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Raduno di Rovetta, è bufera Antifascisti dal prefetto “Pronti a mobilitazioni”

Dopo le interpellanze urgenti presentate ad Angelino Alfano dagli onorevoli bergamaschi Pia Locatelli e Antonio Misiani, anche Anpi Bergamo, Comitato Provinciale Antifascista e Ribelli della Montagna ribadiscono con fermezza il proprio no ai raduni neofascisti di Lovere e Rovetta.

È ancora bufera sui raduni neofascisti a Lovere e Rovetta, previsti per il 24 e 25 maggio prossimi, in concomitanza con le elezioni amministrative ed europee: ogni anno, al cimitero di Rovetta, si svolge infatti un raduno per commemorare i 43 miliziani della Repubblica Sociale Italiana della Legione Tagliamento fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945.

Dopo gli appelli e le due interpellanze urgenti presentate al Ministro dell’Interno Angelino Alfano dagli onorevoli bergamaschi Pia Locatelli e Antonio Misiani, anche l’Anpi provinciale, il Comitato Bergamasco Antifascista e I Ribelli della Montagna tornano a ribadire la propria ferma contrarietà alle manifestazioni.

“Già il 25 febbraio scorso una nostra delegazione era stata ricevuta dal Prefetto di Bergamo – hanno ricordato il presidente di Anpi Bergamo Salvo Parigi e il presidente del Comitato Provinciale Antifascista Carlo Salvioni – In tale occasione venivano illustrate le ragioni per cui dovevano essere impediti i raduni di Lovere e Rovetta, sia perchè concomitanti con le elezioni amministrative ed europee e quindi in turbativa del divieto di comizi e riunioni di propaganda politica, fissato per legge, sia perchè il contenuto di dette iniziative si poneva, come regolarmente avvenuto in passato, in violazione della Costituzione. Da allora nessuna comunicazione in ordine a eventuali provvedimenti negatori è mai stata ricevuta dagli scriventi, nonostante un recente sollecito. L’Anpi e il Comitato Antifascista invitano tutti i cittadini democratici alla vigilanza e si riservano, sempre nel quadro del più assoluto rispetto delle regole istituzionali, ogni ulteriore iniziativa, sia sul piano della mobilitazione antifascista, sia su quello dell’azione giudiziaria, qualora la commissione di eventuali fatti reati dovesse essere reiterata”.

Sulla stessa linea I Ribelli della Montagna: “Ci auguriamo che il Ministro e il Prefetto di Bergamo, dottoressa Ferrandino, intervengano tempestivamente per ristabilire la legalità ed evitare pericolose interferenze con le imminenti giornate elettorali. Da parte nostra, non esiteremo ad utilizzare tutti i mezzi legali necessari per far sentire la nostra voce e la nostra presenza sabato 24 e domenica 25 maggio qualora anche quest’anno venga data l’autorizzazione a tale scempio alla nostra Costituzione, Istituzione democratiche e alla memoria della Resistenza”.

Nelle interpellanze urgenti presentate al Ministro dell’Interno, Pia Locatelli e Antonio Misiani hanno chiesto iniziative “al fine di prevenire lo svolgimento di simili manifestazioni che, a parere degli interpellanti, violano le norme contenute nel nostro ordinamento”.

“E’ una situazione inaccettabile – ha sottolineato Misiani – che non può e non deve lasciare indifferenti le istituzioni preposte alla tutela delle leggi e dell’ordine pubblico”.

Commenti

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  1. Scritto da Arturo

    LO sapete che Mussolini era parte del partito socialistya italiano così come Gramsci?Sapete che Benito era il direttore dell’Avanti,organo ufficiale del PSI?Comunisti e fascisti sono la stessa cosa,in guerra tra loro solo per il potere.Hitler era capo del partito Nazional Socialista,quindi…Nazisti e fascisti rossi.

  2. Scritto da dancar

    a volte mi chiedo se era più fascista l’atteggiamento dei fascisti o quello dei partigiani, o di coloro che si spacciavano per tali…

  3. Scritto da siberia

    Mi sembra che i veri nostalgici violenti sono tutti i comunisti che stanno vomitando idiozie dal 1945 ad oggi. Perchè non fate un bel referendum anche voi pro-Putin e andate tutti in siberia ???

