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“I candidati sindaci dicano se proseguiranno il parcheggio della Fara” fotogallery

Legambiente chiede chiarezza ai candidati sindaci di Bergamo su un tema molto specifico: il parcheggio sotto l'ex parco faunistico. Dopo la frana di fine 2008 il cantiere è rimasto completamente fermo, bloccato anche da un'inchiesta giudiziaria. Nicola Cremaschi di Legambiente ha spulciato i programmi elettorali dei candidati a cui chiede una posizione chiara per il futuro dell'area e di Città alta.

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Legambiente chiede chiarezza ai candidati sindaci di Bergamo su un tema molto specifico: il parcheggio sotto l’ex parco faunistico. Dopo la frana di fine 2008 il cantiere è rimasto completamente fermo, bloccato anche da un’inchiesta giudiziaria. Nicola Cremaschi di Legambiente ha spulciato i programmi elettorali dei candidati a cui chiede una posizione chiara per il futuro dell’area e di Città alta.

Egregio direttore,

ho letto sulla vostra testata la lettera di Carlo Simoncini e la risposta di Roberto Trussardi e i commenti che si sono sviluppati sino ad oggi. Mi vorrei concentrare soprattutto su un punto della lettera di Trussardi, ossia sulla vicenda del parcheggio della Fara perché mi sembra un punto importante per riuscire a parlare di contenuti e non di appartenenze come più volte espresso anche dai lettori del vostro sito.

La situazione attuale è la seguente: esiste una convenzione tra il Comune di Bergamo e la Bergamo Parcheggi SpA, soci della quale sono, tra gli altri, Parcheggi Italia Spa, ATB (società controllata al 100% dal Comune di Bergamo stesso) Locatelli Gabriele SpA e altri soci privati. La Bergamo Parcheggi, in base alla convenzione, al momento riscuote gli incassi della sosta lungo le mura e paga una certa quota al Comune in proporzione agli incassi. La Bergamo Parcheggi  avrebbe dovuto fornire al Comune mensilmente dei report per comprendere l’andamento della sosta sulle Mura. Ad oggi non ci risulta che i report siano mai stati mandati al Comune o, quantomeno, non siamo riusciti ad averne copia anche se dovrebbero essere documenti pubblici. La Bergamo Parcheggi avrebbe dovuto realizzare il parcheggio entro 22 mesi dall’inizio dei lavori, ma a causa della frana i lavori sono stati bloccati. Non ci risulta che siano mai stati ufficialmente sospesi i lavori così come affermato in Consiglio Comunale dagli assessori Ceci e Saltarelli.

A questo punto le opzioni possibili sono le seguenti:

1) il Comune chiude un occhio (o anche tutti e due) sulle violazioni della convenzione e concorda con la Bergamo Parcheggi come far ripartire i lavori.

2) Il Comune risolve o revoca la concessione, si fa restituire i soldi incassati in questi anni dalla Bergamo Parcheggi ed elabora un nuovo progetto compatibile con il Piano Particolareggiato di Città Alta. Ci pare che la compagine di Centro-Destra guidata da Tentorio si muova nella prima direzione: nel suo programma parla di revisione del Piano Particolareggiato di Città Alta e di realizzazione del parcheggio della Fara.

Il Movimento 5 Stelle, pubblica un’immagine intitolata “la città ferita”, da cui si evince che sono contrari all’opera ma non dettaglia maggiormente. La compagine di CentroSinistra ha invece una posizione impossibile da sostenere: scrive infatti “riteniamo che si possa completare l’opera, verificando la possibilità di ridurne la dimensione, compatibilmente con la sostenibilità del progetto”. Uno scivolone tecnico non di poco conto per chi si candida a governare la città… La realizzazione del parcheggio e la sua successiva gestione sono state assegnate con una gara pubblica. Il progetto (ed il piano economico finanziario) fanno parte della procedura di gara. Provi ad immaginare cosa succederebbe se domani il centrosinistra al governo facesse davvero un’operazione del genere… si metterebbe al di fuori delle regole. A meno che il CSX non intenda, come il CDX modificare il piano particolareggiato di Città Alta. Ma questo non è esplicitato da nessuna parte del suo programma… La lista l’AltraBergamo propende per la direzione opposta: risoluzione o revoca della concessione e soluzioni per la sosta in Città Alta alternative. Posizione che come associazione non possiamo che condividere viste e considerate le numerose iniziative e prese di posizione fatte insieme a Italia Nostra, all’Associazione Città Alta e Colli, a MicroMega e a tanti altri… Ho provato a guardare sui siti di BergamoCambia e di Bergamo Rinasce ma non ho trovato riferimenti alla questione specifica.

