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“Un pomeriggio con Giorgio” Gori si racconta in video: dalla scuola alla candidatura

Sul proprio sito ufficiale Giorgio Gori racconta la propria storia, dai primi anni a Bergamo fino alla scelta della candidatura a sindaco per il centrosinistra: undici brevi filmati che ripercorrono le tappe e i capitoli più significativi della sua vita.

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I primi anni a Bergamo, gli amici e la scuola, la vacanza della maturità, i primi passi in politica, gli anni dell’università e del giornalismo, dal giornalismo alla tv, Cristina Parodi, il periodo da direttore di Canale 5 e il rapporto con Berlusconi, l’esperienza di Magnolia, la politica e la scelta di candidarsi a sindaco di Bergamo: Giorgio Gori ripercorre così, in undici tappe video sul proprio sito ufficiale, i capitoli più significativi della sua vita.

Tra foto rispolverate dagli archivi di famiglia e racconti di aneddoti Giorgio Gori ricostruisce il percorso che lo ha portato, dai primi anni di scuola frequentati a Mestre e dagli amici di infanzia, ad avvicinarsi al mondo della politica: dai primi passi a 14 anni, in un gruppo chiamato “Azione e Libertà”, fino all’incontro decisivo con Matteo Renzi nel 2011.

Nel mezzo gli studi universitari in Architettura, il lavoro da giornalista e “un colpo di fortuna” che lo porta in televisione dove, facendosi strada, diventa responsabile dei palinsesti delle reti Mediaset prima e direttore di Canale 5 poi. E dove, “un altro colpo di fortuna”, gli fa conoscere Cristina Parodi, diventata poco dopo sua moglie.

L’ultimo capitolo video è riservato alla candidatura a sindaco di Bergamo: "Ho deciso che valesse la pena dare un segnale personale di fiducia nel progetto del Partito Democratico. Sciolti alcuni pregiudizi pian piano è maturata l’idea di pensare alla scadenza delle amministrative e ho pensato che sarebbe stata una buona idea quella di candidarmi: non ne ero sicuro ma sono uno che ha bisogno di toccare le cose, di stare dentro la concretezza dei problemi, di trovare le soluzioni. Credo che sia la cosa che mi si adatta di più, è il vestito più giusto per come sono fatto io".

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Commenti

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  1. Scritto da tino

    certo se avesse fatto l’architetto….magari niente abusi edilizi hehehe