BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bonate Sopra, Loretta Biffi “Basta consumo di suolo, riqualifichiamo l’esistente”

Loretta Biffi è candidato sindaco per Bonate Sopra con la lista civica “Impegno Comune”. In forte opposizione all'amministrazione leghista, attacca la scelta dello sviluppo edilizio senza adeguare la rete di servizi. “Occorre riqualificare le strutture esistenti – afferma Biffi – come le scuole e l'ex campo di tamburello”.

Sfida tra quattro candidati sindaci a Bonate Sopra. Loretta Biffi, 56 anni, si candida per “Impegno Comune”, in contrapposizione a Massimo Ferraris (“X Bonate”), Erika Previtali (“Cambiare Insieme”) e Alessandro Duci (“RNPI – Rappresentanza Nazionale del Popolo Italiano”).

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"Credo sia doverosa una premessa: a Bonate Sopra è stato attuato un esagerato consumo di territorio che ha portato ad un forte sviluppo edilizio (nuovi quartieri) con un conseguente incremento della popolazione (abbiamo raggiunto quota 9500), senza proporre ed integrare, in parallelo, una adeguata rete di servizi. L’incremento demografico ha portato anche un notevole aumento del traffico e degli autoveicoli che ogni giorno attraversano le vie del paese, creando negli orari di punta ingorghi e incolonnamenti. Questa situazione ci porta a dire con fermezza “stop al consumo di suolo” e a valutare uno studio della viabilità. Dal punto di vista delle strutture è necessario riqualificare le ex scuole primarie del capoluogo e della frazione Ghiaie. Le proposte sono rispettivamente: di tipo culturale e sociale, per l’una, con il trasferimento dell’attuale biblioteca, oltre ad altri spazi per attività e iniziative aperte alla cittadinanza. Mentre, nell’altra, si potranno ricavare spazi per ambulatori medici, dispensario farmaceutico, oltre a spazi per le associazioni e per attività socio-culturali per gli anziani e “spazio-gioco” per la primissima infanzia. Entrambe le strutture devono diventare importanti punti di riferimento e di servizi. Abbiamo poi l’ex campo di tamburello, ora in condizioni di degrado. È necessario fare una progettazione per renderlo vivibile, come zona di socialità, di gioco, anche con la realizzazione di percorsi e attraversamenti pedonali. Tutte queste strutture e aree necessitano di interventi progettuali per poter essere poi resi fruibili e riconsegnati alla cittadinanza".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità, realizzerei una nuova scuola per l’infanzia e un centro diurno integrato per anziani e persone non autosufficienti". Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte? "Nelle politiche sociali vogliamo porre al centro la persona, la famiglia e in particolare le fasce più deboli, attraverso la collaborazione degli organismi pubblici e le associazioni di volontariato, con servizi di sostegno agli anziani, sostegno alla disabilità, sostegno alle famiglie nelle varie forme di difficoltà".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"L’attuale e lunga crisi economica ha intaccato la vita delle famiglie, creando nuove situazioni di disagio e di difficoltà. È essenziale, innanzitutto, ascoltare e accogliere le istanze delle persone, per poi dare un contributo concreto attraverso la promozione del credito agevolato e l’accesso a servizi di formazione per la collocazione e ricollocazione sul mercato del lavoro, con l’aiuto e la convenzione di società specializzate".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"La sicurezza è un diritto che determina un indice di qualità della vita di un’intera comunità; qualità della vita che si manifesta nel rispetto dell’ambiente, nel rispetto di ogni singola persona. È necessario mettere in atto azioni di controllo sul territorio attraverso la presenza e la sorveglianza della Polizia Locale, anche in collaborazione con altri Comuni".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"Vogliamo dare un nuovo slancio al Progetto Giovani e Comunità, in collaborazione con gli oratori e il mondo delle associazioni; vogliamo sostenere il servizio civile come momento di formazione all’impegno civico. Vogliamo valorizzare i giovani come talenti e nuove risorse, nella comunità, e sostenere le loro capacità artistiche".

Quale partito voterà alle Europee?

"Il mio voto sarà a sostegno dell’Europa, con lo slancio e la necessità di crescita e di cambiamento, come sta proponendo Renzi".

Quale avversario teme di più? Perché?

"Ho rispetto per tutti i candidati; la preoccupazione è che il paese continui a crescere dal punto di vista della edificabilità e demografico, restando in forte sofferenza con i servizi, come già avvenuto negli anni con le amministrazioni Lega, e perdendo, nello stesso tempo, il senso di comunità".

Fabio Tiraboschi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da disoccupato

    il vecchio PD che avanza sotto altre spoglie

  2. Scritto da Gigi

    Speriamo che si avveri veramente questo stop alla iper cementificazione di Bonate Sopra, perchè la lega non ha fatto altro che distruggere il verde e attirare extracomunitario nel centro storico abbandonato dai bonatesi, alla faccia del padroni, loro, a casa nostra.

  3. Scritto da disoccupato

    farne uno solo e bene non iniziare diecimila cose e non finirne nessuna. quanto alle scuole per l’infanzia e per anziani sono 40 anni che ne parlate avete perso anche dei finanziamenti anni addietro penso che passeranno ancora molti anni visto anche che chi se ne va vi sta preparando la lista della spesa

  4. Scritto da votante

    Mah… molte proposte esistono già (polizia locale con altri comuni, spazio gioco primissima infanzia, riqualificazione ex scuola Ghiaie e altro). Perchè non proporre idee nuove? Il Patto di Stabilità non credo venga tolto, quindi la scuola per l’infanzia e il centro per anziani non avranno seguito???