Ecco, se devo essere sincero trovo che sarebbe importante, come sostengono anche molti vostri lettori, concentrarsi sulle cose. Ogni programma, per quel che ho potuto leggere sino ad oggi ha dei punti condivisibili e dei punti di debolezza. Taluni per necessità di sintesi, taluni per velocità di redazione, taluni per altri motivi. Sappiamo tutti che la campagna elettorale è un momento in cui è necessario “radicalizzare” le posizioni per galvanizzare il proprio elettorato.

Ma dovrebbe essere anche un momento per riflettere su quale futuro vogliamo per la città e ber stabilire i punti fermi del nostro percorso. Un tema come quello del parcheggio della Fara rivela cosa pensiamo del futuro di Città Alta, del tipo di mobilità che auspichiamo per Bergamo, della disponibilità che abbiamo ad ascoltare e a lasciar partecipare i cittadini. La ringrazio per la cordiale attenzione e colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

Per Legambiente Bergamo

Nicola Cremaschi

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Magnone

    Dal mio punto di vista nessuno scivolone tecnico. Il PPRCA non va rivisto perché già prevede un parcheggio in quella zona. A mio parere la convenzione si presta a risoluzione con l’attuale concessionario (con risarcimento per i danni, viste le inadempienze dello stesso e apertura del contenzioso) e il parcheggio fatto in piccolo per i residenti (nuovo PEF, nuova convenzione e nuovo concessionario). La cosa va sbloccata. Ci vediamo il 21.

    1. Scritto da Andrea

      Magnone, leggiti il tuo programma e scoprirai che QUESTO parcheggio voi lo volete COMPLETARE.

  2. Scritto da Non col vento

    La cosa migliore sarebbe completarlo con un sensibile ridimensionamento, riservandolo a residenti, istituzioni, ospiti degli alberghi ed attività economiche. Sarà in tutti i casi ed è bene dirlo UN BAGNO DI SANGUE x il Comune. Dirigenti a casa!

  3. Scritto da Giovanni Ginoulhiac

    Segnalo l’incontro con i 6 Candidati Sindaco che l’Associazione Città Alta e Colli organizzerà il 21 Maggio p.v. al Centro La Porta e nel quale quello del parcheggio (e della mobilità e sosta nel centro storico più in generale..) sarà uno dei temi al centro della discussione https://www.facebook.com/photo.php?fbid=503631386403966&set=a.389475331152906.1073741828.389259544507818&type=1&theater

  4. Scritto da paolo

    Rocco Gargano ha già detto che non proseguirà i lavori già da molto tempo

  5. Scritto da nico

    …nell’opuscolo del comune di bergamo in distribuzione in questi giorni vi è scritto chiaramente che i lavori ricominceranno entro la fine del 2014… sarebbe cosa buona e giusta se la convenzione, il progetto, le verifiche statiche (originali e quelle aggiornate successivamente) venissero pubblicate sul sito del comune e sopratrutto se venisse esplicitata la posizione del comune nei confronti di eventuali richieste danni/risarcimenti e delle inchieste della magistratura.

    1. Scritto da Giovanni Ginoulhiac

      Non darei molto credito a questo opuscolo (preelettorale a spese nostre?), gli annunci di ripresa dei lavori si sono susseguiti negli ultimi 5 anni con cadenza semestrale da parte degli assessori responsabili (Ceci e Saltarelli) ma non hanno avuto alcun seguito. La probabile verità è che nessuno sa come uscirne. Dopo frana ed inquinanti i costi e la sostenibilità economica dell’opera sono compromessi. La convenzione (del 2004..il 20 Maggio sono 10 anni!) DOVRA necessariamente essere rivista.

      1. Scritto da Roberto Trussardi

        Possiedo la raccolta degli annunci degli assessori Ceci e Saltarelli degli ultimi anni pubblicati sui giornali: “entro pochi mesi…” Vanno avanti così da 5 anni

        1. Scritto da nico

          …appunto perchè vanno avanti così da 5 anni trovo siginificativo l’abbiano scritto a chiare lettere nel loro opuscolo… potevano far finta di niente o stare più vaghi… A mio giudizio prima chiariscono responsabilità, penali, danni (da richiedere a progettisti, direzione lavori e imprese) e poi possono valutare il da farsi, non dare per scontato che vada fatto (e poi perchè senza ascensore pubblico? sacrificate 4 posti auto e lo spazio si trova!)

  6. Scritto da dark

    IN BASE A QUESTA RISPOSTA i due al ballottaggio avranno il mio voto o meno. Grazie Legambiente.