BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Orio chiude tre settimane “Un cantiere da record” Le immagini in anteprima

Una decisione annunciata da mesi, ma che rischia in ogni caso di creare disagi ai passeggeri, soprattutto quelli bergamaschi. Tutti in voli di linea, circa 90 al giorno, saranno trasferiti a Malpensa. Un periodo di sollievo, invece, per gli abitanti della zona.

Il volo in partenza stasera, lunedì 12 maggio, alle 22.45 sarà l’ultimo prima dello stop di tre settimane. L’aeroporto di Orio al Serio si rifà il look e chiude le piste per una serie di lavori fino al prossimo 2 giugno. (GUARDA LE FOTO QUI) L’importo complessivo degli interventi, articolati in tre fasi, sarà di circa di 50 milioni di euro. 

Una decisione annunciata da mesi, ma che rischia in ogni caso di creare disagi ai passeggeri, soprattutto quelli bergamaschi. Tutti in voli di linea, circa 90 al giorno, saranno infatti trasferiti a Malpensa, con i viaggiatori che saranno costretti a recarsi allo scalo milanese per le loro partenze, così come a trasferirsi per i voli di ritorno. Lo scalo milanese si troverà così a gestire i flussi del terzo scalo italiano per numero di passeggeri in transito, con il numero dei voli che crescerà da 260 a 350. 

I lavori di manutenzione straordinaria si concentreranno sulla riqualifica della pavimentazione di tutta la pista, delle vie di rullaggio e dei vari accordi, per un totale di circa 295mila metri quadrati e, inoltre, verranno installate 1200 nuove luci Led. 

L’intervista a Emilio Bellingardi, cheaf operating officer di Sacbo:

Il rovescio della medaglia della chiusura del Caravaggio, sarà il sollievo dei cittadini che abitano nelle zone limitrofe all’aeroporto. Senza voli, per tre settimane dovrebbe inoltre diminuire notevolmente l’inquinamento acustico nella zona.

Regione Lombardia e Arpa hanno deciso di sfruttare l’occasione unica per monitorare una volta per tutte la situazione dell’aria e degli agenti inquinanti. I due enti hanno quindi sottoscritto una convenzione per il monitoraggio della qualità dell’aria che affiancherà in quei giorni quello già esistente.

Nei giorni di chiusura dello scalo verranno presi in considerazione anche gli agenti inquinanti non specifici, così da poter stabilire l’effettivo impatto dell’aeroporto sul territorio. In particolare verrà monitorata la situazione sotto i 150 metri d’altezza. 

Il video di uno spettacolare atterraggio a Orio: 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da usiamo il cervello

    “Il volo in partenza stasera, lunedì 12 maggio, alle 22.45 sarà l’ultimo prima dello stop di tre settimane”. Sono le 23.10 e stanno ancora partendo aerei da Orio (come tutte le sere del resto). Dopo le 22.45 ne sono partiti almeno 5. Questo è il modo in cui si rispettano i cittadini?

    1. Scritto da Camillo Viotti

      questo succede quando si parla senza preventivamente assumere
      informazioni reali

    2. Scritto da Andrea

      semplicemente sono stati gli ultimi aerei arrivati che non potendo fare night stop a Orio, sono ripartiti alla volta di Malpensa…USIAMOLO IL CERVELLO!

    3. Scritto da M73

      Sempre a lamentarvi. Sicuramente alcuni aerei sono partiti con del ritardo.fatevene una ragione l’aereoporto ci sara’ sempre.Buona giornata.

      1. Scritto da El loco

        Anche chi parla a vanvera ci sarà sempre. Facciamocene una ragione e andiamo avanti. Ah buona giornata M73

      2. Scritto da usiamo il cervello

        Forse lei non sa che SACBO ha sottoscritto in Prefettura nel 2007 un preciso accordo per il rispetto dei limiti orari, per la tutela della salute delle persone. A London City Airport questi “ritardi” vengono pesantemente sanzionati. A Francoforte i voli notturni sono vietati e non ci sono deroghe. Ma noi siamo nella repubblica delle banane. Cmq vedrà che appena Ryanair si sposterà a Montichiari o a Linate, Orio si troverà col culo per terra e anche Lei sarà chiamato a ripianare i debiti.

        1. Scritto da Andrea

          lo vede che non USA IL CERVELLO? va bene tutto, ma perchè scrivere cose non vere? FR a Linate non andrà mai (visto che il suddetto scalo è già al limite di movimenti e se questi verranno aumentati sarà solo per mano degli “amici” arabi), a Montichiari vale lo stesso discorso visto che non è uno scalo attrezzato a gestire così tanti voli

          1. Scritto da usiamo il cervello

            Lei che è il tenutario della verità spieghi perchè Linate non può superare il limite con R mentre con gli arabi sì. E perchè Bergamo lo ha ampiamente superato senza problemi. Montichiari ha margini logistici e infrastrutturali enormi tanto che hanno già proposto di trasformarlo in hub, mai smentiti da nessuno. Forse io non lo uso ma ho la vaga impressione che lei non lo possegga proprio

          2. Scritto da Andrea

            perchè sono limiti tecnici quelli di Linate (movimenti/ora); Montichiari non ha niente di enorme (a parte i debiti); con 9 piazzole non potrebbe garantire nessun night stop per i voli civili vista la presenza dei voli postali (e non parlo del cargo visto che è stato abbandonato anche da quello). Se poi fornisce la fonte della trasformazione in hub evito di mettermi a ridere :)

          3. Scritto da GL6

            A Montichiari le piazzole sono 17 (di cui 6 per B747), e se è vero che sono poche è anche vero che c’è molto spazio per farne di nuove. L’area è effettivamente enorme e su di essa la Regione ha un progetto di espansione futura, come le ho già documentato in passato. I debiti enormi di cui parla sono quelli della Catullo, causati in buona parte dagli incentivi che Ryanair pretendeva per ogni passeggero (e che a quanto pare Orio paga ancora) e su cui indaga l’UE.

