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Azzano, Pergreffi si ricandida: “Creare opportunità, non assistenzialismo”

Il sindaco di Azzano San Paolo, Simona Pergreffi, eletta nel 2009 con la Lega Nord, si ricandida allargando il gruppo alla cittadinanza, con la lista civica “Azzano in testa”. Grande sicurezza sui temi del lavoro, dell'aeroporto e del commercio. “Occorre pensare a servizi innovativi, efficienti, concretamente utili e senza sprechi di risorse pubbliche”.

Simona Pergreffi, vincitrice, con la Lega Nord, delle elezioni comunali del 2009 ad Azzano San Paolo, in seguito alle quali diventò sindaco del paese, si ricandida per il secondo mandato per la lista civica “Azzano in testa”. Contro di lei Sergio Suardi (“Noi per Azzano”) e Maria Teresa Caglioni (“Progetto Azzano”).

Pergreffi, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"Tra i tanti obiettivi, ci sentiamo di metterne uno davanti a tutti: il lavoro. Da qualche anno l’Italia assiste impotente a questa recessione che sta minando le basi della società, con le istituzioni che sembrano latitare. Noi ci siamo detti che non c’era più tempo da perdere: anche gli Enti Locali dovevano fare qualcosa. Così, abbiamo attivato progetti sperimentali che comportassero l’inserimento nel mondo lavorativo dei giovani in alcune aziende del territorio. Il 50% dei giovani che hanno partecipato, al termine dell’esperienza, è stato assunto da aziende del territorio. Quindi abbiamo deciso di investire di più in questi progetti. Abbiamo già in programma alcune azioni efficaci, ma intendiamo fare anche molto altro per aiutare la nostra comunità. Proseguendo il lavoro già iniziato sotto l’amministrazione della Lega Nord, intendiamo sviluppare progetti di formazione, inserimento lavorativo dei giovani e di reinserimento di coloro che hanno perso il proprio impiego. Per lo sviluppo di nuove attività sarà attivato un incubatore di impresa".

Il tema dell’aeroporto è molto sentito nel vostro comune: quali politiche avete in programma?

"Continueremo con forza la nostra battaglia per chiedere il rispetto del nostro territorio e delle procedure di decollo e virata. Queste devono rispondere a ogni requisito di sicurezza e devono assicurare il minor disagio possibile per la popolazione coinvolta. Affronteremo la situazione su più tavoli, attraverso la commissione aeroportuale, attraverso gli organi legislativi e attraverso il Consiglio di Stato. Se sarà necessario, ci rivolgeremo anche all’Unione Europea. Sosterremo il lavoro svolto attraverso il tavolo dei Sindaci e i Comitati aeroporto. Per il benessere degli azzanesi non abbasseremo la guardia su temi quali l’inquinamento acustico e atmosferico".

