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Giro 2014, a Viggiano fiammata vincente di Diego Ulissi

Con una grande azione negli ultimi metri Diego Ulissi si aggiudica la quinta tappa del Giro d'Italia, la Taranto-Viggiano di 203 chilometri: il corridore della Lampre era considerato il grande favorito della vigilia e non ha tradito. Matthews è sempre maglia rosa.

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Era l’uomo più atteso sul traguardo di Viggiano e lui non ha tradito: le caratteristiche del percorso, e soprattutto del finale di tappa, si adattavano alle sue caratteristiche e Diego Ulissi si è fatto trovare prontissimo nel momento decisivo. Strepitosa l’azione dell’uomo della Lampre negli ultimi cinquecento metri: bravo a controllare i corridori della Katusha e soprattutto un pimpante Evans (che in classifica rosicchia 6”) e a piazzare la fiammata vincente. La maglia rosa rimane sulle spalle di un ottimo Michael Matthews.

La quinta tappa, 203 chilometri da Taranto a Viggiano, è caratterizzata da una fuga della prima ora: un drappello di undici corridori (De Haes, Farrar, Frapporti, Hurel, Monsalve, Rubiano Chavez, Swift, Thurau, Van Der Sande, Viviani e Wegmann) scappa via al terzo chilometro e arriva ad un massimo vantaggio di 5’30”. Sul primo Gpm di giornata, quello di Valico di Serra San Chirico, transita per primo Rubiano Chavez che nello spunto brucia Monsalve e Wegmann.

Davanti c’è collaborazione tra i fuggitivi ma quando Orica Greenedge e Cannondale si piazzano in testa al gruppo per ricucire lo strappo il vantaggio precipita rapidamente. A questo punto nel gruppo di testa salta ogni accordo e Frapporti, Van Der Sande, Monsalve e Thurau provano a rilanciare l’iniziativa: troppo tardi, però, perchè il gruppo prima controlla a vista d’occhio gli ultimi superstiti della fuga e poi li fagocita ai 16 dall’arrivo sotto la spinta della Omega Pharma Lotto e della Bmc.

Sotto la pioggia, che ha risparmiato la corsa nei primi chilometri ma ha ricominciato a battere nelle battute finali, l’ultimo a mollare è il giovane tedesco Bjorn Thurau, che si rialza a poco più di 13 chilometri dall’arrivo.

Al secondo Gpm Vicioso passa prima di “Purito” Rodriguez e di Scarponi ma poi a partire, sulla discesa tecnica verso Viggiano, è Gianluca Brambilla della Omega Pharma Quickstep che si prende più di un rischio sulle curve strette e bagnate ma che guadagna rapidamente una trentina di secondi. Un’azione strepitosa ma la Katusha lo riprende poco prima dello striscione dell’ultimo chilometro, lanciando la volata a gruppo compatto: l’azione decisiva è quella del favorito della vigilia Diego Ulissi che brucia Evans ed Arredondo e può festeggiare sotto il traguardo di Viggiano.

La settima tappa, da Sassano a Montecassino, si chiude con un Gpm di seconda categoria: occhio, ancora una volta, ai colpi di mano. 

Classifica 5^ tappa (Taranto-Viggiano)

1. Diego Ulissi (Ita) – Lampre – 5:12:39

2. Cadel Evans (Aus) – Bmc – a 1”

3. Julian David Arredondo Moreno (Col) – Trak Factory Racing – a 1”

4. Rigoberto Uran Uran (Col) – Omega Pharma Quickstep – a 1”

5. Rafal Majka (Pol) – Tinkof Saxo – a 1”

6. Michael Matthews (Aus) – Orica Greenedge – a 1”

7. Joaquin Rodriguez Oliver (Katusha) – a 1”

8. Wilco Kelderman (Ned) – Belkin Pro Cycling – a 1”

9. Domenico Pozzovivo (Ita) – Ag2r – a 1”

10. Nairo Quintana (Col) – Movistar – a 1”

Classifica generale

1. Michael Matthews (Aus) – Orica Greenedge – 17:41:23

2. Pieter Weening (Ned) – Orica Greenedge – a 14”

3. Cadel Evans (Aus) – Bmc – a 15”

4. Rigoberto Uran Uran (Col) – Omega Pharma Quickstep – a 19”

5. Rafal Majka (Pol) – Tinkoff Saxo – a 26”

6. Edvald Boasson Hagen (Nor) – Sky – a 35”

7. Nicholas Roche (Irl) – Tinkoff Saxo – a 37”

8. Michele Scarponi (Ita) – Astana – a 41”

9. Dario Cataldo (Ita) – Sky – a 49”

10. Fabio Aru (Ita) – Astana – a 52”

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