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Figc e parlamentari incontrano i capi-ultrà: tra loro anche il Bocia

Presenti al faccia a faccia una rappresentanza di Pd, M5S, Fratelli d'Italia e Radicali, che hanno incontrato, tra gli altri, anche il massimo esponente della curva bergamasca. Con lui anche i volti più noti delle tifoserie organizzate di Milan, Napoli, Brescia, Lazio, Sampdoria e Fiorentina.

"Con le curve non si tratta" diceva il ministro degli Interni Angelino Alfano, con il premier Matteo Renzi che lo ribadiva con qualche giorno di ritardo. Ma dopo la vergognosa notte di Roma, dove l’assurda guerriglia ha fatto da schifoso contorno a quella che doveva essere una delle serate più importanti per il calcio italiano – la finale della Coppa Italia -, ecco venire alla luce un incontro ufficiale tra esponenti politici (e istituzioni sportive della Figc) e frange estreme delle tifoserie. Per ribadire la dura presa di posizione dello Stato contro la violenza ultrà? Macché, per organizzare una strategia comune sulle modifiche legislative da apportare a Daspo e tessera del tifoso.

Sembra incredibile ma è così, nonostante tutte le dichiarazioni "di facciata" apparse in questi ultimi giorni sui giornali. 

L’incontro, come svela l’edizione online de Il fatto quotidiano, è andato in scena lo scorso 11 aprile a Palazzo Santa Chiara, a due passi dal Senato. Presenti al confronto una rappresentanza della Figc e di Pd, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e Radicali, che hanno incontrato, tra gli altri, anche il bergamasco Claudio "Bocia" Galimberti. Con lui anche i volti più noti delle curve di Milan, Napoli, Brescia, Lazio, Sampdoria, Udinese, Padova, Bologna, Parma, Avellino, Fiorentina, Genoa, Ascoli e Vicenza. A presentare l’incontro ci ha invece pensato il giornalista (sempre bergamasco) Xavier Jacobelli.

Un colloquio storico, quello andato in scena a Roma, che ha così messo di fronte i rappresentanti dello Stato e, come li ha definiti Il fatto quotidiano, i pezzi da novanta del mondo ultrà italiano, quasi tutti colpiti in passato da Daspo e con denunce e arresti alle spalle.

Commenti

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  1. Scritto da Tasslehoff

    Per quanti si scandalizzano di questa iniziativa vorrei chiedere: e chi più titolato a discutere dei problemi negli stadi di chi negli stati di vive, ci respira, e ci va più frequentemente.
    Chi avrebbero dovuto invitare? I sapienti della pay-tv che vorrebbero gli stadi vuoti per aggiungere nuove telecamere?
    I politicanti che blaterano insensatezze senza averlo mai visto uno stadio nemmeno in fotografia?

  2. Scritto da dal papa no?

    Il bocia non è stato ricevuto dal Papa?

    1. Scritto da Marco

      No …… Il Bocia ha ricevuto il Papa :-)

  3. Scritto da Sten

    Siamo al ridicolo. E questo “Bocia” chi l’avrebbe invitato? Magari gli hanno anche pagato vitto e alloggio … Chiudiamo gli stadi almeno 5 anni. Altro che Daspo.

  4. Scritto da MAURIZIO

    Dobbiamo liberarci di questi partiti e della loro pubblica amministrazione. Con loro siamo morti.

  5. Scritto da mauro

    siamo il paese della trattativa, dove ladri e politici si siedono per fare accordi

  6. Scritto da nino cortesi

    Basterebbe un poliziotto del M5* in pantaloncini e camicia bianca e via la rete che divide campo e tifosi.
    Cioè basta una polizia vera.

    1. Scritto da Gianfranco

      Signor Cortesi, a che serve richiamare un colore politico? Non ha ancora capito che il sistema è marcio, a prescindere dal colore? Come è mai possibile che uno STATO possa pensare di risolvere un problema mediando con chi genera disordine? Vanno responsabilizzate le Società sportive che fanno accordi, regalano biglietti e partecipano agli eventi organizzati da queste persone che, essendo vestiti dei colori di una squadra, accampano il diritto di delinquere.

