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Torre Boldone, Ronzoni: “Noi unici senza partiti, rispondiamo ai cittadini”

Alberto Ronzoni, avvocato civilista di 61 anni, il candidato sindaco di “Cittadini di Torre Boldone”: tra le priorità del programma la riduzione dell'intervento residenziale nell'area ex Gts, il completamento del piano dei marciapiedi e la riapertura dell'Alchibar come spazio di aggregazione giovanile.

“La nostra è l’unica lista civica che non è sponsorizzata o sostenuta da alcun partito, per cui risponderà del proprio operato solo nei confronti dei cittadini”: Alberto Ronzoni, candidato sindaco di “Cittadini di Torre Boldone”, lo sottolinea con orgoglio, augurandosi che la sua lista possa ottenere un “buon piazzamento”, nonostante “il sindaco uscente (Claudio Sessa ndr) sia sicuramente avvantaggiato", nell’appuntamento elettorale del 25 maggio. 

Avvocato civilista, 61 anni, coniugato con tre figli e sette nipotini, Alberto Ronzoni è consulente legale del Sunia, il sindacato inquilini, e dell’Anaci, l‘Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari. La sua esperienza nel comune di Torre Boldone inizia nel 1980, da membro della commissione edilizia che ha poi presieduto dal 1990 al 2004. Eletto come consigliere comunale nel 1990 nella lista civica “La Piazza”, ha ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente ed all’edilizia privata. Dal 1995, quale assessore esterno, ha aggiunto, ai precedenti, l’incarico relativo all’urbanistica e di vicesindaco, che ha conservato fino al termine del mandato amministrativo del 2004. Eletto consigliere comunale nel 2004 nella Lista civica di maggioranza, ha assunto l’incarico di assessore all’ambiente e al bilancio, che ha svolto fino all’ottobre dello stesso anno. Ha quindi lasciato, con altri due consiglieri, il gruppo di maggioranza, per costituire un nuovo gruppo consiliare di minoranza, denominato “La Piazza”. E’ stato eletto consigliere comunale nel 2009 per la lista civica “cittadini di Torre Boldone”, incarico che ha ricoperto fino ad oggi. Intensa la sua attività di consigliere comunale di minoranza: nel corso dell’ultimo mandato ha infatti presentato in consiglio comunale ben trenta proposte di delibera e trentatre interrogazioni. Coniuga un’approfondita conoscenza dell’attività amministrativa, sostenuta ed arricchita dalle proprie competenze legali professionali, con una grande sensibilità per i temi ambientali.

“Sono stato l’ideatore ed il promotore di un efficiente servizio di raccolta differenziata dei rifiuti – commenta Alberto Ronzoni – applicando, col sacco rosso a pagamento, il principio ‘ciascuno paga in proporzione a quanti rifiuti produce’, che ha portato il nostro comune, con più dell’80% dei rifiuti recuperati, a consolidare la propria posizione al vertice della graduatoria nazionale annuale di Legambiente. L’applicazione della tariffa per i rifiuti ha inoltre consentito un notevole risparmio: i cittadini di Torre Boldone pagano da molti anni, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la metà della media provinciale, con un risparmio, per le nostre tasche, di più di 400.000 euro all’anno”.

Tra le altre iniziative di carattere ambientale delle quali si è fatto promotore, Ronzoni ricorda “la riduzione dei rifiuti, attraverso campagne di sensibilizzazione tra i cittadini per l’utilizzo dei pannolini per neonati, lavabili e riutilizzabili; il regolamento per l’utilizzo nelle feste popolari di materiale non usa e getta; l’installazione della casetta per la vendita del latte fresco alla spina; la sostituzione dei tetti in amianto, attraverso l’istituzione di contributi per il loro corretto smaltimento; il risparmio energetico e idrico negli edifici, attraverso norme innovative inserite nel regolamento edilizio. Inoltre – aggiunge Ronzoni – ho suggerito all’attuale amministrazione, che l’ha accolta, la soluzione giuridica per salvare dall’edificazione il parco di via Leonardo da Vinci”.

Sulla priorità assoluta del proprio programma, Ronzoni indica senza esitazioni la riduzione dell’intervento residenziale nell’area ex Gts, alla quale aggiungere, qualora i vincoli del Patto di Stabilità lo consentano, il completamento del piano dei marciapiedi.

Nel campo del sociale il candidato sindaco di “Cittadini di Torre Boldone” indica nella riapertura dell’Alchibar come spazio di aggregazione giovanile, l’intervento di maggiore rilevanza. Sulla crisi e lavoro, invece, solamente un’amara constatazione: “Purtroppo l’amministrazione comunale in questo senso può mettere in campo solo interventi di sostegno alle difficoltà economiche in cui versano le famiglie di chi ha perso il lavoro”.

Altri temi caldi la sicurezza, con l’incremento del pattugliamento della Polizia Locale sul territorio per contrastare la microcriminalità, e i giovani: “Tra i nostri candidati – evidenza con soddisfazione – c’è la più giovane studentessa candidata che compirà 18 anni il giorno delle elezioni. Intendiamo coinvolgere i giovani nell’amministrazione del paese, ascoltando le loro proposte e dando spazio per la realizzazione dei loro progetti”.

Commenti

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  1. Scritto da Franco cittadino di torre

    E’ vero Ronzoni e l’unica vera civica. La altre due “civiche” spreafico e sessa sono rispertivamente Pd e NCD ma e’ pou facile nascondersi dietro una civica… Massima stima per che ha il coraggio delle proprie idee come rif. Comunista e lega nord-forza italia presenti con i simboli!!

  2. Scritto da abes

    …ma se si bullava di aver fatto nascere il PD a torre?

    1. Scritto da Flavio

      Cinque anni fa si vantava di essere un fondatore del Pd. Oggi che vanno di moda le liste civiche si rivende così. L’avvocato che per un trentennio ha fortissimamente sperato di diventare sindaco ormai si è ridotto a fare da stampella al primo cittadino uscente, pure lui scaricato dai partiti che lo avevano fatto eleggere.

  3. Scritto da carlo

    Ma se era il deus e macchina locale del PD, e poi cosa ha contro i partiti?

    1. Scritto da Sarah Sarah

      Che io sappia il Sig.Ronzoni è stato socio fondatore del PD,ma poi non si è mai iscritto.Basta leggere i notiziari e il sito della sua lista civica.Non ha mai espresso nulla contro i partiti.Ha solo detto che la sua lista civica è una vera lista civica formata da cittadini di Torre di diversa estrazione e che giustamente ai cittadini risponde,mentre le altre liste civiche del paese è noto che sono espressione mascherata di partiti che evidentemente si vergognano di mostrare il loro volto