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Consiglio di Sacbo: smentite le indiscrezioni Jannone non entra

Nessun cambio nel Consiglio di amministrazione di Sacbo. L'assemblea ha confermato l'intero Cda, compreso l'esponente del Comune di Bergamo Pietro Macconi che invece era dato in uscita e le indiscrezioni dicevano che sarebbe stato sostituito da Giorgio Jannone. Sul rinnovo del Cda il sindaco Franco Tentorio si è astenuto.

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Nessun cambio nel Consiglio di amministrazione di Sacbo. L’assemblea dei soci, dopo il varo del bilancio, ha confermato all’unanimità l’intero Cda, compreso l’esponente del Comune di Bergamo Pietro Macconi che invece era dato in uscita e le indiscrezioni dicevano che sarebbe stato sostituito da Giorgio Jannone. Sul rinnovo del Cda il sindaco Franco Tentorio si è astenuto. 

Il cda è dunque ancora formato da Miro Radici, Emilio Zanetti, Giovanni Paolo Malvestiti, Diego Alborghetti, Cesare Zonca, Pierfranco Barabani, Pietro Macconi e Yvonne Messi, Laura Pascotto e Roberto Rio.

Il nuovo collegio sindacale, composto da 5 sindaci effettivi, è formato da: Vito Galizia (presidente), Ennio Crisci (Ministero Infrastrutture e Trasporti), Rodolfo Luzzana, Pecuvio Rondini, Paolo Andrea Colombo (effettivi); Fabio Bombardieri e Marcello Mora supplenti.

L’assemblea ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2013, varato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta svoltasi il 18 marzo scorso oltre a nominare i nuovi amministratori e sindaci per il triennio 2014-2016, confermando alla presidenza l’ing. Miro Radici e nel ruolo di vicepresidenti Emilio Zanetti e Yvonne Messi.

L’attività svolta da Sacbo ha generato ricavi per 106,292 milioni, in riduzione di 2,347 milioni rispetto all’esercizio precedente (-2,2 %) chiuso con ricavi per 108,639 milioni. I ricavi derivanti dalla gestione tipicamente aeronautica sono risultati pari a 75,945 milioni (equivalenti a quelli registrati nel 2012), mentre quelli relativi alle attività commerciali non aviation sono stati pari a 24,885 milioni (dato sostanzialmente stabile, rapportato ai 25,079 del 2012).

La voce relativa ai ricavi diversi, passata da 7,532 del 2012 ai 5,463 milioni del bilancio 2013, riporta la mancanza di alcune componenti di natura straordinaria che determinano la riduzione complessiva, ancorché contenuta, del fatturato. Il margine operativo lordo è risultato pari a 28,740 contro i 32,287 milioni del 2012, corrispondente al 27 % del totale dei ricavi. Ammortamenti e accantonamenti passano da 11,293 (pari al 10,4%) a 8,846 milioni (8,3%).

Le componenti straordinarie e finanziarie da 1,934 a 1,548 milioni. Il risultato operativo è pari a 19,894 milioni, corrispondente al 18,7 % dei ricavi, rispetto a 20,933 dell’esercizio precedente. Il risultato ante imposte è di 21,443 milioni contro i 22,927 del 2012. Al netto delle imposte di competenza per 6,795 milioni, nel 2013 Sacbo ha conseguito un utile di esercizio di 14,647 milioni, che l’assemblea degli azionisti, accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione, ha deciso di destinare nella misura di 4.394.250,00 (pari al 30% dell’utile, equivalente a 1,24 euro per azione) a titolo di dividendo e il restante a riserva straordinaria, in considerazione degli investimenti previsti per il 2014 e anni successivi.

Nell’esaminare il bilancio di esercizio 2013, il presidente di Sacbo, Miro Radici, ha condiviso con gli azionisti i risultati positivi raggiunti, che hanno superato gli obiettivi previsionali, consentendo di consolidare gli utili e garantire ulteriore sostegno al piano di investimenti, concernenti le infrastrutture di volo e di servizio ai passeggeri. Dopo aver chiuso il 2013 con un movimento di 8.964.376 passeggeri, pari a una crescita su base annua dello 0,8% conseguita in un contesto di razionalizzazione dei movimenti aerei e contestuale aumento del load factor medio, il trend positivo si è confermato anche nel primo trimestre del 2014 con una crescita del 5% proseguita anche nel mese di aprile, seppure in misura più contenuta.

Tale andamento è stato caratterizzato dallo svolgimento dell’attività operativa soggetta a limitazioni imposte dalle prime due fasi di lavori avviati sulle infrastrutture di volo l’8 marzo scorso e destinati a concludersi lunedì 12 marzo, alla vigilia del trasferimento delle attività sull’aeroporto di Milano Malpensa per consentire il rifacimento totale della pista, la cui riapertura è programmata per lunedì 2 giugno 2014. Nel contempo proseguono nel rispetto del cronoprogramma i lavori di adeguamento del lato arrivi del terminal passeggeri in vista di Expo 2015.

L’assemblea degli azionisti della Sacbo ha quindi proceduto alla nomina dei componenti il consiglio di amministrazione e del nuovo collegio sindacale che resteranno in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2016.

Come scritto il nuovo consiglio di amministrazione è formato da: Miro Radici, Emilio Zanetti, Giovanni Paolo Malvestiti, Diego Alborghetti, Cesare Zonca, Pierfranco Barabani, Pietro Macconi e (in rappresentanza di SEA) Yvonne Messi, Laura Pascotto e Roberto Rio. Il nuovo collegio sindacale, composto da 5 sindaci effettivi, è formato da: Vito Galizia (presidente), Ennio Crisci (Ministero Infrastrutture e Trasporti), Rodolfo Luzzana, Pecuvio Rondini, Paolo Andrea Colombo (effettivi); Fabio Bombardieri e Marcello Mora supplenti. Il dott. Ennio Crisci, nominato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, sostituisce il dott. Paolo Manzin, al quale l’assemblea ha rivolto il più sentito ringraziamento per il lavoro svolto nel triennio.

Il capitale sociale della Sacbo è così composto: SEA SpA 30,98%, Comune di Bergamo 13,84%, Provincia di Bergamo 13,20%, UBI-Banca Popolare di Bergamo 17,90%, CCIAA Bergamo 13,25%, Credito Bergamasco 6,96%, Italcementi SpA 3,27%, Confindustria Bergamo 0,59%, Aero Club Taramelli 0,01%.

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Commenti

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  1. Scritto da Marco Oldrati

    Beh, non conosco Pietro Macconi, ma condivido la scelta di non sostenere la candidatura Jannone: l’ultima “scalata” del suddetto in materia di consigli di amministrazione fu quella di UBI, risoltasi con un fallimento totale, personale, imprenditoriale e “politico”, nonché con alcuni strascichi giudiziari di cui non conosco l’esito…

  2. Scritto da ole

    Jannone…già troppe poltrone! largo ai giovani non ammanicati! Chi troppo vuole…. nulla… e bravo Tentorio che non si è fatto tirare per la cravatta!

    1. Scritto da luigi

      Scusi “ole” i giovani sarebbero il sig. “Macconi”? Largo ai commenti intelligenti grazie.

  3. Scritto da pavel

    e tre…1 il NCD va da Alfano e FI li critica, 2 Ceci annuncia la statua del Papa e Tentorio lo smentisce 3 FI indica Jannone e il CDA si oppone. …tre…. figuracce