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Natali con la Lega Nord ad Almenno San Bartolomeo “Trasparenza e coerenza”

Giacomo Natali, 66 anni, è il candidato sindaco della Lega Nord ad Almenno San Bartolomeo. “In alternativa ad un’amministrazione che ha dimostrato di non saper interpretare i bisogni di un’intera comunità, ma solo quelli di pochi e che ha preferito eseguire interventi di grande impatto visivo e pubblicitario a discapito di priorità ben evidenti sul territorio”.

È Giacomo Natali, 66 anni e consigliere comunale di opposizione, il candidato sindaco della Lega Nord di Almenno San Bartolomeo. Il carroccio se la vedrà con “Per una cittadinanza attiva almennese”, l’attuale gruppo di maggioranza, che ricandida il sindaco Giambattista Brioschi. Cinque anni fa, la Lega perse le elezioni locali per solo otto voti di scarto e il 25 maggio è tanta la voglia di rifarsi e di salire alla guida del paese.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

"Data la situazione in cui si trova attualmente il nostro Comune, la priorità assoluta per noi è risolvere la diatriba del metano, che si sta trascinando ormai da parecchi anni. Riteniamo si debba trovare una soluzione immediata a questa “emorragia” che, in cifre, corrisponde a oltre 2 milioni di euro che pesano nelle tasche dei cittadini. Inoltre, riteniamo importante la messa in sicurezza dell’agro (zona Cascine) e la relativa canalizzazione delle acque piovane da convogliare nel fiume Brembo. In un momento in cui la crisi e il Patto di stabilità limitano più che mai l’economia e le possibilità d’investimento, urge un intervento che possa essere finalmente risolutivo e possa svincolarci da questa “palla al piede” abbastanza pesante per un piccolo Comune come il nostro". Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe? "Ovviamente, se non ci fossero i vincoli del Patto di stabilità o se almeno fossero un po’ meno restrittivi, potremmo intervenire con più facilità, utilizzando gli accantonamenti anche in altri settori, che meritano altrettanta attenzione".

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

"Il sociale è sicuramente una voce “pesante” del bilancio di tutti i Comuni, soprattutto in questi ultimi anni in cui la crisi ha portato all’impoverimento generale della popolazione. L’obiettivo del nostro gruppo è quello di tutelare la famiglia, per questo è nostra intenzione creare uno sportello specifico per essa (che non faccia distinzione tra cittadini italiani e stranieri), facendo sì che l’erogazione dei “servizi a costo contenuto” sia messa in atto secondo un’attenta e reale verifica della situazione dei nuclei famigliari. Per quanto riguarda gli anziani e per le persone impossibilitate ad uscire, esistono già dei servizi assistenziali: intendiamo però migliorarli e adattarli alle esigenze della cittadinanza, secondo i bisogni di ciascuno".

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

"Parlando di una crisi a livello mondiale, è impensabile che un piccolo Comune possa risolvere anche solo parzialmente il problema. Sicuramente i “lavori socialmente utili” saranno una risorsa importante da impiegare in alcuni servizi da cui la comunità potrà trarre vantaggio (sorveglianza pullman per scolari, aiuto per pulizia/manutenzione strade e verde, ecc.)".

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

"Il comune di Almenno San Bartolomeo può ritenersi abbastanza fortunato da questo punto di vista, in quanto non si sono verificati grossi eventi di criminalità. Certo è che la sensazione di insicurezza tra le persone è facilmente riscontrabile, pertanto ci impegneremo affinché il corpo di polizia locale svolga un servizio più attivo e presente sul territorio e si sta valutando anche l’opzione di incrementare l’organico o eventualmente formare un Consorzio con altri Comuni al fine di effettuare un monitoraggio costante di tutte le aree del Paese. L’abolizione del reato di immigrazione clandestina e i costanti sbarchi di immigrati incrementano in ogni caso la preoccupazione della gente, ecco perché il gruppo Lega Nord si impegnerà a combattere questo fenomeno ed in merito all’occupazione di alloggi in affitto da parte di stranieri inseriremo dei controlli peculiari onde evitare sovraffollamenti e degrado".

