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A Ghisalba gara di aeromodellisti in ricordo di Dino Pelizza

La seconda prova della “Formula Pelizza”, tradizionale appuntamento con l’aeromodellismo, si svolgerà a Ghisalba domenica 11 maggio. La gara è intitolata alla memoria di Dino Pelizza, architetto e appassionato aeromodellista.

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Domenica 11 maggio al campo volo del Gruppo Aeromodellistico Bergamasco di Ghisalba l’appuntamento è con la seconda prova del Trofeo “Pelizza 2014”.

La manifestazione, che si svolge in diverse località, quest’anno conta tre date: la tappa bergamasca, segue quella che si è svolta domenica 27 aprile a campo volo di Delta Team di Pieve di Compito, in provincia di Lucca, mentre la prossima, terza e ultima prova del trofeo, è in programma domenica 29 giugno all’associazione aero modellisti Alessandria di Quargnento. L’eventuale recupero delle gare annullate per cattivo tempo è previsto domenica 14 settembre.

La “Formula Pelizza”, che si svolgerà nell’arco della giornata e che è aperta a tutti, consiste nel tentativo di ottenere, nell’arco di 6 ore, il massimo tempo di volo complessivo, avendo a disposizione non più di 4 traini. Per partecipare non sono richieste iscrizioni particolari, ma solo lealtà e spirito sportivo: sono ammessi modelli che siano riproduzioni o semi-riproduzioni di un aliante esistente, con ridotte variazioni dimensionali. Non si possono aggiungere o modificare parti o superfici mobili o fisse: il modello deve, in sostanza, rappresentare nelle tre viste il vero aliante in scala ridotta. Il traino in quota sarà effettuato a rimorchio di un modello a motore fornito di un dispositivo altimetrico che, al raggiungimento della quota fissata, riduce automaticamente il regime del motore portandolo al minimo.

Il trofeo “Pelizza” viene assegnato al concorrente che ha ottenuto il massimo punteggio sommando i risultati millesimali delle gare disputate seguendo il seguente criterio: se le gare in calendario sono due si sommano i punteggi delle due gare; se le gare sono tre si sommano i due migliori punteggi; se le gare sono quattro, i tre migliori punteggi, e così via. Il trofeo dovrà essere custodito dal vincitore, che si impegnerà a rimetterlo in palio l’anno successivo.

Per promuovere la manifestazione e per dare nuovo slancio alla formula, inoltre, anche quest’anno, è stata inserita una categoria esordienti riservata ad aeromodellisti che non hanno mai partecipato al trofeo Pelizza o gare agonistiche con caratteristiche simili.

L’iniziativa è organizzata in ricordo di Dino Pelizza, valente architetto e appassionato aeromodellista, che ha disegnato molte riproduzioni di alianti tra le quali quella del Nimbus – 2, sempre distinto da uno stile raffinato che lo conduceva nella ricerca delle linee armoniose ed eleganti. Nel gruppo aeromodellistico “ALA” di Livorno ha coltivato sinceri amici tra i quali Loriano Colombini a cui ha affidato il disegno del Nimbus – 2 per la sua produzione di scatole di montaggio in serie. Colombini, noto e apprezzato produttore di mobili, è un appassionato aeromodellista che ha attrezzato una parte della sua fabbrica artigiana per la costruzione in serie del trainatore “Orione” e dell’aliante “Nimbus – 2”.

L’aeromodellista Giorgio Baracchi ricorda Dino Pelizza con queste parole: “Il 17 novembre 1994 è deceduto all’ospedale “Fatebenefratelli”, lasciando un grande vuoto fra gli amici aeromodellisti. Noi, infatti, lo conoscevamo, più che come affermato professionista, come uno dei migliori e più significativi aeromodellisti italiani. Ha iniziato la sua attività con i veleggiatori a 2 e si è successivamente distinto sportivamente nella categoria F1B, modelli ad elastico FAI, con modelli costruiti con un’accuratezza e una perfezione veramente eccezionali. Ricordo ancora uno dei primi “marchingegni” di sua invenzione; era un’elica a passo variabile per modelli ad elastico. Con il diffondersi del radiocomando, Dino, sempre sensibile alle novità e soprattutto alle nuove esperienze, si è dedicato alla costruzione e al pilotaggio di veleggiatori RC di notevole perfezione costruttiva. Inoltre, è stato uno dei primi promotori dei veleggiatori trainati. Di recente, poi, affascinato come tutti noi dal ritorno al passato, si è dedicato agli “Old Timer”, costruendo e facendo volare una splendida ricostruzione del Wakefield 8 once “Giaguar” di Copland, ottenendo lusinghieri successi nelle gare sia in Italia sia in Inghilterra. Nel 1959 Dino è stato uno dei soci fondatori del Club Nike che, in tutti questi anni, ha onorato il volo libero milanese, con tanti brillanti risultati sportivi; si era parzialmente allontanato nel periodo degli RC, ma successivamente era tornato a impegnarsi attivamente. Purtroppo non vedremo più volare i suoi splendidi modelli né ascoltare le sue argute osservazioni, ma lo ricorderemo sempre come uno dei migliori”.

Per avere ulteriori informazioni sulle iniziative di G. A. B. Gruppo Aeromodellistico Bergamasco di Ghisalba, è possibile consultare il sito internet www.gabonline.it oppure la pagina web www.baronerosso.it/forum/aero…egoria-36.html Infine, il regolamento si può visualizzare al link www.baronerosso.it/forum/aero…egoria-36.html

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