promuovendo la riconversione dei distretti dell’economia in crisi (per esempio l’ex cotonificio Hoenegger) in distretti dell’economia verde e delle biotecnologie anche attraverso l’attuazione del progetto Rifiuti Zero, promuovendo, unitamente alle associazioni di categoria, corsi “ad hoc” per i cittadini albinesi disoccupati in modo da poterli reinserire nel mondo del lavoro etc.".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"Il Comune deve innanzitutto ottimizzare le risorse esistenti andando a valorizzare il corpo della Polizia Locale che deve tornare ad essere visto dai cittadini come una risorsa e un punto di riferimento e non solo come “quelli che fanno le multe”. Inoltre, intendiamo portare avanti un programma di censimento dei sistemi di sorveglianza sia pubblici che privati in modo da poter garantire alle forze dell’ordine di poter meglio intervenire nella prevenzione e nella repressione dei reati. Per costruire una Albino più sicura dobbiamo fare in modo che i cittadini tornino ad appropriarsi della città rivitalizzando le frazioni attraverso l’insediamento di attività di vicinato e culturali, migliorando la vivibilità e la dotazione di servizi, aiutando l’associazionismo che, da sempre, è un presidio fondamentale del territorio. Queste azioni svilupperanno una “vigilanza sociale”, realizzata dai cittadini in prima persona per un ritorno a un più forte senso di comunità".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"I giovani sono e saranno fondamentali nella nostra amministrazione. I nostri candidati hanno un’età media di circa 40 anni con quello che riteniamo un giusto connubio tra più e meno giovani. Quello che vogliamo fare ad esempio è permettere la partecipazione di giovani alle fasi progettuali delle iniziative amministrative, per non disperdere il loro sguardo, dandogli così la possibilità di crescere e incidere concretamente sul loro futuro".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Non abbiamo un capitolo dedicato all’Expo 2015 perché riteniamo che questo evento riguarderà solo marginalmente la nostra città. Ci siamo invece concentrati su quello che crediamo fondamentale, rivalutare Albino e renderla finalmente fruibile a tutti i suoi cittadini".

Quale partito voterà alle Europee?

"Ovviamente il MoVimento 5 Stelle".

Quale avversario teme di più e perché?

"In realtà nessuno. Non lo diciamo perché crediamo di avere in tasca la vittoria ma perché, in effetti, quello che vogliamo è riportare i cittadini al centro delle istituzioni e questo può essere fatto anche stando all’opposizione, un’opposizione fatta però in maniera costruttiva ed intelligente, senza “no” a prescindere ma valutando ogni idea indipendentemente dal partito o dalla lista che la propone. Anche in caso di vittoria adotteremo lo stesso principio: se un’idea buona che porta benefici per la comunità venisse proposta dalle opposizioni la porteremo avanti senza alcun pregiudizio".

Fabio Tiraboschi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Valseriana

    Era ora che arrivavate in Valle!! :-)

  2. Scritto da albinese

    finalmente si respira aria fresca!

  3. Scritto da Fabio

    Bravo Ferrara,
    E’ ora di respirare aria fresca e pulita e il M5S e’ l’unico soggetto politici che garantisce trasparenza ed onesta.
    Grazie di essere scesi in campo.
    Fabio