      1. Scritto da poeret

        delegare alla società è solo un modo per lavarsene le mani e metterla ancor più sottoricatto dagli stessi. In uno stato civile e democratico i violenti e i delinquenti devono essere puniti dallo stato, certo poi si deve regolamentare qualcosa anche con le società..ma non dare a loro l’onere di quello che lo stato dovrebbe fare, ma si sa..questi politici guardano ai voti più che alla cosa giusta da fare!!

        1. Scritto da Gianfranco

          Poeret ha ragione, ma solo in parte.
          Le società conoscono chi organizza le iniziative legate alla squadra e infatti partecipano ai raduni dei club e alle feste degli ultras. Se il club prendesse le distanze e condannasse gli atti di violenza, invece di limitarsi a un …”fate i bravi” alla festa della Dea (organizzata dall’ala più calda), forse si farebbe un passetto avanti. Certo, forse avrebbero meno seguaci in trasferta, ma sicuramente più gente per bene quando gioca in casa

          1. Scritto da poeret

            perché pensi che lo stato, la questura o digos non li conosca? Come ti ho detto c’è da regolamentare ma non delegare i propri compiti ad altri che altrimenti restano soli contro dei delinquenti..tot che

  7. Scritto da Paolo

    Consesso di intellettuali……

  8. Scritto da Matteo

    Basta fare il decreto del salvadanaio. Chi rompe paga e se non paga lui pagano i suoi parenti e i famigerati capi ultra. Pagare moneta, vedere cammello! =Vedere moneta, sparire ultra!

    1. Scritto da poeret

      tanto poi migliaia di persone gli portano soldi tutta l’estate alla festa della Dea, dove tra una bestemmia e l’altra si comprano birre, magliette, pizze, mutande, ecc.. Naturalmente tutto neroazzurro, anzi più IN NERO che in azzurro..

      1. Scritto da dai che ti passa

        sei riuscito a tirare fuori anche sto giro la festa della dea, in un articolo che non c’ entra nulla, come fai appena puoi sempre..comincio a pensare che poeret ti calzi a pennello..

        1. Scritto da poeret

          ho risposto ad un commento che faceva riferimenti economici..guarda che non è un segreto parte del ricavato della festa è speso per avvocati. Nello specifico poi il commento era rivolto a chi ciancia ciancia ma poi da cmq soldi a chi poi critica quindi senza coerenza..io è dalla prima festa della Dea (Pedrengo) che non finanzio il pensiero unico dei supporter

          1. Scritto da amo'?

            l’ hai già detto un centinaio di volte, l’ho capito non vai da pedrengo.peccato che anche li volavano bestemmie , birre ecc ecc.,ma li ne facevi parte quindi ti andava bene.. poi ok c’ era meno gente, ma erano dei bei numeri anche li, non venirmi a fare il santo va.gli avvocati se si pagano in modo legale e facendo una festa che tutti ci invidiano non vedo quale sia il problema.ti rode per altre cose su ..

          2. Scritto da poeret

            ti dirò di più..ricordi quando 4/5 anni fa la curva voleva “sciogliersi” all’allora Caribe (campagnola) ci fù una pre-riunione (senza il pastore) in tanti volevano sciogliere ed evitare tutto..indovina perché poi non è successo nulla? €€€€€€€€€

          3. Scritto da poeret

            ehehe..proprio non ci sei o non ci arrivi..
            ma è uguale, forse un giorno capirai.. mai stato dentro in nulla, sono quell oche voi dite un cane sciolto con 30 anni di curva (prima nord ora sud) e tante trasferte.. non vado principalmente per il pensiero unico e perché una volta non prevaricava il pensiero di pochi.
            Festa che tutti ci invidiano? Ma ti rendi conto il tasso autocelebrativo che usate (vedi anche striscioni allo stadio).

