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Albani per il bis a Verdello “Progetto tangenziale è la prima urgenza”

Luciano Albani, candidato sindaco supportato da Lega Nord e Forza Italia, cerca la riconferma a Verdello: “Il progetto più importante che stiamo portando avanti è sicuramente la tangenziale, ormai opera indispensabile per tutti i cittadini. Una seconda opera importantissima è continuare a migliorare l'ambiente”.

Luciano Albani, sindaco uscente di Verdello, si ricandida supportato da Lega Nord e Forza Italia in cerca della riconferma. Quarantaquattro anni, ha sempre vissuto a Verdello, dove abita con la moglie Roberta e ai figli Riccardo e Alessandra ai quali "ho tolto molto del tempo che ho dedicato al comune e ancora molto dovrò toglierne, ma mi sostengono e fanno il tifo per me e questo mi aiuta notevolmente". 

Albani, se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Il progetto più importante che stiamo portando avanti è sicuramente la tangenziale, ormai opera indispensabile per tutti i cittadini. La nostra idea, proposta nella campagna elettorale precedente ha seguito ormai tutti gli obblighi progettuali, siamo partiti dalla variante del PGT con l’esenzione VIA (valutazione impatto ambientale) approvata da Regione Lombardia, l’assegnazione e l’esecuzione del progetto preliminare, l’assegnazione e l’esecuzione del progetto definitivo, l’assegnazione del progetto esecutivo. Ora dobbiamo solo avviare il primo lotto e concentrarci per preparare gli appalti degli altri lotti.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Una seconda opera importantissima per il nostro paese è continuare a migliorare l’ambiente: oltre che con impianti realizzati in questi anni per ridurre le emissioni in atmosfera, con il rifacimento dell’illuminazione pubblica del nostro paese per renderla efficiente e funzionale.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

Durante il nostro mandato sono state affrontate e risolte molte situazioni critiche, ovviamente le risorse a disposizione non sono mai sufficienti , rimane perciò indispensabile un grande lavoro di rete tra le associazioni del territorio, lavoro già in fase di sviluppo, per individuare i problemi al nascere per affrontarli quando ancora possono essere risolvibili dalla comunità e non solo dal comune.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

L’idea è quella di incentivare le aziende sul territorio, anche se il vero nodo del problema è il costo del lavoro che può essere risolto solo a livello nazionale, comunque riteniamo che anche piccoli interventi sugli operatori locali che possano incrementare anche un piccolo numero di dipendenti è indispensabile.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

Fortunatamente abbiamo una stazione dei carabinieri sul territorio ed una proficua collaborazione, l’obiettivo è quello di proseguire insieme a tutte le forze dell’ordine per poter raggruppare le risorse di ognuno per aumentare di conseguenza i controlli su territorio.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

La nuova lista proposta ai cittadini ha visto subito dopo il primo mandato un cospicuo turn over per quanto riguarda i futuri consiglieri con l’inserimento di 4 nuove figure molto giovani, questo per poter allargare il nostro modo di pensare e mantenerlo sempre al passo delle nuove esigenze che si presentano sul territorio.

Nella corsa a sindaco di Verdello c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? C’è un candidato sindaco che teme più di un altro?

In questi anni quello che ha maggior mente caratterizzato la mia amministrazione è la semplicità e facilità con cui io e i miei collaboratori ci siamo rapportati con la gente, non è sicuramente facile, ma abbiamo tenuto dei rapporti continui con moltissimi cittadini, anche incontrandoli per strada.

Commenti

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  1. Scritto da angelo f.

    Sono 40 anni che sono a Levate e una volta al mese porto ragazzi presso la stazione. Come al solito all’andata dovrò sopportare lunge code per arrivare al semaforo, altrettanto per il ritorno. Anch’io, come tanti altri automobilisti (tutti i santi giorni!), contribuisco a rendere “sana” l’aria di Verdello. Possibile che in quaranta anni non siete riusciti a realizzare una variante? La rotonda costruita e chiusa prima di entrare in paese, quando l’aprite?