  4. Scritto da arseniolupin

    celebrare il ricordo della fucilazione ad opera di una brigata partigiana, dopo la fine della guerra, di oltre quaranta ragazzini che si erano arresi, non mi sembra apologia del fascismo

    1. Scritto da NICK

      La parola è una sola per questi partigiani INFAMI

  5. Scritto da Geppo

    Mi fate veramente pietà. Comunisti. Lasciate piangere i morti. Non ci può essere pacificazione siete dei pagliacci.

  6. Scritto da mt_thecap

    Il fascismo avrà fatto le sue pirlate e nessuno le disconosce ma non sono niente rispetto alle porcate da 200 milioni di morti (da lenin a stalin a mao ecc…) fatte in nome della bandiera rossa (ma di sangue) che fino a pochi anni fa ancora in parlamento qualcuno vergognosamente voleva rifondare. Fortunatamente il popolo italiano li ha mandati a casa ma la protervia dei compagni cerca anche di vietare a quei quattro gatti vestiti di nero di fare le loro commerazioni…

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Noto che, a fronte di «200 milioni di morti» (fonti? O è un numero a caso, per fare cifra tonda?), al massimo il fascismo ha fatto (forse, eh!) «pirlate». Ma soprattutto chiedo: perché chi contrasta l’esaltazione di una banda di assassini, da parte di neo- e veterofascisti in orbace, con tanto di gagliardetti e labari d’epoca, dovrebbe esser bollato come comunista e obbligato a giustificarsi? Chi è qui quello che celebra i truci scherani di un dittatore? Si giustifichi lui, se può.

    2. Scritto da Giovanni

      Poi viene sempre fuori il tipo dei morti del comunismo, dopo di che arriverà quello delle crociate, poi quello del colonialismo, senza farci mancare la santa inquisizione. Argomenti validi ne avete?

    3. Scritto da anna

      pirlateee?!!!

    4. Scritto da X

      Mai visto Stalin o Lenin in Italia,il benitazzo invece per 20 anni si!

      1. Scritto da lotty

        per )(: BEN DETTO!

    5. Scritto da Gabriele

      Sei completamente “fuori tema”. Cosa c’entrano Stalin e Mao. L’apologia del fascismo è vietata dalla nostra Costituzione. Ci credi o no…..sono affari tuoi!

      1. Scritto da iure

        L’unica cosa che vieta la Costituzione è “la ricostituzione del disciolto partito fascista” cioè il vecchio PNF.
        Invece di blaterare a vanvera di Costituzione magari prima prova a leggerla.
        La Costituzione non vieta una commemorazione di poveri ragazzi ammazzati vigliaccamente, in dispregio a tutte le leggi di guerra, dopo che si erano arresi avendo avuto formale promessas dal CLN di avere salva la vita.

  7. Scritto da stefano

    Solo questo vi e’ rimasto…
    Anche da morti vi fan paura…

  8. Scritto da stefano

    Dove è il m5s?!! Mai una dichiarazione su questi argomenti, mai una presa di posizione! Perché? Perché una buona parte del movimento e degli eletti del movimento simpatizza o ha estrazione fascistoide e da buoni calcolatori politici paga di più urlare che i politici son tutti uguali rispetto che prendere posizione su questi argomenti.

    1. Scritto da Z

      Poverino:e l’UDC,NCD,Verdi,FI,IDV,Lega N,etc etc dove li lasci…?

      1. Scritto da piero

        caro Z, non tergiversare e rispondi alla domada, se puoi.

  9. Scritto da Dodicesima disposizione transitoria

    È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

    In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall’entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.

  10. Scritto da Alice

    Vi prego, ditemi che tutta questa gente non pensa davvero che il fascismo sia positivo. Andate a studiare la storia va!

    1. Scritto da raider

      Si, intanto senza le opere pubbliche volute da Mussolini andavi a studiare sotto un ponte, anzi no, ha fatto quelli ancora lui.

