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Fino a 26 colpi in un giorno: sgominata la banda dei bancomat clonati

I tre, Dumitru Catalin Piturca di 30 anni, Nicolae Marin di 28 e Vasilica Lungu di 31, per mesi hanno imperversato e seminato il panico tra banche e uffici postali di mezza Lombardia, anche in Bergamasca

Fino a 26 colpi in meno di un giorno. I carabinieri della Stazione di Lomazzo, con la collaborazione dei militari della Stazione di Turate e la Procura di Como, hanno individuato tre rumeni, Dumitru Catalin Piturca di 30 anni, Nicolae Marin di 28 e Vasilica Lungu di 31, già noti alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e reati informatici.

I tre per mesi hanno imperversato e seminato il panico tra banche e uffici postali di mezza Lombardia, anche in Bergamasca: danneggiavano i POS, inserivano carte di credito e bancomat clonati, rubavano soldi estratti dagli erogatori di monete e di banconote.

Migliaia di euro di bottino ogni giorno, per mesi, con una rapida serie di colpi. Dalle analisi condotte dagli investigatori, ad esempio, in meno di un giorno (tra il pomeriggio del 21 aprile 2013 e la mattina del 22 aprile 2013) i tre commisero 26 infrazioni dei bancomat di altrettante banche ed uffici postali lombardi, accumulando circa 4.600 euro: tra gli sportelli bancomati presi di mira anche quello di Calusco d’Adda. E tutto questo nell’arco di appena dodici ore.

Le indagini sono quindi andate a ritroso, arrivando a trovare manomissioni risalenti fino a circa due mesi prima. In totale i tre compari riuscirono, prima di essere arrestati in Turchia, a rubare circa 45.000/50.000 euro di banconote, sempre negli uffici postali e sempre approfittando dei momenti di maggior presenza di soldi negli sportelli.

Nel momento in cui i Carabinieri erano riusciti ad avviare le indagini, i tre erano appena stati arrestati in Turchia per contrabbando di oro e per furti commessi in quel territorio. I militari hanno cercato comunque elementi di prova nei confronti dei sospettati, trovandone a decine.

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