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Sinistra per Torre Boldone Albergoni: “Giovani sono valore sociale aggiunto”

Studentessa di scienze politiche, cittadina attiva sul territorio e da sempre a fianco dei movimenti studenteschi della città, Marta Albergoni è il candidato sindaco di Sinistra per Torre Boldone Rifondazione Comunista alle prossime elezioni del 25 maggio.

Studentessa di scienze politiche, cittadina attiva sul territorio e da sempre a fianco dei movimenti studenteschi della città, Marta Albergoni è il candidato sindaco di Sinistra per Torre Boldone Rifondazione Comunista alle prossime elezioni del 25 maggio.

Albergoni, per lei è la prima esperienza politica o ha già avuto modo di avere a che fare con l’amministrazione di un comune?

Questa è la mia prima esperienza con l’amministrazione comunale ma negli anni passati ho aderito e sostenuto le iniziative dei movimenti studenteschi e dei giovani comunisti. Negli ultimi anni mi sono interessata alle questioni del paese e quando mi è stato proposta la candidatura ho accettato volentieri.

Se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Vogliamo favorire forme di democrazia partecipativa come regola permanente di governo del paese prevedendo forti momenti di partecipazione dei cittadini, per restituire al comune la centralità e il ruolo che gli competono nel dare risposte urgenti e puntuali alla molteplicità e complessità delle domande che i cittadini pongono. Non sono più sufficienti le forme di partecipazione fin qui usate perché meramente consultive e non comunicanti fra loro. Proponiamo l’attivazione di istituti intermedi di partecipazione alle decisioni strategiche e alle politiche e alle azioni concrete del governo locale quali ad esempio assemblee di quartiere e di zona, consulte tematiche, consulte per i cittadini stranieri affinché siano loro stessi portavoce dei disagi in cui incorrono,consiglio dei ragazzi. Non di minore importanza, però, le problematiche ambientali e del consumo del suolo. Ci proponiamo come alternativa alle politiche attuate negli ultimi venti anni dicendo stop alla cementificazione e alla deturpazione del territorio. Siamo stati i promotori della battaglia per salvare l’area verde della Martinella, per mantenere la destinazione industriale/artigianale l’area della ex GTS, contro la realizzazione dei due centri commerciali lungo la Sp 35 e puntiamo al ritiro del progetto edificatorio nella zona adiacente al centro polivalente.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Punteremmo la nostra attenzione sulle politiche abitative. Innanzitutto bisogna, prevedere – nell’ambito dei piani di recupero dell’edificato esistente – accordi con le proprietà al fine, sia di aumentare il patrimonio di alloggi di edilizia popolare, sia di permettere l’accesso all’acquisto a prezzi calmierati. Il comune potrebbe promuovere un’agenzia pubblica per favorire e agevolare l’affitto di appartamenti privati a prezzi concordati al fine di non lasciarli dismessi e di correre il rischio di abbandonarli. Infine è necessario un intervento delle istituzioni e dell’Ente Comune per la rinegoziazione dei mutui per chi non riesce più a pagare e rischia di rimanere senza casa.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

L’amministrazione uscente ha delegato gran parte dei servizi sociali alla parrocchia e alle associazioni di volontariato presenti sul territorio senza investire e portare avanti reali e adeguati progetti e politiche d’aiuto per i cittadini in difficoltà. Riteniamo fondamentale il mantenimento e lo sviluppo dei servizi sociali pubblici presenti, finalizzati, in prima istanza, alla cura e assistenza di bambini , anziani, persone non autosufficienti e al malato cronico, costruire attenzione alla persona adulta in difficoltà e ai fenomeni di emarginazione e di dipendenza. Il diritto alla salute va garantito attraverso la difesa, l’accessibilità e il rilancio di servizi sociosanitari e delle iniziative per la salute. In un momento in cui il sistema dei servizi è sotto attacco, Torre Boldone deve continuare a investire e mantenere elevati gli standard dei servizi primari quali il diritto ai sussidi sociali, l’assistenza sociale domiciliare, l’abitazione a canone ridotto.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Per quanto riguarda la questione crisi sentiamo la necessità di attivare risorse a sostegno del reddito, differenziare le tariffe sulla base dei redditi e della condizione socio-economica delle famiglie, innalzare il limite di esenzione per le fasce di reddito più basse e dare vita alla commissione tributaria con compiti ispettivi e di accertamento per contrastare fenomeni elusivi ed evasivi. Per quanto riguarda la questione lavoro bisogna agire agevolando, promuovendo e attivando attori e forme di produzione e di consumo che costruiscano nel territorio economie solidali fondate sulla valorizzazione delle risorse locali. Si stanno moltiplicando imprese a valenza etica nei settori: dell’agricoltura biologica, tipica e didattica, della cura e del restauro del territorio e della città, del mutuo soccorso (banche del tempo) della produzione e gestione di servizi ambientali, sociali, culturali; nell’artigianato, nel commercio equo, nella finanza etica, nel turismo responsabile, nella produzione di informazione e di cultura, ecc… Riteniamo fondamentale dare voce a questo universo di imprese a finalità sociale ed etica, favorendo la costruzione di nuovi sistemi economici a base locale (i distretti di economia solidale), sostenendo i gruppi di acquisto e di autoaiuto già presenti sul territorio.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

