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Devil’s Knot: un dramma, la caccia ai colpevoli e la resa della verità

“Devil’s Knot- Fino a Prova Contraria” lascia infatti l’amaro in bocca, perché, trattando di questo caso irrisolto (i veri colpevoli non sono mai stati individuati), propone o accenna molte possibili soluzioni, che ci sembrano improbabili, paradossali, illogiche, lasciandoci col desiderio e al tempo stesso l’impossibilità di scoprire la realtà dei fatti.

Titolo: Devil’s Knot- Fino a Prova Contraria;

Regia: Atom Egoyan;

Genere: Drammatico;

Durata: 114 minuti;

Attori: Reese Witherspoon, Colin Firth, James Hamrick, Seth Meriwether, Dane DeHaan;

Voto: 6+;

Attualmente in visione: Capitol Multisala.

 

Tre bambini, andati in bicicletta a giocare nel bosco, scompaiono improvvisamente. A ritrovarli sono polizia e volontari della comunità, che arrivano però troppo tardi: i corpi privi di vita dei tre piccoli amici vengono trovati in un fiume, denudati e legati con le stringhe delle loro scarpe.

La polizia, pressata dai media e dai giornalisti venuti da tutto il Paese per documentare la tragica storia, compie indagini affrettate, omettendo indizi e dando per attendibili confessioni confuse e malamente inventate.

Vengono individuati tre sospetti, tre ragazzi dai tredici ai diciotto anni, che rischiano la pena di morte per un reato che non sembrano aver nemmeno compiuto.

Un investigatore privato, interpretato da un non troppo brillante Colin Firth, decide di aiutare gli avvocati difensori dei tre giovani imputati pro bono, perché convinto che se anche fossero veramente colpevoli, condannarli a morte solamente per vendetta sarebbe una barbarie.

“Devil’s Knot- Fino a Prova Contraria” è un film ispirato ad una storia, crudele ma vera, su cui in passato sono stati girati anche alcuni documentari.

L’intento del regista Atom Egoyan è di presentare la vicenda sotto altri punti di vista, non più di documentarla ma di narrarla, focalizzando l’attenzione sul processo e sull’evidente superficialità con la quale è stata condotta l’indagine, una vera e propria “caccia alle streghe” con l’unico scopo di trovare dei capri espiatori.

Il film di Egoyan interessa e cattura per i primi quaranta minuti della sua durata, per poi perdere d’interesse. “Devil’s Knot- Fino a Prova Contraria” lascia infatti l’amaro in bocca, perché, trattando di questo caso irrisolto (i veri colpevoli non sono mai stati individuati), propone o accenna molte possibili soluzioni, che ci sembrano improbabili, paradossali, illogiche, lasciandoci col desiderio e al tempo stesso l’impossibilità di scoprire la realtà dei fatti.

Neppure gli attori del cast, tranne forse Reese Witherspoon, che interpreta con molto impegno la madre di uno dei bambini scomparsi, sembrano interessati a girare questo film.

Colin Firth, pur ricoprendo un ruolo chiave nella vicenda, sembra distaccato e sovrappensiero, quasi annoiato dal suo ruolo. Purtroppo il tema trattato è molto attuale, e tanti casi anche nel nostro Paese rischiano di restare irrisolti, come quello da cui questo film prende spunto.

Francesco Parisini

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