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Brignano, il candidato sindaco D’Adda: “Una nuova scuola materna”

Enrico D'Adda è il candidato sindaco della nuova lista civica “Progetto Comune Brignano”. Tra le priorità del suo programma, la costruzione di una nuova scuola materna statale per andare incontro alle esigenze della popolazione scolastica.

Enrico D’Adda si candida come sindaco di Brignano Gera d’Adda per la nuova lista civica “Progetto Comune Brignano”. Contro di lui ben tre avversari: il sindaco uscente Valerio Moro (“Forza Italia – Per il Nord”), Franco Rama (“Futuro e Tradizione”) e Beatrice Bolandrini (“Brignano al Centro”).

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"La popolazione scolastica è cresciuta del 20% in 10 anni, di conseguenza si rende necessario (ed è la priorità del nostro programma) la costruzione di una nuova scuola materna statale. Non meno prioritario sarà l’adeguamento alle normative di sicurezza delle scuole brignanesi".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"Ne cito solo alcuni: recupero del vecchio municipio abbandonato a se stesso da molti anni, sala civica polifunzionale (auditorium), riqualificazione del giardino davanti a palazzo Visconti".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Consolidare l’esistente e rilanciare progetti per ora non realizzati; sostenere le famiglie in difficoltà anche con "interventi di garanzia", "prestiti sull’onore" e "microcredito". Sostegno alle famiglie con minori o adulti disabili per un adeguato inserimento nella vita sociale".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"È indipensabile, soprattutto in questo momento di grave crisi economica, che chi amministra il paese promuova ogni azione a sostegno delle diverse attività produttive radicate nel territorio. Alcuni esempi: rendere attivo uno sportello di riferimento che assorba l’onere della gestione burocratica, garantire la massima informazione ai giovani e ai disoccupati in cerca di opportunità di lavoro, sia come dipendenti che come giovani imprenditori".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"Il "sentirsi sicuri" è importante ed un’amministrazione comunale non può ignorare i timori della popolazione. Ed è con una maggiore condivisione degli spazi pubblici, più compartecipazione e responsabilità comune che si crea più "sicurezza". Inoltre: maggiore presenza della Polizia Locale sul territori, potenziare i presidi nei punti sensibili (per esempio, le scuole), anche in collaborazione con il volontariato".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"I giovani saranno i nostri interlocutori priviligiati. Vogliamo stimolare la cittadinanza attiva nella comunità locale, fornendo ai gruppi giovanili uno spazio in cui possano elaborare, sviluppare realizzare i loro progetti".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Palazzo Visconti, sia la parte pubblica sia quella privata, sono un’ottima "location" per manifestazioni legate ad "EXPO 2015". Oltre allo svolgimento delle manifestazioni già previste dall’attuale amministrazione, vorremmo, valorizzando l’attività della Pro Loco, intensificare il calendario con eventi legati alla cultura locale. Importante sarà la collaborazione con i Comuni della nostra zona".

Quale partito voterà alle Europee?

"Da sempre credo nel’importanza dell’Unione Europea e voterò chi promuove un’Europa fatta da persone e da popoli diversi, dove la crescita umana e civile sia più importante della crescita meramente economica!".

Quale avversario temete di più? Perché?

"Non consideriamo gli altri candidati "avversari", come lista non ci consideriamo una "squadra" ma come un "gruppo" aperto al confronto e al dialogo. Certo, qualche critica l’abbiamo mossa anche noi, cercando comunque di usare sempre toni pacati e costruttivi. Consideriamo i nostri concittadini persone serie e responsabili (anche quelli che non ci votano!), che sapranno scegliere il meglio per il nostro paese".

Fabio Tiraboschi

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