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

"Senz’altro si partirebbe con il rifacimento della piazza IV Novembre, che deve diventare non solo luogo di passaggio e posteggio delle automobili, ma soprattutto un centro aggregativo all’aria aperta per l’intera comunità; e con la messa a norma del Municipio: per quest’ultimo abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione Lombardia per adeguamento sismico di 398mila euro circa. Sappiamo che l’edificio della scuola primaria necessita di interventi straordinari, ma è anche noto che il patto di stabilità impedisce in modo assurdo la possibilità di spesa del Comune, rendendo impossibile realizzare opere di una certa consistenza, sebbene importanti. Nonostante ciò, al fine di ottenere una riqualificazione energetica della struttura, sostituiremo la centrale termica ed i serramenti con manufatti maggiormente performanti in termini di isolamento e, allo stesso tempo, più sicuri. Nella struttura del centro sportivo comunale saranno realizzate opere per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi. Gli interventi saranno mirati anche ad ammodernare le strutture obsolete e/o vetuste. Ci sarà poi la prosecuzione del recupero dell’ex campo di bocce come spazio multifunzionale sportivo e aggregativo. Le attuali cucine attigue al palazzetto verranno posizionate adiacenti a questo edificio e saranno creati anche nuovi spogliatoi per gli utenti della nuova struttura".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Stiamo vivendo uno dei periodi economici peggiori della nostra storia dal dopoguerra. La politica sociale è uno dei punti sul quale dobbiamo continuare a porre massima attenzione, per garantire ai cittadini una buona qualità di vita e il soddisfacimento dei bisogni essenziali. Occorre pensare a servizi innovativi, efficienti, concretamente utili e senza sprechi di risorse pubbliche. Bisogna essere onesti: riuscire a mantenere i servizi esistenti, in questo periodo di recessione e di tagli di risorse agli enti locali, è già un successo. In questi anni, non senza fatica, siamo riusciti, e oggi Azzano San Paolo può vantare un livello di servizio al di sopra della media. Ciò è stato possibile grazie anche a una fitta rete di volontariato e al lavoro di ottimi tecnici e professionisti. Mai come ora, il nostro impegno può prescindere dal continuare a migliorare questa eccellenza, con un’oculata gestione delle risorse disponibili, facendo rete con l’ambito di Dalmine, con la Provincia e con le realtà esistenti nel paese, ma evitando la sovrapposizione con altri livelli di assistenza già in essere".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"Come ho già accennato, la prosecuzione e il potenziamento del progetto “giovani e lavoro”, esperimento che fino ad oggi ha consentito il finanziamento di 15 tirocini formativi, 7 dei quali si sono convertiti in assunzione con l’apertura ad incentivi e sgravi fiscali per le aziende del territorio, altri ancora sono in partenza o in itinere. L’aiuto e l’accompagnamento nella formazione di figure professionali che rispondano a una reale domanda del mercato. Attraverso sinergie con associazioni di categoria quali commercianti e artigiani, l’obiettivo che ci poniamo è quello di creare corsi, workshop e altre iniziative all’interno di spazi comunali per favorire la nascita e lo sviluppo di figure professionali da inserire in contesti lavorativi nei quali l’offerta di lavoro, ad oggi, è più alta della domanda (panificatori, pizzaioli, attività artigianali manuali, ecc…). Creeremo un assessorato dedicato alle politiche del lavoro e alle attività produttive, che possa concretizzare gli sforzi e fare da collettore di energie e risorse provenienti dai servizi sociali e dalle politiche giovanili. Il nostro motto è: ”creare opportunità, non assistenzialismo”. Punteremo inoltre sullo sportello “Informa giovani”, strumento informativo dedicato ai giovani del paese, a cui verrà affiancata una rete dati di cerco/offro lavoro. Pensiamo infine di attivare un progetto per il reinserimento nel mondo del lavoro dei cittadini 40/50enni che hanno perso il loro posto".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

La sicurezza, e il conseguente benessere dei propri concittadini, sarà un obiettivo prioritario. L’aumento della criminalità e dei fenomeni delinquenziali è uno dei problemi che non possiamo esimerci dall’affrontare e contrastare con ogni strumento. Il problema della sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico necessitano del coinvolgimento di tutti i soggetti, istituzioni e cittadino, per il monitoraggio e per la segnalazione di tutti i fenomeni che possono costituire un pericolo per la comunità. Oltre alla tutela del privato, investiremo particolare attenzione e risorse nella lotta contro ogni forma di abusivismo commerciale, anche ambulante, e la sua eliminazione con azioni di controllo costanti ed energiche. Come forma di maggior controllo del territorio, pensiamo all’istituzione della figura dell’Assistente Civico, in collaborazione con enti e associazioni qualificate e riconosciute (ad esempio ex carabinieri o ex poliziotti) dagli organi preposti con un albo comunale, basandoci sul modello già operante nelle città di Brescia, Verona e Bologna. Si tratta di persone opportunamente preparate e formate, con esperienza in ambito della sicurezza, che prestano volontariamente la propria opera in stretta collaborazione con la Polizia Municipale e collaborano con il Comune assicurando presenza attiva e vigile. Gli Assistenti Civici non attivano comportamenti repressivi o impositivi e non si sostituiscono alla Polizia Municipale ma hanno lo scopo di monitorare esigenze, difficoltà e problematiche eventualmente presenti sul territorio. È già funzionante da qualche anno un servizio di vigilanza sulle strutture comunali. Riteniamo che possa essere utile che l’Amministrazione Comunale favorisca la realizzazione da parte di commercianti e aziende di un consorzio o un gruppo di acquisto per l’adozione di servizi di vigilanza privati.

