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Gori e Pellicano: “Pronti a collaborare per Bergamo e Seriate” fotogallery

Il candidato sindaco per il centrosinistra a Bergamo, Giorgio Gori, ha preso parte alla presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Seriate per il centrosinistra di Stefania Pellicano e dei componenti della lista del Partito Democratico. Ha affermato: “Le due città bergamasche sono pronte a collaborare e a condividere progetti comuni”.

Giorgio Gori e Stefania Pellicano sono pronti a collaborare, promuovendo il dialogo tra i Comuni di Bergamo e Seriate, sviluppando progetti comuni. Ad annunciarlo sono direttamente i due candidati sindaci di centrosinistra, in corsa nelle due città per le elezioni amministrative del 25 maggio prossimo.

L’obiettivo di lavorare insieme, promuovendo la nascita di sinergie tra i due enti locali, è stato condiviso domenica 12 maggio nella biblioteca di Seriate, in occasione della presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Stefania Pellicano e della lista dei candidati del Partito Democratico a Seriate. Gori ha esordito evidenziando alcune analogie tra la sua candidatura e quella di Pellicano: “Esprimo il mio apprezzamento per il lavoro svolto dal centrosinistra a Seriate: ai cittadini viene proposto un progetto importante, positivo, un cambiamento in una situazione che non è facile ma, in questo percorso, sicuramente, Stefania Pellicano non è sola e può contare su una buona squadra. Anche lei, come me, è un volto nuovo della politica ed è positivo che, in un periodo di giustificato scredito della politica come quello attuale, l’impegno di nuove persone è particolarmente significativo". Da parte del candidato sindaco di Bergamo, poi, non è mancata una riflessione implicitamente rivolta al Patto civico che, a Seriate, ha scelto di correre alle elezioni in solitaria, ponendosi all’esterno della coalizione: “Quello che non si è unito in questa fase magari potrà farlo in seguito, ma quello che si è unito è più forte”.

Infine, la proposta di collaborazione tra le due città. Gori ha spiegato: “Tra Bergamo e Seriate ci sono molti punti di contatto: se la nostra corsa elettorale parallela darà il risultato che speriamo, sarà possibile avviare dialogo e collaborazione in diversi ambiti: per esempio, la pianificazione del territorio oppure per la gestione della viabilità, delle strutture sportive e di alcuni servizi, come lo smaltimento dei rifiuti. Lavorando insieme, poi, sarebbe più facile anche impegnarsi in maniera più efficace per la realizzazione di progetti importanti, come un nuovo palazzetto dello sport. Insieme, inoltre, si può migliorare la gestione della polizia locale e, quindi, della sicurezza, un argomento che in passato abbiamo regalato a chi l’ha usato come una bandiera salvo poi consegnarci città meno sicure. Si tratta di opportunità da cogliere, guardando all’idea di Bergamo come città metropolitana, una realtà che di fatto già c’è, perché ci troviamo in un continuum territoriale, ma che ha bisogno di superare i vari campanilismi”.

La proposta ha trovato la piena condivisione di Stefania Pellicano che, poi, ha illustrato i punti qualificanti del suo progetto: “Per la nuova Seriate sarà fondamentale rilanciare il lavoro. È una materia che non è di stretta competenza dell’ente locale, ma siamo convinti che il Comune debba impegnarsi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Tra i progetti che proponiamo, per esempio, c’è un progetto di co-working, che allestiremmo in alcuni spazi comunali attualmente non utilizzati. Fondamentale, poi, è la parte relativa al sociale e alla persona, dai giovani agli anziani, con l’impegno a creare luoghi di aggregazione e a tornare a vivere la piazza, un centro diurno integrato e maggiori scambi intergenerazionali. Poi, politiche per le famiglie e per la casa, con l’impegno del Comune e stipulare convenzioni con gli istituti di credito per tassi agevolati per i mutui e housing sociale, guardando alle situazioni di disagio e agli sfratti. Infine, da citare la scuola, lo sport, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e il risparmio energetico, il recupero delle aree dismesse e la tutela del territorio agricolo, la cultura, per una Seriate più viva e amica degli artisti e la biblioteca, dove è importante garantire la gratuità del servizio”.

