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Vendeva capi contraffatti su Facebok: denunciato giovane di Carobbio

La Guardia di Finanza di Sarnico ha individuato e bloccato un negozio virtuale su Facebook tramite il quale venivano venduti capi d'abbigliamento e accessori contraffatti dei più noti marchi nazionali e internazionali: sequestrata la merce e denunciato un giovane di Carobbio degli Angeli.

Vendeva su Facebook capi ed accessori contraffatti delle più grandi firme nazionali e internazionali, tra cui Hogan, Dolce & Gabbana, Rolex, Napapjri, Louis Vuitton, spacciandoli per originali: la Guardia di Finanza di Sarnico l’ha individuato, bloccato e denunciato il responsabile, un giovane di Carobbio degli Angeli.

Il giovane sfruttava le potenzialità del social network per contattare i clienti e per pubblicizzare la propria merce, venduta a prezzi scontati rispetto a quelli reali di mercato: le Fiamme Gialle, individuata la presenza del profilo hanno dapprima esaminato le caratteristiche dei beni ritratti sulle fotografie pubblicate sul profilo, grazie all’ausilio degli esperti delle relative case produttrici, ottenendo i primi riscontri sulla falsità dei marchi ed hanno quindi approfondito gli accertamenti, mirati a risalire al soggetto, che si serviva di uno pseudonimo.

Una volta individuato il presunto responsabile, quest’ultimo è stato segnalato all’autorità giudiziaria che ha poi autorizzato la perquisizione nella sua abitazione: i finanzieri hanno rinvenuto giubbini, scarpe, orologi, borse e tanti altri capi, tutti con marchi e segni distintivi contraffatti, in modo da ingannare il consumatore finale.

Il servizio rientra tra le “mission” affidate alla Guardia di Finanza in adesione al suo ruolo di polizia economica, con particolare riferimento ai suoi compiti di prevenzione e repressione dei fenomeni lesivi del regolare funzionamento del mercato concorrenziale, rappresentando un danno per i produttori ed i commercianti che operano nella legalità, oltre che dei consumatori.

Commenti

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  1. Scritto da Sabrina

    Nel caso nessuno si fosse accorto … in via XX Settembre c’e’ un mercato a cielo aperto di merce contraffatta. Forse, se le autorita’ sequestrassero tutta la merce agli extracomunitari … verrebbero bloccati dal baldo gori per razzismo ? RIPULIAMO BERGAMO !