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Banca Comindustria primo trimestre 2014 proventi operativi +2,5%

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Commercio e Industria Spa ha approvato i risultati al 31 marzo 2014. Il primo trimestre del 2014 ha fatto registrare proventi operativi in crescita del 2,5% a 90,7 milioni di euro, un buon controllo degli oneri operativi, sostanzialmente stabili a 54,2 milioni, e un risultato della gestione operativa in salita del 5% a 36,4 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Commercio e Industria Spa ha approvato i risultati al 31 marzo 2014. Il primo trimestre del 2014 ha fatto registrare proventi operativi in crescita del 2,5% a 90,7 milioni di euro, un buon controllo degli oneri operativi, sostanzialmente stabili a 54,2 milioni, e un risultato della gestione operativa in salita del 5% a 36,4 milioni di euro. Dopo rettifiche su crediti, salite in relazione al contesto economico, l’utile del periodo si attesta a 14,8 milioni di euro, in leggero decremento rispetto ai 16,7 milioni di euro di marzo 2013 per effetto del venir meno, nel 2014, di una voce non ricorrente di ricavo relativa ad una manovra straordinaria di gestione attivo-passivo.

“Il Consiglio di Amministrazione valuta con soddisfazione il risultato del primo trimestre, sopratutto in considerazione delle forti incertezze che ancora segnano il contesto economico e che hanno conseguentemente influito sulle rettifiche di valore sui crediti” riferisce Alberto Barcella, Presidente della Banca Popolare Commercio e Industria. “La Banca dimostra di continuare a sostenere il territorio e la propria clientela, come attestano gli impieghi sostanzialmente invariati”. Gestione economica La gestione operativa ha evidenziato un risultato in aumento del 5,0% a 36,4 milioni di euro (34,7 milioni nell’analogo periodo 2013), con proventi operativi in crescita del 2,5%.

Nel dettaglio, i proventi operativi, attestatisi a 90,7 milioni (88,5 milioni a marzo 2013), hanno visto una crescita significativa del 13,9% del margine d’interesse a 44,5 milioni di euro (39 milioni a marzo 2013), mentre le commissioni nette sono salite del 7,0% a 43,1 milioni (40,3 milioni a marzo 2013). Gli oneri operativi, includendo anche gli ammortamenti, si attestano a 54,2 milioni rispetto ai €53,8 milioni dell’analogo periodo 2013 (+ 0,9%). A causa delle perduranti difficoltà dell’economia nei territori di riferimento, le rettifiche nette di valore per deterioramento crediti si sono attestate a €12 milioni rispetto ai €6,8 milioni del primo trimestre 2013, definendo un costo del credito annualizzato dello 0,58% rispetto allo 0,33% del 31 marzo 2013. L’utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, è pari a 24,1 milioni in diminuzione rispetto a €27,6 milioni del periodo gennaio-marzo 2013.

L’utile dell’operatività corrente del 1° trimestre 2013 aveva, però, beneficiato della manovra straordinaria di gestione attivo-passivo in termini di coperture che aveva generato ricavi non ricorrenti per €5,4 milioni. Al netto di questa manovra, l’utile al lordo delle imposte risulta in crescita di 1,9 milioni nel 2014, corrispondente a + 8,6%. Le imposte sul reddito d’esercizio dell’operatività corrente sono stimate in 9,3 milioni di euro con un conseguente utile netto di €14,8 milioni di euro.

Dati patrimoniali Al 31 marzo 2014 gli impieghi complessivi verso la clientela si sono mantenuti sostanzialmente stabili, sia rispetto alle consistenze di fine anno 2013 che di fine marzo 2013, registrando un valore di €8,3 miliardi. A fine marzo 2014 la raccolta totale da clientela ordinaria è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alla consistenza del 31 dicembre scorso, attestandosi a €16,7 miliardi. Al 31 marzo 2014, il patrimonio, al netto dell’utile di esercizio, è pari a 1.170 milioni di euro. Il rapporto tra il patrimonio di vigilanza e il totale delle attività di rischio ponderate è pari al 19,99%, calcolato applicando la nuova normativa “Basilea 3”.

Al 31 marzo 2014, Banca Popolare Commercio e Industria conta 7 Direzioni Territoriali, 218 filiali Retail, 9 filiali dedicate al Pegno, 7 Private & Corporate Unity. Il personale risulta composto da 1.629 dipendenti effettivi.

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