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Chignolo d’Isola, Pippo: “Priorità al sociale, basta emarginati”

Diego Pippo con la lista Vivi Chignolo è uno dei quattro candidati che si contenderanno la poltrona di sindaco dell'uscente Letterio Porto insieme a Mazzoleni Daniele di Progetto Comune Mazzoleni Daniele Sindaco, Samanta Ronzoni di Chignolo futuro e tradizione e Lucio Marchesi di Terra Nostra.

Ha 61 anni, è pensionato, è sposato con 2 figli e vive dal 1981 a Chignolo d’Isola. Diego Pippo con la lista Vivi Chignolo è uno dei quattro candidati che si contenderanno la poltrona di sindaco dell’uscente Letterio Porto insieme a Mazzoleni Daniele di Progetto Comune Mazzoleni Daniele Sindaco, Samanta Ronzoni di Chignolo futuro e tradizione e Lucio Marchesi di Terra Nostra. "Ho iniziato impegnandomi come componente della commissione biblioteca e via via, come genitore, negli organismi del mondo scolastico fino ad approdare in consiglio comunale come gruppo di costruttiva opposizione", si presenta Pippo.

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe? "Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale".

Quale politica intendete perseguire su questo fronte? "La priorità del nostro programma riguarda il tema del Sociale. Siamo partiti dalla semplice constatazione che non vogliamo più che qualcuno si senta messo da parte, escluso, emarginato e non aiutato o supportato. Pensiamo di creare un luogo di aggregazione, di sostegno e di ricreazione tramite la riqualificazione delle ex scuole elementari che al momento sono lasciate al degrado più assoluto; questo luogo diverrà la sede delle associazioni e della nuova biblioteca e comprenderà anche un’infermeria, una sala pranzo, un piccolo auditorium, il giardino verrà invece arredato e sistemato. Il nostro sogno è favorire, attraverso questi servizi, l’aggregazione di ampie fasce di popolazione che difficilmente tendono alla cooperazione a causa delle differenze che le dividono (età, classe sociale, cultura…)".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?  "Faremo quanto possibile fare per un comune di 3000 abitanti, creando lavoro attraverso la struttura sopra descritta e la sistemazione e la messa in sicurezza di parchi pubblici, piste ciclo-pedonali (di cui favoriremo il potenziamento anche attraverso il servizio di bike sharing), marciapiedi e luoghi pubblici ora gravati dal problema delle barriere architettoniche. Cercheremo inoltre di favorire il recupero dei vecchi caseggiati abbandonati, ubicati in prevalenza nel centro del paese, e la sostituzione delle coperture in cemento/amianto attraverso convenzioni con le ditte specializzate e istituti di credito".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza? "Da anni la nostra lista propone l’uscita dal consorzio di Polizia Locale in quanto, a parità di costo, è possibile avere 2 agenti dedicati interamente al territorio comunale; avendo una migliore conoscenza del territorio, questi saranno in grado di sorvegliarlo in modo migliore e individuarne le criticità. Inoltre vogliamo istituire la figura del “rappresentante di quartiere”, figura eletta dagli stessi abitanti del quartiere, avente una linea preferenziale con l’amministrazione nell’individuare le problematiche urbanistiche e viabilistiche. Oltre a ciò, nel nostro pensiero ci sono 2 convinzioni: la prima è che il recupero di aree abbandonate e isolate favorisce di per sé la sicurezza dell’area stessa, la seconda è che la ricostruzione di un tessuto sociale per cui ogni cittadino si possa prendere cura del proprio vicino può limitare il verificarsi di eventi dolosi".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione? "Pensiamo che non sia tollerabile la scarsa attenzione e il poco supporto dati all’istruzione e alle scuole, di ogni grado. Nell’immediato è fondamentale redigere una convenzione con la scuola materna parrocchiale e altre convenzioni con gli asili nido dei paesi limitrofi con l’intento di coprire i posti necessari ai cittadini di Chignolo ad un prezzo ragionevole. Inoltre è fondamentale capire l’entità e il motivo della dispersione scolastica che riguarda il nostro paese attraverso l’istituzione del “monitoraggio scolastico”. Per fare fronte a questo problema pensiamo di mettere a disposizione un servizio di Doposcuola in cui i ragazzi possano fugare i loro dubbi ed essere aiutati nel loro percorso scolastico. Nel territorio di Chignolo, inoltre, non è presente nessuna area comunale in cui i ragazzi possano svagarsi praticando liberamente una attività fisica o semplicemente incontrando i coetanei. Nel nostro progetto è prevista l’individuazione e la sistemazione di un’area adibita a tali necessità".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015? "Il nostro programma non prevede un capitolo dedicato all’EXPO 2015 in quanto pensiamo che un piccolo comune da solo non possa essere in grado di far valere le proprie ragioni di fronte a un organismo nazionale/internazionale come questo. Dovrebbe essere la Comunità dell’Isola Bergamasca a coordinare i comuni per organizzare delle iniziative per questo grande evento. Nel nostro piccolo, l’idea è quella di favorire una cooperazione intercomunale dell’Isola Bergamasca di lungo periodo per incentivare la conoscenza delle bellezze del territorio isolano (Parco Adda con il “Percorso di Leonardo”, Parco Brembo, Parco del Canto e Bedesco, Crespi, Sotto il Monte, Ville, Castelli e Chiese), favorendo così il turismo, in particolare quello sostenibile. Quale partito voterà alle Europee? La nostra lista è sostenuta dai principali partiti che compongono il Centro Sinistra (PD, SEL, PSI, IDV)".  

Quale avversario teme di più e perché? "Il nostro gruppo non teme nessuna delle liste avversarie, noi sosteniamo le nostre battaglie da lungo tempo e abbiamo notato, soprattutto in questa tornata elettorale, che le altre liste hanno recepito, almeno nel loro programma, gran parte delle nostre idee, anche se con colpevole ritardo. Inoltre ci chiediamo come mai le due liste che derivano dalla spaccatura della maggioranza pre-commissariamento non si siano attivate nell’attuazione di tali punti quando ne avevano la possibilità, soprattutto per quanto riguarda i temi del sociale, dell’istruzione e dell’ecologia".

Commenti

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  1. Scritto da Maddeché?!?

    Uscire dal Consorzio???? Tolto che si tratta di unione… Ma sa cosa significa? Cosa farebbe con due agenti? Notifiche? Funerali? Scuole? Grande scelta!…. Soprattuto per domeniche e festivi…. ANACRONISTICO…. Sempre che la legge lo permetta…. Fino a 5000 abitanti deve attaccarsi a qualcuno…. Proporrei corsi di Economia e Legge della pubblica amministrazione prima di ogni candidatura! Si eviterebbero tante figuracce

    1. Scritto da cheputensa

      Beh, fossi in te, visto che è l’unico punto che ti turba, farei un pensierino su dove mettere la crocetta il 25 maggio…