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Bariano, Gastoldi: “Si cambia il metodo, la parola è sinergia”

Il candidato sindaco per “Vivi Bariano”, Luigi Domenico Gastoldi, è sicuro: la priorità è nel metodo, vanno trovati modi per ottenere risorse e garantire i servizi cittadini. Con grande attenzione ai vincoli del Patto di stabilità, dichiara grande attenzione per le politiche sociali e i giovani.

Alle prossime elezioni amministrative, i cittadini di Bariano dovranno scegliere se confermare l’attuale amministrazione, che ricandida il sindaco Fiorenzo Bergamaschi (Cattolici Liberali Padani) o se dare la fiducia allla lista civica “Vivi Bariano”, che propone Luigi Domenico Gastoldi (nella foto), ex perito grafico e sindacalista Cisl. Alle ultime elezioni, i “Cattolici Liberali Padani” (che governano il paese da 15 anni) ottennero una schiacciante maggioranza del 72,2% contro la “Lista Civica con Bariano”, ma, in vista dell’atteso appuntamento del 25 maggio, Gastoldi e “Vivi Bariano” non demordono e decidono di giocarla sui contenuti.

Gastoldi, quale è la priorità assoluta del vostro programma?

La nostra priorità è nel metodo. Per il Patto di stabilità il comune di Bariano non potrà chiedere altri mutui per i prossimi anni e dovrà gestire tutto (opere pubbliche comprese) con le entrate correnti. In questa difficile situazione noi pensiamo che vadano trovate risorse attraverso:

− il risparmio su alcune voci di spesa (es: risparmio energia edifici pubblici, illuminazione pubblica…);

− la spesa oculata delle risorse esistenti evitando gli sprechi (come i 140.000 euro buttati per una palestra mai realizzata);

− mettere in sinergia per la Comunità di Bariano risorse del paese (Luogo Pio) per opere con finalità sociali (centro diurno per anziani e persone con disagi sociali) che vedano un preciso ruolo/impegno del Comune, con gli oneri di urbanizzazione e nella gestione, sostenibile con le risorse correnti;

− creare sinergia e coinvolgimento con Associazioni, Volontariato e Cooperazione del paese per progetti in grado di utilizzare risorse regionali e nazionali;

− l’utilizzo dei lavori “socialmente utili” e del Servizio civile; − proseguire nella costituzione dei Consorzi con i comuni limitrofi per la gestione di alcuni servizi. Questo è l’approccio che ci consentirà di realizzare il nostro programma.

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Con altri Comuni pensiamo di promuovere la necessità di un miglioramento del Patto di stabilità. Fino ad allora (qualche anno?) sappiamo di dover contare solo sulle risorse disponibili. La novità (almeno per Bariano) del nostro approccio all’amministrazione del Comune ci consentirà di iniziare il progetto del centro diurno, di valutare l’ampliamento del centro sportivo con un nuovo campo di calcio e di valutare una palestra almeno per le scuole elementari.

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

In questo periodo di crisi economica, vogliamo mantenere i servizi sociali e alla persona già esistenti: l’Assistenza domiciliare (il cui numero di ore va incrementato), la distribuzione dei pasti a domicilio, lo spazio gioco, la mensa per le Elementari. Vogliamo però istituirne dei nuovi come il telesoccorso, il servizio lavanderia, il trasporto per le visite mediche, la consegna della spesa o l’accompagnamento al mercato. Vogliamo abbattere le barriere architettoniche in tutti gli edifici pubblici, ma anche valutare cosa è possibile fare per la Stazione ferroviaria. Istituiremo la Banca del Volontariato. Per questo bisogna praticare un vero coinvolgimento e coordinamento delle Associazioni e del Volontariato, che saranno determinanti nei nuovi progetti che vogliamo realizzare.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Ridurremo l’aliquota dell’Irpef comunale riportandola dallo 0,8 allo 0,6%. L’aumento era stato deciso dall’attuale Amministrazione per finanziare il mutuo acceso nel 2012 per la nuova palestra (mai realizzata) e restituito nel 2013 per non sforare i limiti imposti dal patto di stabilità. Daremo il via a un accordo/convenzione con una società di outplacement per la collocazione al lavoro dei giovani in cerca di prima occupazione e il ricollocamento dei meno giovani che hanno perso il lavoro. Applicheremo le fasce di reddito per i tributi di carattere comunale. Stipuleremo una convenzione con una Banca locale per il Microcredito a favore di persone o famiglie in temporanea difficoltà economica.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

