BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Questa la Dea che ci piace Ma ora attenzione, servirà un bel mercato

Il nostro Luciano Passirani analizza la bella vittoria ottenuta domenica dall'Atalanta sul Milan, lanciando però un importante avvertimento alla società: quest'anno sono retrocesse due grandi piazze come Catania e Bologna, bisogna sempre restare vigili.

Più informazioni su

di Luciano Passirani

L’Atalanta si riprende il record riconquistando gli agognati 50 punti, come Colantuono aveva chiesto alla squadra. Partita incredibile quella con il Milan, come del resto tutto il campionato dei nerazzurri. Dalla sofferenza al tripudio, grandi prestazioni mischiate con altre discutibili, specie nella prima parte del campionato. Ma quello che conta è la salvezza, conquistata con largo anticipo. E il messaggio dello speaker dello stadio non lascia dubbi. E’ ancora festa, ma soprattutto saranno quattro campionati consecutivi in serie A. Pensare che scendono in serie B piazze storiche, come Bologna e soprattutto Catania (che veniva da un ottavo posto), deve far riflettere la società in vista delle scelte per il futuro.

La vittoria nei confronti di un blasonato Milan arriva proprio all’ultimo secondo del tempo di recupero, anzi per i precisi e per i critici di sponda milanista quando il tempo era scaduto da 6 secondi. Tanto che il veramente ottimo Rizzoli, un paio di volte perfino applaudito dal parterre, non ha avuto nemmeno il tempo per fare riprendere il gioco.

Ha "fregato" tutti, arbitro compreso, uno dei più criticati dell’ampia rosa atalantina. Brienza, reduce da una stagione negativa ha sorpreso tutti con un magico colpo dai trenta metri proprio all’incrocio dei pali lasciano Galliani ammutolito in tribuna. Un Seedorf amaro e poco loquace nel dopo partita trova il tempo di passare dalla camicia bianca ad una più scura prima di farsi interrogare dai giornalisti, soprattutto sul suo futuro ormai segnato dai lunghi silenzi della società. Ancor più da un labiale proprio di Galliani, in tribuna con il figlio che gli siede a fianco, che si lascia scappare un "è matto" a proposito di Honda in campo dall’inizio al posto di Taarabt, che la dice lunga sulla stagione e sulle scelte delle quali lo stesso amministratore farebbe meglio a non chiamarsi sempre fuori.

Grande merito all’Atalanta. Seedorf dirà: "Palo di Balotelli e gol di Brienza". Questo sembra il calcio. La partita in realtà ha detto che l’Atalanta ha avuto più occasioni del Milan, soprattutto nel primo tempo. E Colantuono aveva una difesa in piena emergenza, senza nessun centrale titolare. Eppure Benalouane e Bellini non hanno mai sofferto Balotelli salvo sui calci piazzati. Non ha brillato Bonaventura con la testa già a viole (e non è solo un eufemismo). Nemmeno Baselli. E’ la conferma che tra lui e Cigarini uno è di troppo.

E’ stata grande festa per il tifo atalantino. Ahimè, un poco offuscata dal lancio di due banane nei confronti di De Jong e Constant. Tanto per confermare più che gli imbecilli non desistono… La mamma dei cretini è sempre incinta.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da nino cortesi

    E Paletta.

  2. Scritto da nino cortesi

    Prendiamo Donadoni.

    1. Scritto da piero palpa

      Ancelotti cosi porta Cristiano Ronaldo e Di Maria in cambio di Palma e Maxi Moralez!