    2. Scritto da Ulissebg

      Fascismo e comunismo hanno la stessa radice…lei che ha studiato mi sa dire perchè non buono ideologicamente il fascismo (non il nazismo). L ideologia politico sociale è una cosa….la dittatoriale un altra….detto questo buono studio. Il reato è reato ma la costituzione scritta nel 45 è da aggiornare vista la storia no?

    3. Scritto da Gaetano Bresci

      carissima, per l’italiano medio la memoria storica è solo un optional di secondaria importanza.

  11. Scritto da Daniele

    “l 26 settembre, a Bassano del Grappa, furono impiccati 31 giovani patrioti, arrestati nei giorni precedenti. Furono caricati su un camion, con le mani legate con il fil di ferro dietro la schiena e un cartello al collo (“Bandito”). Un giovane milite fascista metteva al collo del prigioniero un cappio fatto con un cavo telefonico, fissato all’albero del Viale principale di Bassano del Grappa. Una brusca accelerata e il partigiano rimaneva appeso all’albero.”

    1. Scritto da TT

      Per chi avesse dei dubbi,esistono ancora fotografie del fatto scattate degli stessi autori,per ricordo delle loro gesta… E poi qualcuno si domanda,perchè a Rovetta fu fatta Giustizia.

      1. Scritto da precisino

        Hai dimenticato un’importante dettaglio. I militi impiccatori di Bassano del Grappa erano del battaglione Camiluccia, lo stesso a cui appartenevano i bravi ragazzi di Rovetta.
        Forse anche qualc’uno di loro-
        Se uno è una canaglia lo è a 80 anni come a 18……

        1. Scritto da beppe

          Il più giovane aveva 15 il più vecchio 22 .

        2. Scritto da TT

          Probabilmente,tu non hai capito mio comm,rileggilo bene. Loro erano i fotografi in questione appunto i militi…

  12. Scritto da lotty

    Quello che fa più male è leggere i commenti di chi vede il fascismo come un’idea positiva e ancora tollerabile. E purtroppo sono tanti!

    1. Scritto da sonya

      quello che fa male? … quello che fa ridere è che c’è gente che con i problemi reali della vita e della società contemporanea sta ancora con la testa sintonizzata sulla storia trapassata e remota di 70 anni fa. quanti decenni ancora perché finalmente anche fascisti e partigiani vengano messi sulle bancarelle dei rigattieri con i soldatini di piombo? sociologicamente parlando, questi sono identici agli degli ultras del calcio o di qualche altro fanatismo religioso.

      1. Scritto da lotty

        Lei non si rende conto di quanto ha scritto, la storia non si cancella, altro che bancarelle dei rigattieri e ultras. I problemi della società contemporanea non possono far dimenticare gli anni della dittatura fascista, anzi devono sollecitare un’attenzione ancora più viva perchè non si ripeta un’esperienza distruttiva come quella!

    2. Scritto da mario59

      E’ vero quanto affermi Lotty…ma sono convinto che siano più tanti quelli che non sanno nemmeno cosa sia il fascismo, ecco perchè ritengono che i fascisti debbano avere lo spazio di manifestare le loro idee intrise dei peggiori mali, i quali ogni paese libero e civile, ha l’obbligo e il dovere di contrastare.

  13. Scritto da TT

    Una preghiera in Cimitero si può fare(magari se ci fosse anche un prete non spretato meglio sarebbe…)una manifestazione neonazifascista NO:quella non la potete fare,lo dice la Legge.
    E mi sa che questa volta,la dovrete rispettare.

    1. Scritto da mario59

      Lo auspichiamo in tanti.

  14. Scritto da Carlo Pezzotta

    Ogni anno devo scrivere lo stesso pensiero e questa volta sarà l’ultima: piantiamola di evidenziare questa lugubre commemorazione sui giornali, sia di carta stampata che on -line. Questa gente si aspetta solo questo. Lasciateli bollire nella loro brodaglia e vedrete che spariranno dalla circolazione.

