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Insieme per Valbrembo Bonalumi: “Da cambiare progetto tangenziale sud”

Già sindaco di Valbrembo dal 1999 al 2004, Elvio Bonalumi ci riprova nella prossima tornata elettorale del 25 maggio: tra le varie urgenze da affrontare il candidato della lista “Insieme per Valbrembo” individua come cruciale quella relativa all'intervento della Provincia sulla tangenziale sud che complicherebbe la viabilità e la vivibilità del comune.

Già sindaco di Valbrembo dal 1999 al 2004, Elvio Bonalumi ci riprova nella prossima tornata elettorale del 25 maggio con la lista civica “Insieme per Valbrembo”: 55 anni, laureato in Economia e Commercio all’Università di Bergamo, esercita dal 1985 la professione di dottore commercialista e revisore legale a Milano, dove ha ricoperto numerosi incarichi di amministrazione e revisione in società finanziarie e commerciali nonché di revisore dei conti.

Bonalumi, se dovesse scegliere un solo punto del suo programma, quale sarebbe la priorità assoluta?

La priorità assoluta è intervenire sulla manutenzione degli edifici scolastici e sulle infrastrutture viarie nonché il ponte ciclo pedonale da molti anni in stato di bisogno e di scarsa cura da parte delle precedenti amministrazioni comunali, a guida Ferrini e Bertand. Inoltre, vogliamo ricostruire una rete di servizi alla persona in funzione dell’età evolutiva delle persone e delle condizioni economiche di ciascuno.

C’è un’urgenza a Valbrembo che, se eletto, affronterà prima delle altre?

In una recente assemblea pubblica abbiamo informato la popolazione su una tematica che riguarda l’intervento programmato dalla Provincia di Bergamo sulla tangenziale sud di Bergamo, nota come la Zanica-Dalmine-Villa d’Alme’ nel tratto che interviene sul territorio di Valbrembo. La Provincia di Bergamo, anziché intervenire sul tratto Treviolo Mozzo (che presenta la maggiore criticità di traffico), in continuità con il raddoppio del tratto Dalmine-Treviolo (già completato) decide di bypassare il problema e di intervenire prima sul tratto da Valbrembo sino confine con Paladina per un tracciato della lunghezza di meno di 1 km il cui costo economico e’ di circa 17 milioni di euro, con due tratti in galleria e uno in trincea, dal costo gestionale di circa 200 mila euro all’anno (per illuminazione, scarico gas, pompe drenanti acqua etc.), e sempre ad una corsia senza raddoppio. In altri termini, non cambia la situazione di criticità del traffico anzi diviene peggiorativa sia in termini di sicurezza in caso di incidenti o piogge consistenti, in quanto il terreno e’ peraltro molto acquitrinoso. Si tratta di un intervento che non solo non risolverà il problema del traffico ma peggiorerà la vivibilità e la qualità di vita degli abitanti di Valbrembo, in particolare per gli abitanti e per le attività economiche adiacenti al tratto stradale nonché dei Comuni limitrofi. Poiché l’attuale amministrazione, a guida Ferrini, e la precedente, a guida Bertrand, non hanno fatto pressochè nulla per mitigare quantomeno l’impatto sul territorio, chiederò con urgenza, se chiamato ad amministrare Valbrembo, un incontro con il Presidente della Provincia Pirovano e l’assessore alla viabilità Capetti per intervenire sul problema, di cui è stata data una informazione sui quotidiani fuorviante e incompleta; ma soprattutto per trovare, con spirito costruttivo e propositivo, soluzioni alternative.

Il periodo di crisi permanente sta incidendo in maniera profonda sul mercato del lavoro. L’amministrazione comunale, in questo senso, cosa può fare?

Riteniamo importante instaurare un dialogo costruttivo e propositivo sia con le realtà produttive e commerciali presenti sul territorio comunale, sia con le organizzazioni sindacali. In particolare, proponiamo la costituzione di uno sportello lavoro, lo snellimento di procedure burocratiche per l’apertura di iniziative imprenditoriali, che devono comunque essere rispettose dell’ambiente ed eco-sostenibili. Proponiamo anche la costituzione di una “banca del tempo” per coloro che, durante questo non breve periodo di crisi economica, sono in cassa integrazione oppure disoccupati, affinchè possano dedicarsi a servizi socialmente utili anche per il Comune di Valbrembo.

La sicurezza è un tema che sta molto a cuore ai cittadini. Il vostro programma cosa prevede?