I provvedimenti finora adottati quali le telecamere e le ronde,oltre che a sperperare le poche risorse disponibili della e per la collettività, hanno aumentato il senso di diffidenza, paura e controllo reciproco tra i cittadini. Pensiamo sia molto più proficuo rivitalizzare il territorio favorendo le aggregazioni e le opportunità di socializzazione.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

Riteniamo sia assolutamente necessario sgombrare il campo da quei modi di pensare improntati su di un’automatica associazione gioventù = disagio. Bisogna fare in modo che i giovani possano usufruire delle adeguate opportunità per crescere e responsabilizzarsi, per sviluppare le proprie potenzialità e partecipare alla vita sociale, culturale e politica del nostro paese, potendo soddisfare anche il loro bisogno di socialità. Pensiamo al valore sociale aggiunto che si creerebbe coinvolgendo i ragazzi in progetti di riqualificazione del territorio e delle aree verdi: questi processi di valorizzazione territoriale, creano così luoghi di socialità realizzati anche in base ai loro bisogni e da cui l’intera popolazione trae beneficio. Pensiamo al recupero della Barchessa (area dimessa situata di fronte alle scuole elementari), dove creare spazi che rispondano agli interessi ed alle esigenze dei ragazzi di Torre Boldone.

Nella corsa a sindaco di Torre Boldone c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? C’è un candidato sindaco che teme più di un altro?

Non temo nessuno dei candidati perché negli anni passati hanno avuto modo di presentarsi per quello che davvero sono. Ci distinguiamo dagli altri candidati perché le nostre scelte vengono portate avanti per convinzione e non per convenienza come dimostrano le varie lotte che abbiamo fatto sul territorio (Martinella, exGTS, centrale ad olio di colza, ecc.).

Commenti

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  1. Scritto da Vanessa bonaiti

    Comunque in bocca al lupo da un ” concorrente” soprattutto a Eleonora iaciofano :)

  2. Scritto da fabio

    E basta con la storia del voto utile!!! un pò di coraggio! è anni che ci troviamo fra i piedi la solita gente con i soliti interessi.
    Sinistra per Torre Boldone – PRC è l’unica lista davvero nuova e senza secondi fini se non il bene della nostra comunità.
    Brava Albergoni!

  3. Scritto da mau59

    Brava Marta l’unico voto alternativo a Sessa, a chi ha governato con lui per gli ultimi 5 anni e a chi ha finto di fare opposizione dopo aver governato nei decenni precedenti

    1. Scritto da Flavio

      Con tutto il rispetto per la candidata, come cinque anni fa il voto a Rifondazione è utile solo a Sessa. Tant’è che i galoppini del sindaco uscente non perdono occasione per elogiare i duri e puri della sinistra estrema, che dell’opposizione sempre e comunque hanno fatto purtroppo la loro ragione sociale.

      1. Scritto da mau59

        Il voto è utile ai cittadini di Torre Boldone che avranno la possibilità di sostenere l’unica proposta alternativa su: politiche del territorio e mobilità sostenibile, partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione, politiche sociali, politiche giovanili … Negli anni precedenti a Sessa in cosa vi siete distinti?
        Cosa volete se non riuscite ad accordarvi nemmeno con l’altra lista a voi sorella il cui candidato sindaco dichiara di essere uno dei soci fondatori del PD di Torre?

      2. Scritto da abes

        …la solita storiellina del voto utile…ma caro Flavio non è che è la lista di Ronzoni a dare una grossa mano a Sessa ? Allora Rampolla& co è utile solo a Spreafico ?
        Strana idea della politica…comunque viva i duri e puri della sinistra estrema

        Buon voto a tutti

      3. Scritto da Achille

        Brao, fat be a dighel! Torre Boldone, l’unico paese dove ancora esiste Rifondazione o per lo meno la sede e la bandiera…

        1. Scritto da Laura

          Diversamente da tutte le altre forze politiche, Rifondazione a Torre Boldone è l’unica forza politica che non opera per interesse. Prova ne è il fatto che contro-informa i cittadini con volantini e persegue i propri principi sempre, e NON SOLO quando si avvicinano le elezioni come gli altri! Meno male che siamo così fortunati da avere tra i nostri compaesani persone che non pensano solo a sé stessi…

        2. Scritto da Rossovivo

          Achille ti piacerebbe, pensa dicono la stessa cosa anche qui a Seriate, chissà come mai?

        3. Scritto da abes

          Achille, c’è anche una lista “sinistra per Torre” con un buon programma e tanti candidati/e, un giornalino “ombre rosse” tanti tanti banchetti per informare…., ma sei di Torre Boldone?

      4. Scritto da mau59

        Il voto è utile ai cittadini di Torre Boldone che avranno la possibilità di votare una proposta alternativa su: partecipazione alle scelte dell’amministrazione, salvaguardia del territorio e mobilità sostenibile, politiche sociali, politiche giovanili, altra economia, ecc.
        Cosa avete fatto in passato? Ci dimentichiamo della ex Croce Rossa? dell’area verde della Martinella, del Parco Reich? …..
        Avete litigato fra appartenenti allo stesso partito (PD) e la colpa è di Rifondazione?

  4. Scritto da edda

    freschezza, determinazione e competenza sono qualità che da tempo non si vedono più…finalmente idee chiare voglia di fare …spero che i cittadini di torre boldone capiscano l’importanza di queste qualità per la gestione del territorio e per una politica seria..