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Adrara San Martino Capoferri, unico candidato alla caccia del quorum

Capoferri contro il quorum. L’Amministrazione uscente e unica candidata si ripropone per continuare il percorso intrapreso 5 anni fa e andare oltre.

Sergio Capoferri, sindaco uscente e candidato per l’unica lista civica "AdrarAttiva" che si è presentato ad Adrara.

Capoferri, AdrarAttiva è l’unica lista candidata per le prossime elezioni, se lo aspettava?

“No, non me l’aspettavo, ma questo penso sia dovuto al fatto che negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato molto e con dedizione. C redo che la gente sia soddisfatta del nostro operato. La nostra Amministrazione può contare su un Direttivo costituito da un Segretario e da 7 coordinatori, uno per ciascun settore di competenza, da tre componenti eletti dall’assemblea e dal candidato Sindaco Sergio Capoferri. Il compito del Direttivo è quello di coordinare il lavoro dei vari settori di competenza affinchè questi propongano idee e soluzioni a stretto contatto con gli Amministratori eletti. Ogni Assessore è aiutato dal gruppo che lo supporta e lo stimola. Il nostro metodo di lavoro prevede inoltre il coinvolgimento diretto dei consiglieri nelle attività amministrative. Ciò comporta una assegnazione equilibrata degli incarichi con una conseguente equa distribuzione del lavoro dell’Amministrazione. La vecchia formazione della lista, nata 5 anni fa, è stata rinnovata, tre consiglieri hanno lasciato il posto ad altri rimanendo comunque nel gruppo. In questa seconda tornata, poiché non esiste una seconda lista in corsa, c’è la possibilità che vengano eletti tutti i 10 candidati consiglieri qualora il quorum di 854 voti venisse raggiunto".

Parliamo di opere pubbliche, quali sono i progetti su cui punterete?

“Per quanto riguarda la viabilità la cosa più importante è ultimare il marciapiede di collegamento tra il paese e il cimitero. Ad oggi è stato realizzato solamente il tratto fino alle scuole medie. Se ci saranno dei bandi mediante i quali ottenere finanziamenti abbiamo intenzione di realizzare la variante bassa della strada che porta ad Adrara San Rocco per evitare, come accade ora, il transito delle auto nel centro del paese. Molte opere sono già state realizzate in questi 5 anni. Come ci siamo riusciti? I tagli ci sono per tutti i comuni, ma la chiave vincente si chiama collaborazione. Siamo riusciti a realizzare molto a costi contenutissimi per il Comune, questo perché la gran parte delle spese di realizzazione, per esempio l’acquedotto, che dall’anno prossimo diverrà comunale, sono state supportate delle aziende presenti sul territorio di Adrara. Lo stesso dicasi per la riqualificazione di Parco delle Rimembranze, realizzato grazie ai cittadini volontari che si sono messi a disposizione della comunità e hanno permesso al Comune di risparmiare molto. I risultati sono eccellenti”.

Quali idee intende mettere in campo per migliorare la sicurezza di Adrara?

“ Su questo fronte molto è stato fatto mediante l’installazione di videocamere e l’aggiunta di nuovi punti luce a led, ma ci preme molto la realizzazione del marciapiede che collegherà il cimitero con il centro del paese. La sicurezza però non è solo quella stradale, esiste anche la sicurezza ambientale, una problematica legata alle industrie presenti sul territorio. Abbiamo raggiunto soddisfacenti risultati sul piano del trattamento delle emissioni in atmosfera, ma il lavoro di monitoraggio non è concluso. Proseguiremo su questa linea”.

Punto sensibile ma molto sentito, immigrazione e integrazione.

“Vorremmo riuscire a creare una integrazione vera con tutti coloro che vivono qui creando momenti di aggregazione e iniziative che coinvolgeranno tutti, cittadini di Adrara e nuovi arrivati. Lo faremo a partire dall’organizzazione di corsi di lingua italiana, già avviati in passato. L’integrazione , unico modo per vivere serenamente, dipende moltissimo anche da noi. C’è ancora molto da fare, ma siamo sulla buona strada”.

In ultimo i giovani. Quali politiche intedete riservare ai giovani?

“Nella nostra lista figura un candidato consigliere molto giovane, è una ragazza di 22 anni, che, se raggiungeremo il quorum, si occuperà di politiche giovanili e avrà l’ incarico di far sì che giovani si avvicinino all’ attività dell’amministrazione per sensibilizzarli da un punto di vista civico e per prepararli al fatto che , da adulti, avranno a che fare con l’Amministrazione del Comune in cui vivono”.

Giorgia Latini

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