    1. Scritto da V

      E ogni anno sbaglia purtroppo:la”brodaglia”a forza di bollire sta uscendo dalla padella,é ora che qualcuno abbassi la fiamma…

  15. Scritto da steve

    Bisognerebbe, prima di condannare la commemorazione di Rovetta, sapere di cosa si tratta. il fatto che si faccia tutto questo ostruzionismo testimonia che nulla è cambiato a sinistra. A Rovetta, finita la guerra, furono uccisi giovani fra i 15 e 22 anni arresisi 4 giorni prima. dopo aver deposto le armi. Su questo nessuno dice nulla? Nessuna ammissione di responsabilità?

    1. Scritto da Olmo

      Esatto !!! Non è cambiato nulla e nulla deve cambiare !! IL FASCISMO DEMOCRATICO, BUONO, NON ESISTE !! …a te poi avrebbero cambiato anche il nome caro “Steve” !! ….

    2. Scritto da Matteo

      E la responsabilità per i morti della Malga lunga? Per l’incendio di Costa Volpino? Per gli stupri e le torture in tutto il Nord Italia? Per i 300 ammazzati sul Grappa? Ricordiamoci che la Tagliamento è stata condannata nel dopoguerra per crimini contro l’umanità

    3. Scritto da mario59

      Se è solo per quello anche i martiri della malga lunga si erano arresi quando gli promisero che non li avrebbero ammazzati…ma come tutti sanno li hanno fucilati…ma in quel periodo, non erano i partigiani quelli che facevano paura alla popolazione, ma quelli della tagliamento che ne hanno fatte di ogni nei confronti di civili inermi..altro che gloria.. erano solo dei vili violenti, che manifestavano con orrendi fatti, quello che è l’ideologia nazifascista.
      Mai più fascismo.

      1. Scritto da Tom

        E non dimentichiamo il fatto che i feriti Partigiani,catturati alla Malga L. vennero finiti a colpi di Baionetta sul posto.

    4. Scritto da Sorisole

      Bravissimo Steve, hai inquadrato bene. Non vedo perché possa commemorarsi con banda e Sindaci tanti morti da una parte e non quelli trucidati dall’altra. Lasciamo che si dica un requiem anche a loro.

      1. Scritto da mario59

        Il requiem ai morti non lo ha mai impedito nessuno.. ma questa manifestazione è solo il pretesto per rievocare un lugubre passato a loro tanto caro…ma la legge è chiara…qualsiasi manifestazione con simboli, discorsi o gesti che si rifanno al fascismo sono vietati dalla legge..pertanto se vogliono pregare si limitino a fare quello….massa di vergognosi esaltati e violenti.

    5. Scritto da Giovanni

      Gli eventuali responsabili probabilmente non ci sono più. Comunque sono cose che succedono quando ci si scanna in guerra. Bastava non entrarci, e la colpa è del fascismo.

      1. Scritto da Mister Bean

        Mussolini non è entrato in guerra perchè glielo imponeva l’idea fascista. Lo ha fatto perchè voleva un po di impero anche per l’italia. Insomma, anche l’olanda aveva il suo piccolo impero, perchè lui no? “Spezzeremo le reni alla Grecia!” andava esclamando. Poi abbiamo visto com’è finta. E da li la popolazione, prima in maggioranza a favore del duce, lo abbandonò.

  16. Scritto da Matteo

    Vorrei capire perchè per qualcuno la storia parte solo da una certa data. I “poveri” ragazzi della Tagliamento cosa hanno combinato in giro per il Nord Italia? Solo per citare un episodio: 300 tra impiccati, fucilati ed arsi vivi nel rastrellamento del Grappa

    1. Scritto da Daniele

      Come ho detto sopra… giusto condannare la fucilazione di prigionieri inermi, meno giusto commemorare la banda di tagliagole che quei prigionieri furono in vita.

    2. Scritto da mario59

      Esatto Matteo..hai fatto bene a ricordare (anche se fingono di non saperlo) le vergognose e violente rappresaglie commesse dalla tagliamento a danno di civili inermi…ora fingono di piangere i loro morti…ma è solo un pretesto per riunire un branco di nostalgici violenti, tutt’altro che democratici…Ma se oggi siamo liberi di esprimere il nostro pensiero, è merito di chi all’epoca ha resistito, li ha combattuti e sconfitti.