          4. Scritto da Andrea

            lo vede che scrivete cose a caso? certo che sono 17 ma non possono essere utilizzate contemporaneamente (se è in utilizzo la 109, la 108 e la 110 non possono essere occupate, le 201 202 e 203 non possono essere usate da tutti i modelli, le 401 501 e 601 non vengono usate per parcheggio…)…il progetto di espansione futura nasce dalla mente di qualche psicopatico…un progetto andato in fumo..se poi invece fornisce le prove sul fatto che orio paga ryan, ben venga!

          5. Scritto da aris

            Il sindaco Tentorio lo ha confermato Venerdi sera – presenti 300 persone- che Orio paga 8 Eur/passeggero a Ryanair. Cioè SACBO da più di 50 Mio Eur/Anno a Ryanair

          6. Scritto da GL76

            No, il progetto di espansione futura lo ha deciso la Regione vincolando la zona e vietando qualsiasi edificazione, così come ha previsto la fermata A.V. Non più tardi di due giorni fa il Ministro delle Infrastrutture Lupi ha ribadito il futuro ruolo strategico dello scalo in previsione dell’alta velocità. Le prove non le sto cercando io ma l’Unione Europea, che evidentemente ha buoni motivi per indagare, visto che Ryanair è sotto inchiesta per i contributi ricevuti in altri aeroporti.

          7. Scritto da Andrea

            per Lupi sono strategici tutti gli aeroporti che possano portare voti…sull’alta velocità inutile parlarne, la Brescia Verona è ancora un PROGETTO e nel suddetto PROGETTO non ci sono fermate a Montichiari

          8. Scritto da GL76

            I ministri non si votano, e da parte loro i residenti di Castenedolo/Montichiari non penso che farebbero salti di gioia per avere l’aeroporto. La A.V. è già in costruzione fino a Brescia. Da lì non vi è ragione per la quale non debba venire successivamente prolungata fino a Verona e poi Venezia. Lei mente: nello scenario a lungo termine la fermata a Montichiari È PREVISTA, come già le avevo documentato. Vada a vedere i comunicati su Gazzetta Ufficiale e Portale Infrastrutture.

  2. Scritto da GL76

    Sarà molto interessante vedere il risultato delle analisi dell’aria. Finalmente dovremmo riuscire a capire quanto Orio incida sulle sostanze inquinanti.

  3. Scritto da Sandokan

    Certo che questi ultra dell’aeroporto sono proprio patetici! Anche senza commenti di chi dai voli viene penalizzato e avrà pure diritto di lamentarsi si portano avanti lo stesso e attaccano i commenti che non ci sono! Anzi sembrano godere delle disgrazie altrui. E poi danno dei disadattati ad altri! Che miseria…

    1. Scritto da Malesya

      Chi abita vicino a 2 inceneritori non è penalizzato ? Chi abita vicino all’autostrada non è penalizzato ? Chi abita vicino ad un’acciaieria non è penalizzato ? Chi abita vicino a una ferrovia non è penalizzato ??? Tu per primo guardi il tuo orticello e dai dei patetici agli altri, ma scommetto che tu non ti ricicli la tua immondizia, prendi il treno o l’autostrada…quindi ? Se a me da fastidio eliminare se a me serve …da ampliare e migliorare giusto ?

  4. Scritto da gigi

    Creano “disagio” ai passeggeri che devono andare a Malpensa, per tre settimane???? E quelli che da anni devono vivere tappati in casa, dormire coi tappi nelle orecchie, respirare cherosene (l’equivalente di 200 mila auto al giorno) di un aeroporto che ha superato di gran lunga tutti i limiti per il quale aveva avuto l’autorizzazione, cosa dovrebbero dire???? Dobbiamo aspettare un’altra ILVA o ICMEASA, o ETERNIT o Porto Marghera?
    Vedrete quando un aereo cadrà sulle case…

  5. Scritto da Paolo Rossi

    ora arriveranno una dozzina di commenti tutti uguali, in cui si dira’ che per fortuna la gente finalmente puo’ stare tranquilla!
    faccio notare che la chiusura dell’aeroporto (anche se solo per 3 settimane) ha già messo in allarme i rappresentanti dell’ economia locale perché si avvertiranno subito gli effetti negativi (questi si!!!) della mancanza dell’apporto di Orio ….

    1. Scritto da aris

      sinceramente noi che non siamo taxisti, non abbiamo hotel o ristoranti o negozi e non gestiamo parcheggi non risentiamo di nessuna caduta di attività economica. Poi per que 4 turisti che si fermano a BG (per più di una notte?) cosa vuoi che cambi

      1. Scritto da Andrea

        ecco l’egoismo Bergamasco che ci sta facendo affondare sempre più

    2. Scritto da franca

      prima brontolano per l’esistenza dell’aeroporto…ora perché è (momentaneamente) chiuso…..non se ne può più!

    3. Scritto da vomitare

      Va va va eccolo qui l’avvocato caritatevole e disinteressato. Vade retro, grazie

  6. Scritto da Andrea

    che si godano pure il riposo prima della riapertura…