Occorre ripensare il servizio di polizia locale di cui è dotato il Comune di Valbrembo mediante convenzione con i Comuni limitrofi, dotando il territorio di una maggiore presenza di personale di vigilanza. Proporremo ai Comuni limitrofi di creare un tavolo permanente dei Sindaci e dei rappresentanti dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia Finanza per studiare progetti e interventi sinergici di vigilanza e prevenzione della criminalità.

Per i giovani, invece, a cosa avete pensato?

I giovani hanno nel nostro programma un ruolo centrale. Intendiamo coordinare una rete delle realtà territoriali vissute dai giovani ovvero una rete che nasca dal pianeta giovanile, costruire spazi e occasioni aggregative, promuovere azioni che contengano l’abbandono scolastico, incentivare lo studio, il successo scolastico e la frequenza universitaria, promuovere tirocini formativi e stage in imprese locali per favorire l’inserimento lavorativo. Occorre che i giovani diventino i soggetti attivi per la costruzione del loro futuro e della comunità in cui loro stessi vivono.

C’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più delle altre?

Noi siamo una lista civica di chiara ed inequivocabile area progressista, in netta discontinuità con le amministrazioni di centro-destra che hanno governato negli ultimi 10 anni; il nostro programma elettorale si distingue nettamente da quello delle liste concorrenti sia perché è un programma alternativo e originale rispetto ad altri, sia perché pone al centro la persona, i suoi bisogni in relazione alle diverse fasi evolutive della Vita, sia perché vuole realizzare una Comunità che si prenda cura del diritto di Tutti alla costruzione di un progetto di Vita.

Commenti

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  1. Scritto da Volpino

    (…) E nell’impossibile caso che fermi le ruspe, egli escavatori, cosa propone di diverso? Code continue con tanto di smog al seguito?
    Si metta in auto una mattina e vada a prendere l’austrada e si accorgerà che fino a Curno se ne sta in colonna a leggersi il giornare, da Treviolo a Dalmine le si apre una strada libera e scorrevole… Si chieda il perchè? E’ per il semplice motivo che hanno apportato la stessa variante qualche anno fa! Complimenti per la sparata Bonalumi, ha perso un voto!

  2. Scritto da Volpino

    Sig. Bonalumi, da cittadino non stupido, ma soprattutto utilizzatore assiduo della Villa D’Almè- Dalmine, pare lampante che il suo interessamento sulla vicenda della variante sia a solo scopo politico per raccimolare qualche voto… Ma Lei non esce mai di casa? Non si mette mai in colonna tutte le mattine e tutte le sere per rientrare nel bel paesello che dovrebbe amministrare? Pensa veramente che potrà ribaltare quello che la Provincia ha già avviato definitivamente? (…segue)

    1. Scritto da Il cieco di Valbrembo

      No che non esce per andare al lavoro. Fa il tabacchino di paese.
      Vende sale, tabacchi e gioco d’azzardo. Mestieri rispettabili, altro che commercialista in studi milanesi.
      Non può quindi vedere il traffico sulla provinciale

  3. Scritto da Disfattisti

    Qui di poco lampante c’è il ragionamento del sig. Peppino.
    Anche un bambino dell’asilo capirebbe che una strada in trincea favorisce il collegamento con la piana ad est attraverso strade a raso e non attraversando pericolosamente come ora la provinciale.
    Poi il Peppino non si è accorto del grande vantaggio di questa strada da Treviolo a Dalmine.
    Ma per piacere, sig. Peppino, scenda dalla pianta e se vuol giocare al disfattismo perenne vada in Val di Susa

  4. Scritto da Peppino Dx

    L’assurda variante alla ex SS 470 Dir nel Parco dei Colli, strabocciata da Tar e Consiglio di Stato in oltre 20 anni di sperperi progettuali e adeguativi, non solo non aumenterebbe la ricettività viabilistica del tratto stradale ma neppure può mantenere il carico attuale migliorato con le nuove 5 rotonde a raso in sede. Per Valbrembo, è lampante il peggioramento viario definitivo oltre alla discontinuità territoriale che la strada in trincea porterebbe con la vasta piana est.

    1. Scritto da mauri

      … mi disiace. Temo che Peppino non abbia bene compreso l’utilità/inutilità della variante 470/Dir: la vasta piana est non viene tagliata fuori, anzi, verrà collegata al centro del paese in maniera più sicura. Osservi meglio il progetto: la 470 Dir sarà migliorativa per il traffico di “attraversamento” che sale/scende dagli Almenni e dalla Val Brembana verso Treviolo – Autostrada – Val Seriana, che costituisce almeno il 90% del traffico attuale della Dalmine-Villa d’Almé.