      1. Scritto da Mirko Viola

        liberi di esprimere il vostro pensiero, hai scritto bene… per il “nostro” pensiero c’è la galera, io mi sono fatto 455 giorni di carcere per violazione della legge Mancino – nessun reato violento ascritto, solo un fumoso reato ideologico. Onore ai martiri della Tagliamento!

    3. Scritto da steve

      Dimentichi il fatto che questi ragazzi si erano consegnati ed avevano deposto le armi 4 giorni prima. Particolare non trascurabile…

      1. Scritto da Matteo

        come Giorgio Paglia e gli altri 7 partigiani martiri della malga lunga. Dopo aver deposto le armi ed essersi arresi ai militi della Tagliamento in cambio della promessa di aver salva la vita due di loro sono stati ammazzati a colpi di pugnale sul posto e gli altri fucilati a Costa Volpino.

  17. Scritto da BEPPE

    Pienamente d’accordo con lovereseincazzato:
    il rispetto della Legge non e’ uno dei capisaldi della destra?
    O la Costituzione per i quali hanno lottato i ribelli di allora
    per loro e’ solo carta straccia?

  18. Scritto da jack

    Questi pasionari della sinistra nostalgici rappresentano a malapena se stessi, non si capisce perchè il prefetto li abbia ricevuti. Per quel che riguarda misiani , visto che per anni ha fatto il tesoriere del pd , dovrebbe spiegarci ben altro invece di occuparsi delle rimpatriate altrui.

    1. Scritto da Alice

      ”Questi pasionari della sinistra nostalgici rappresentano a malapena se stessi”
      Jack, ma che problemi hai? Quelli che vanno contro la legge qui siete voi!

    2. Scritto da Alice

      ”Questi pasionari della sinistra nostalgici rappresentano a malapena se stessi”
      Jack, ma che problemi hai? Quelli che vanno contro la legge qui siete voi!

    3. Scritto da mario59

      A me i nostalgici sembrano altri..oltretutto lo fanno trasgredendo alle leggi dello stato

  19. Scritto da lovereseincazzato

    No caro Verdi! Il fascismo non è tollerato in Italia!!! La legge prevede la repressione di qualsiasi forma di manifestazione o atto fascista! E per di più la legge prevede che il giorno prima, il giorno dopo e lo stesso giorno delle elezioni, non si possano fare comizi o cortei. Quindi la legge parla chiaro!

    1. Scritto da GiacomoGiacomo

      Studia di più la fattispecie dell’apologia. Qui è solo suffragio!

      1. Scritto da mario59

        Chi va in suffragio si prega e basta, non fa parate con bandiere e simboli fascisti e saluti romani come fanno a Rovetta con la presenza di un prete sconsacrato… ribadisco a Rovetta si svolge una manifestazione illegale…da fermare e impedire per sempre..chi vuol pregare i morti lo fa senza problemi, evitando di rievocare l’orrore del fascismo.

    2. Scritto da steve

      Trattasi di Commemorazione. Il Partito Fascista non esiste più. In merito all’ideale, la Costituzione non vieta di pensarla come si vuole. E mi sembra che l’ideale fascista sia molto più radicato di ciò che si può pensare. E questo grazie anche a queste repressioni abbastanza stupide.

  20. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Ogni anno la solita, stessa,patetica storia. Mi si può sapere dove sta il problema? La costituzione dice che siamo in un paese libero e che ognuno ha libertà di pensiero. Ok che questo valga solo se si è di sinistra ma bastaaa. Non se ne può più di queste lagne diei difensori di tutti tranne che degli italiani normali.

    1. Scritto da Gabriele

      Le hai fatte le scuole Medie…..e allora la conosci la Costituzione. Se no, c’è sempre tempo per diventare Italiano!

    2. Scritto da mario59

      Vai a leggere sulla costituzione della Republica Italiana (che è legge dello Stato) cosa dice riguardo manifestazioni che rievocano il fascismo, prima di scrivere fesserie.