Il segretario del Partito Democratico di Seriate, candidato alle amministrative, Lorenzo Cortinovis ha affermato: “Il nostro gruppo è composto da cittadini giovani e meno giovani che hanno provato a costruire un percorso di senso per presentarsi a queste elezioni. E Stefania Pellicano è la scelta che racchiude in se tutti i valori di cui abbiamo bisogno per immaginare, non solo a breve termine, una politica presente e radicata sul territorio, che sappia dialogare con tutti ma che abbia la sua identità, che viva i luoghi del conflitto e che, come auspichiamo con convinzione, sia capace di vincere le elezioni perché in grado di trasmettere ai cittadini un messaggio di cambiamento, di svolta, basato su una concreta consapevolezza dei problemi, delle dinamiche della nostra città, e con un altrettanto importante convinzione di poter affrontare i problemi con uno stile diverso, umilmente, sfruttando tutti gli strumenti possibili per rendere i cittadini consapevoli e partecipi della politica, del bene comune”. Quindi, ha proseguito: “Seriate merita un candidato sindaco come Stefania: forte,decisa, umile, sensibile ai problemi più concreti, vicina ai cittadini proprio perché cittadina stessa, consapevole dei problemi di Seriate, consapevole delle sue possibilità, sincera e competente. Una coalizione unita, nata su una condivisione di stili e metodo, una lista che di media ha 40 anni, ma allo stesso tempo unisce esperienza e innovazione. Un sogno nel cassetto, che vogliamo realizzare. Cambiare Seriate, e farlo adesso”.

Apprezzamento e sostegno alla proposta arrivano anche da due esponenti del Partito Democratico, il consigliere regionale Jacopo Scandella e il deputato Giovanni Sanga: “I candidati democratici si stanno impegnando per rendere Seriate una comunità, mettendosi in campo e dando il proprio contributo di idee per la città. Il gruppo è costituto da tanti giovani, che portano il loro entusiasmo, e da persone che possono dare esperienza, un segnale positivo di impegno concreto, capace di andare oltre le negatività e la critica massimalista”.

Paolo Ghisleni

Commenti

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  1. Scritto da mario

    Francamente la sinistra non mi convince né a bergamo né a seriate! Se non creo problemi ad alberto voterò lega nord con vezzoli sindaco che ha lavorato onestamente negli ultimi 10 anni. Conosce la gente ed il territorio!

  2. Scritto da Sten

    Dall’articolo si capisce bene che questi 2 (Pellicano e Gori) delle problematiche seriatesi non sanno nulla (solo dichiarazioni generiche e sbagliate – vedi Patto Civico) e il giovane segretario fa dichiarazioni da compito di italiano di scuola superiore e se il l’argomento da trattare è “Seriate” è andato sicuramente fuori tema. voto dal 5 al 6

  3. Scritto da colpo d'ala

    che il patto civico corra, in solitaria, a seriate è una notizia…Ma di cosa stiamo parlando? mi sa che qualcuno si è confuso con dalmine…QUI SIAMO A SERIATE, S-E-R-I-A-T-E. grazie.

  4. Scritto da alberto

    allora vota il vezzoli ex candidato del partito socialista a seriate,non ce l’ha fatto tempo fa’ ora tenta con la lega ,per lui il simbolo non conta………?

  5. Scritto da Spyke5stelle

    Gori sarà denunciato e condannato per ABUSIVISMO EDILIZIO. Ancora parla?

  6. Scritto da elettore di sx

    PD!!!! Vi prego!!! Non mettete Pellicano troppo vicino a Gori, altrimenti voto diversamente.