  9. Scritto da please !

    Please , non chiamate Xavier Jacobelli un giornalista …………..

  10. Scritto da Augusto

    basta andare allo stadio , e manco alle urne : ultras e politici sono facce della stessa medaglia

  11. Scritto da La verità fa male

    Sull’ordine pubblico i parlamentari “dialogano” con gli ultras delle curve. Sulle riforme istituzionali Napolitano e Renzi ricevono in pompa magna Berluska, anche dopo la condanna definitiva. Questa è proprio una strana nazione…

  12. Scritto da mario59

    L’Italia è quella che noi tutti vediamo e quelli sono i nostri politici che ci governano..deboli con i forti e forti con i deboli.
    Poi parlando più in generale, mettiamoci anche i comportamenti sempre più arroganti e maleducati della gente e il piatto è servito.
    Solo noi tutti assieme possiamo cambiare direzione…finchè pensiamo che i problemi debbano risolverli gli altri, sarà sempre un nulla di fatto…anzi un continuo declino.

  13. Scritto da ALLIBITO

    è uno scherzo?
    si vero?
    ditemi che è uno scherzo dai…

  14. Scritto da Sergio-Svizzera

    Questo incontro tra i capi bastone delle tifoserie di di mezza Italia e i rappresentanti della politica, delle forze dell’ordine e dello sport mi ricorda la barzelleta del ladro intento ad armeggiare al buio alla serratura di un negozio, al quale un gentile e premuroso metronotte gli fa luce con la torcia d’ordinanza per facilitargli il lavoro.

    1. Scritto da Vito

      Appunto, e’ come se ad un vertice sul terrorismo negli anni 70 avessero partecipato Curci, Moretti e compagnia bella. Una domanda : i rappresentanti di tifosi delle squadre non citate non sono stati interpellati o hanno declinato l’invito ?

  15. Scritto da Walter

    In svariate occasioni da qualunque schieramento politico fossimo governati ed in qualunque campo serviva la PRESENZA ed un SEGNALE dello stato le istituzioni hanno dimostrato di non avere il coraggio nel prendere decisioni forti, ma di riempirci la testa di parole, e nulla più qui abbiamo l’ennesima prova. Franco
    Battiato cantava:”povera Patria”, Sandro Pertini diceva:” i co….ni bisogna averli sotto, non attorno”. Personaggi diversi ma il cui pensiero è sempre (oggi + che mai) attuale

  16. Scritto da BG

    NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO, SI ALLA TESSERA DEL PARLAMENTARE!

  17. Scritto da gio

    Serve un commento…!?

  18. Scritto da Sergio

    Se si vuole estirpare il problema della violenza, di sicuro non si deve trattare con questi signori, mi immagino la tempesta di cervelli chiusi in quella stanza….

  19. Scritto da Luciano

    Complimentoni!!!

  20. Scritto da nico

    …cioè la notizia dove sta? che la state dando in ritardo di quasi un mese visto che l’incontro era dell’11 aprile scorso? cosa c’entra con quanto capitato sabato a roma? nulla! E’ servita la tessera del tifoso a evitare quello che è successo? no, e quindi se una legge non funziona si cambia. Il problema è il ritardo con cui si interviene e sempre sotto l’idea dell’emergenza… ma se il tizio arrestato non ha sparato allora chi è Stato?

  21. Scritto da Crozza

    Ha ragione crozza ,ormai le leggi le fanno i pregiudicati!

  22. Scritto da Stefan

    Come mai non c’è la possibilità di aggiungere un commento alla notizia del prete pedofilo ai domiciliari????

    1. Scritto da TT

      l’Orso nell’Alveare…

    2. Scritto da Paolo

      Perché qui c’é la totale libertá di pensiero…….. Prova a scrivere contro chiesa e percassi e vedrai come vieni censurato.

  23. Scritto da TT

    Di cosa stupirsi,trattavano con la mafia…!

  24. Scritto da luis

    diamo sempre più visibilità a questi … e si sentiranno sempre più “autorizzati” a “imprese” inqualificabili.