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Capizzone, si candida Alessandro Pellegrini Il Gandhi della Val Imagna

Alessandro Pellegrini, già sindaco di Berbenno per due mandati, si candida come primo cittadino di Capizzone con “Progetto Insieme per Capizzone””. Nel suo programma, un'attenzione particolare al bilancio e ai costi comunali, da rivedere per poter realizzare alcune opere, come l'ampliamento del cimitero.

A Capizzone è tempo di un nuovo sindaco, dopo i dieci anni di amministrazione di Uberto Pellegrini. A candidarsi è Alessandro Pellegrini, già attivo nella politica locale, dati i suoi impegni come sindaco di Berbenno per due mandati. Lo sosterrà la lista “Progetto Insieme per Capizzone”, che comprende anche alcuni assessori e consiglieri di maggioranza uscenti. Contro di loro, Andrea Marco Bugada per la “Lista Civica per Capizzone”.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"Ridurre l’onere a carico del Comune in termini di costi gestionali attraverso maggiore flessibilità di orario, potenziamento degli strumenti informatici e delle nuove tecnologie digitali ed on-line (rivedere ed aggiornare costantemente il sito internet del Comune, per esempio). Funzioni associate. Ridefinizione dell’esercizio in forma associata delle funzioni in essere con i Comuni limitrofi, in coerenza con il quadro normativo vigente, senza rinunciare alla propria autonomia ma assicurando un maggiore livello di efficienza nei servizi, permettendo così di mantenere in ordine i saldi di bilancio dell’ente". Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe? "In via prioritaria, l’ampliamento del Cimitero e le relative sistemazioni interne. Poi, un progetto di riqualificazione dell’area ex Scuole Medie di proprietà comunale e l’asfaltatura delle strade comunali, nonché sistemazioni in genere".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Interventi per l’inserimento sociale e la partecipazione dei giovani, prevenzione dei percorsi della devianza giovanile e dei processi di emarginazione giovanile, sviluppo delle varie forme dell’aggregazione, dell’associazionismo e della cooperazione giovanile, azioni di confronto sulle tematiche giovanili e sulla metodologia e sperimentazione degli interventi e politiche volte al sostegno ed allo sviluppo dell’identità dei giovani sul piano socio-culturale e della partecipazione attiva ai Programmi Comunitari di mobilità e formazione, favorendo e sostenendo l’aggregazione giovanile".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"Con le attuali risorse di bilancio, ben poco. Si dovrebbe avviare una politica di sviluppo che interessi l’intero ambito della Valle Imagna attraverso un comune progetto di sviluppo coordinato dalla Comunità Montana o da più Comuni associati fra loro".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"La Comunità Montana ha ottenuto ed avviato un progetto di monitoraggio, attraverso il posizionamento di videocamere, a livello vallare. Questo rappresenta un primo e concreto deterrente". Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione? "Un ruolo importante di stimolo, apporto di nuove idee e di partecipazione condivisa. Mi auguro che i giovani della mia compagine trovino un ampio sostegno da parte di molti elettori del mio comune".

Quale partito voterà alle Europee?

"Al partito della trasparenza (ne esiste ancora?) e per questa ragione ho aderito con estrema convinzione alla campagna “Riparte il Futuro” promossa da Libera e GruppoAbele. Un impegno concreto di trasparenza e legalità nella gestione delle istituzioni che saremo chiamati ad amministrare".

Temete i vostri avversari? Perché?

"Rispondo con questo pensiero di Mohandas Karamchand Gandhi: “Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi perché i tuoi valori diventano il tuo destino”.

Fabio Tiraboschi

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