Nel corso del nostro eventuale mandato amministrativo predisporremo un “Progetto Sicurezza”. In collaborazione con le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale e una Commissione di Cittadini istituita ad hoc dovremo effettuare uno studio/indagine conoscitiva delle caratteristiche qualitative e quantitative dei reati che vengono commessi nel nostro paese; sulla base dell’indagine e delle risorse disponibili vedremo come riqualificare e/o incrementare l’utilizzo della Polizia Locale; verificheremo l’efficacia delle attuali videocamere e, se necessario, ne istalleremo di nuove; metteremo in atto tutte le misure necessarie in materia di arredo urbano, illuminazione pubblica.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

Abbiamo in lista cinque giovani (su dodici candidati) sotto i trent’anni: è stata una scelta che inevitabilmente (e per fortuna) si sente dentro il nostro programma. Istituiremo una Consulta Giovanile che sia l’interlocutore per i giovani della nostra Lista e per tutta l’Amministrazione. Per l’occupazione giovanile, abbiamo detto che coordineremo le iniziative (culturali, ricreative, sportive) che nel corso dell’anno sono promosse e realizzate dalle Associazioni del paese e, nell’ambito di questo calendario promuoveremo inziative sul modello delle notti bianche; istituiremo delle borse di studio per l’Università; adotteremo la Giovani Card allargandola anche a opportunità di acquisto nei negozi del paese.

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?

Non direttamente, ma il nostro programma prevede, per la Brebemi: dovremo vigilare attentamente e operare direttamente(attraverso il Parco del fiume Serio) perchè vengano realizzate le opere di compensazione previste dall’esecuzione dell’infrastruttura che attraversa a sud il nostro paese; informeremo su questo la popolazione, contrariamente a quanto è stato fatto durante il blocco della Brebemi per le indagini aperte in seguito ai versamenti di materiale sospetto sotto il manto stradale. Inoltre, il nostro Candidato Sindaco rinuncerà all’indennità prevista, per destinarla a iniziative di carattere sociale.

Quale partito voterà alle Europee?

Ancora non ho deciso perchè valuterò e sceglierò tra i Candidati proposti nella nostra Circoscrizione. I miei ultimi voti sono andati a Savino Pezzotta quando ancora ero Segretario nazionale della Fistel Cisl. Ora sono in pensione dal gennaio 2014.

Temete i vostri avversari? Perché?

Rispettiamo i nostri avversari come persone e come lista. Sappiamo che sarà molto dura battere un’Amministrazione che ha governato il paese negli ultimi 15 anni. Sappiamo anche che è più difficile governare che criticare. Riteniamo però che i “Cattolici Liberali Padani” abbiano amministrato male nell’ultimo mandato, sacrificando moltissimo ad una palestra che poi non è stata realizzata. Inoltre, rispetto alla situazione che dal 2013 è completamente cambiata per l’applicazione del patto di stabilità anche ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, si ripresentano per il prossimo mandato con gli stessi strumenti e lo stesso programma di cinque anni fa, come se nulla fosse successo nel frattempo. Se non cambierà il Patto di stabilità, il loro programma è destinato a restare lettera morta.

Fabio Tiraboschi

Commenti

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  1. Scritto da Luca Lazzaretti

    una lista che si chiama “cattolici liberali padani” è un ottimo ossimoro e un buonissimo motivo per NON votarla..! Buona fortuna all’altra lista!