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

"Il nostro gruppo comprende una varietà di fasce d’età, in quanto consideriamo fondamentale il contributo di persone con esperienza così come l’apporto di giovani, che con le loro idee possano rendere più attuale anche la gestione amministrativa e la comunicazione con il cittadino. In un momento in cui la sfiducia nei confronti della politica e degli amministratori/governatori in generale va sempre più scemando, crediamo che forze giovani possano dare una sferzata di novità e attirare maggiormente l’elettorato per un maggiore coinvolgimento nella vita del Paese".

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

"Expo 2015: un evento importante per tutta l’Italia, durante il quale saremo sotto una lente d’ingrandimento globale. Sicuramente sarà un’occasione per riscattarci e dimostrare al mondo che l’Italia non è solo corruzione e scappatoie, ma è un Paese che può risollevarsi puntando sul made in Italy (settore dell’artigianato, dell’enogastronomia, ecc.) e sul patrimonio culturale che tutti ci invidiano. Per ora non abbiamo ancora previsto un progetto specifico, in quanto come anticipato sopra, abbiamo delle priorità che richiedono tutta la nostra attenzione. Almenno San Bartolomeo è un Comune con un ricco patrimonio artistico/culturale (pensiamo solo all’Antenna europea del romanico), perciò sicuramente valuteremo l’opportunità di attivarci e collaborare con gli enti preposti per attirare il maggior numero di turisti possibile, offrendo loro anche un servizio ricettivo che sia in grado di soddisfare le richieste".

Quale partito voterà alle Europee?

"Come candidato sindaco del gruppo Lega Nord sicuramente il mio appoggio andrà al partito, poiché ritengo necessario un cambiamento come quello che propone la Lega anche, e soprattutto, a livello europeo. L’uscita dall’euro è sicuramente il tema fondamentale della campagna leghista per le europee, una moneta troppo forte per certe economie, come la nostra, che non ha fatto altro che sostituire il marco tedesco, garantendo lo sviluppo di pochi a discapito di tanti. La revisione del patto di stabilità è un altro punto che ci sta molto a cuore: eliminando tanti vincoli presenti attualmente si darebbe più respiro alle amministrazioni, ma anche all’economia in generale e si potrebbe così ripartire. Altra questione non indifferente e da sottolineare è la gestione degli sbarchi di immigrati, poiché non è pensabile che in una Comunità a livello europeo sia l’Italia a dover farsi carico delle spese per il recupero dei migranti che arrivano da tutto il Nord Africa e per il loro mantenimento, in un momento in cui la crisi è troppo forte e purtroppo il nostro Paese non è in grado di fornire loro né un lavoro né condizioni di vita dignitose per iniziare una nuova vita".

Temete i vostri avversari? Perché?

"Perché dovremmo temerli? Il nostro gruppo si è proposto in alternativa ad un’amministrazione che ha dimostrato di non saper interpretare i bisogni di un’intera comunità, ma solo quelli di pochi e che ha preferito eseguire interventi di grande impatto visivo e pubblicitario a discapito di priorità ben evidenti sul territorio. L’unica nostra paura, che si tramuta in un timore per tutta la cittadinanza, è che riescano ancora una volta, raccontando vecchie o nuove “favole”, ad accaparrarsi il favore della gente, ritornando così ad amministrare in modo poco serio e seguendo una politica di “assistenzialismo clientelare” e “favoritismi”, che non contribuiranno di certo al bene comune. Noi abbiamo preferito raccontare ai cittadini la verità in merito alle questioni “in sospeso” e metterli di fronte alla realtà, perché la trasparenza, il rispetto e la coerenza sono principi che secondo noi stanno alla base di qualsiasi rapporto. Siamo certi che gli abitanti di Almenno San Bartolomeo ormai si siano resi conto della situazione ed abbiano capito con chi hanno avuto a che fare, per cui siamo fiduciosi. Ovviamente la decisione finale spetta ai nostri concittadini e noi ci rimettiamo assolutamente al loro giudizio".

Fabio Tiraboschi

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