L’obiettivo è quello di avere un servizio di vigilanza presente con maggior frequenza durante le ore notturne ed i giorni festivi ad un costo più contenuto per gli aderenti. Il paese verrà dotato di nuove telecamere con sistemi OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri), da integrare a quelle già attive. Questa tecnologia permetterà di effettuare automaticamente la lettura delle targhe, di effettuare in tempo reale il controllo della copertura assicurativa dei veicoli e di identificare gli eventuali mezzi rubati. In questi anni di amministrazione abbiamo già attivato varie modalità per segnalare (anche anonimamente) problemi per la sicurezza. Pensiamo però possa essere utile introdurre un ulteriore servizio, attivo durante i turni degli agenti di polizia locale, che permetta ai cittadini di effettuare segnalazioni in tempo reale. I cittadini potranno avvisare gli agenti attraverso un semplice SMS, permettendo di accelerare gli interventi con carattere di urgenza. Siamo poi convinti che Internet sia una grande opportunità, ma anche un pericolo per i più giovani: sarà pertanto promosso un corso con dei professionisti per una gestione corretta e sicura di questo potentissimo e importante strumento".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"Sono entrati a far parte del nostro gruppo giovani che hanno in questi anni partecipato attivamente alla vita del territorio, sia in ambito sociale, sia sportivo che aggregativo e grazie alla loro esperienza maturata in campo abbiamo sviluppato progetti a sostegno dei bisogni del paese. La società del giorno d’oggi cambia molto rapidamente e loro hanno portato uno spirito di innovazione e di nuove opportunità. Oltre ai componenti della lista, abbiamo pensato a un consiglio comunale composto da adolescenti, come momento formativo, educativo e di senso civico, dal quale potranno nascere idee e progetti specifici per questa delicata fascia d’età".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Ci impegneremo al prosieguo dell’attività del Distretto del Commercio, come fulcro per il rilancio del negozio di vicinato e per far riscoprire il senso del vivere il paese. Sappiamo tutti le difficoltà del piccolo commercio in questi anni, schiacciato da centri commerciali e dalla grande distribuzione, ma sappiamo anche quanto è importante, per mantenere un paese vivo e sicuro, la presenza della bottega sotto casa. Mediante il distretto “Morus Alba" si è costruito un percorso in salita, ma che ha già dato delle soddisfazioni; si è concepito l’anima del progetto come unione tra pubblico e privati, anche se il gruppo di lavoro tecnico è formato da coloro che conoscono meglio le proprie esigenze, quindi dai commercianti. Si vuole proseguire su questa strada, con eventi estivi itineranti per i 5 paesi che lo compongono, con i progetti sconto family, con le vetrine al cubo, con le vetrine on line sul sito del distretto e con una fitta rete di collaborazioni. Parteciperemo anche al coordinamento dei distretti del commercio, come luogo di scambio di esperienze per creare economie e per poter favorire azioni comuni in vista dell’EXPO 2015. Verrà creata una piattaforma tecnologica per poter condividere l’interoperabilità e poter far massa critica nell’offerta commerciale provinciale".

Quale partito voterà alle Europee?

"Ci presentiamo come lista civica, perché abbiamo guardato alla qualità delle persone e perché per realizzare progetti importanti serve l’esperienza, ma anche nuove energie. Io personalmente sono una militante della Lega Nord, quindi non ho dubbi sul mio voto alle Europee, e neanche sulle preferenze. È un appuntamento importante perché si tratta di un’elezione diretta, dove ognuno può scegliere il proprio candidato. Daniele Belotti per me rappresenta la figura ideale a ricoprire questo ruolo: in questi anni ha dimostrato, come consigliere e assessore della Regione Lombardia, grande attenzione alle problematiche del territorio e dei cittadini".

Quale avversario teme di più e perché?

"Non mi piace temere gli avversari. Entrambi sono persone di cui ho il massimo rispetto: noi sappiamo di aver lavorato tanto, di aver dato competenze e cuore, ma con la testa. I cittadini poi sceglieranno: è il bello della democrazia".

Fabio Tiraboschi

Commenti

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  1. Scritto da marco

    Io voto Azzano in Testa,lista giovane che ha ben amministrato la comunita’ e soprattutto ha programmato tante belle iniziative per far rivivere il paese.

  2. Scritto da Davide Mazzocchi

    Celarsi dietro nomignolo è sintomo di maturità. La scelta spetta gli azzanesi. Io sto con Simona!

  3. Scritto da Stufo

    Opportunità’. Be certo non sprecheremo l’opportunità di cacciala di corsa a casa. L’arroganza di questi leghisti non ha confini, non concepiscono che uno non riesca a farcela, quando proporranno per costoro “soluzioni finali”?