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Amaglio, lista Albatro: “Rendiamo Seriate una città universitaria”

Pubblichiamo il comunicato di Damiano Amaglio, candidato sindaco della lista civica "L'albatro", in merito alla possibilità di trasformare Seriate in una città universitaria.

Pubblichiamo il comunicato di Damiano Amaglio, candidato sindaco della lista civica "L’albatro", in merito alla possibilità di trasformare Seriate in una città universitaria. 

Con determinazione datata 16 aprile 2014 l’Amministrazione Comunale di Seriate ha affidato formalmente l’incarico per la redazione della perizia di stima asseverata dell’immobile di via Marconi 38, meglio conosciuto come l’ex Asl. In realtà sono anni che si tenta invano di cedere quello che fino a quallche anno fa era una fonte di entrata e che ora è solo un costo per la collettività seriatese, contenitore vuoto ed in progressivo degrado. La novità che emerge dall’atto è come tra le ipotesi al vaglio vi sia la cessione per singole unità. Quest’eventualità, in linea di principio comprensibile in un’ottica di monetizzazione dell patrimonio nel brevissimo periodo, in realtà mostra una totale mancanza di idee circa un possibile utillizzo dello stabile di proprietà comunale, posto in posizione strategica per lo sviiluppo futuro di Seriate. Siamo alle solite. Si vive alla giornata e si brancola nel buio. Già nell 2009 proponemmo di avviare un ragionamento su un utillizzo dell plesso (e di altri spazi che lo circondano…) a funzione formativa; le opzioni erano diverse: facolltà universitaria, dipartimentii, centro studi, scuolla di specialliizzazione…

Si trattava sollo di attivare un piano d’azione con tutti i soggetti potenziallmente interessati (e ce n’erano…) e disegnare un percorso. Oggi, dopo 5 anni di nulla anche il PD seriatese pare essere sulla stessa lunghezza d’onda, ed è un bene, ma l’Amministrazione uscente nemmeno ci vuol pensare. Noi rilanciamo: è ancora possibile, eccome, rendere Seriate una città universitaria, elevarla a luogo di cultura, studio, ricerca, ed arricchirla così della viitalità conseguente. Proponiamo di fare un passo in più: provare ad inserire la funzione universitaria nel piano ex Mazzoleni, che così com’è non sta in piedi economicamente, aldilà dell concorso europeo, dei rendering spaziali e dell’aria fritta venduta gratuitamente ai cittadini. Lì qualcuno ci vuole la piazza di Seriate? Bene, rendiamola allora una piazza del sapere. Non scordiamoci infatti che una piazza, in sé, non porta vita, bensì vive in funzione di ciò che la circonda.

Damiano Amaglio – Candidato Sindaco della Città di Seriate

Commenti

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  1. Scritto da giovaneSeriatese

    Da giovane e studente all’università di Bergamo la trovo una proposta veramente interessante che può rendere la città più viva e più coinvolta. Mi fanno ridere alcuni commenti perché commentano contro ma senza proporre, e io che devo ancora capire chi votare, voi che parlate contro che proponete? Se siete di Seriate che fareste in quella zona? Leggevo di alcuni che parlano di vecchie idee..ovvero?20 anni 0 novità dalla lega…. Io da giovane la reputo una proposta perfetta! Bravo Amaglio

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Insomma lo scopo principale di un’università sarebbe permettere agli studenti di tornare a casa a mangiare la pastasciutta appena scolata alle 12,30; poi pisolino e di nuovo a lezione, ma non oltre le 16,30, perché alle 18 c’è calcetto. Sono gli studenti che devono andare dove gli specialisti si riuniscono e si confrontano per diffondere sapere e innovazione, non viceversa.

      1. Scritto da giovaneSeriatese

        Sinceramente dopo 4 anni di università il tornare a casa a mangiare lo evito poiché sarebbero costi elevati fatti tutti i giorni (come benzina) e preferisco mangiare in mensa. Pistolino si evita perché si studia.
        Il problema é trovare dove gli specialisti vanno, ecco perché portare un’università può essere una ottima idea per riunire dei professionisti e portare la loro esperienza e la loro capacità alla portata di tutti. Penso che l’università sia un investimento importante per tutti

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Dalmine e Treviglio insegnano, direi. I professionisti e gli specialisti non si riuniscono a Seriate, dove non ci sono né biblioteche né centri di ricerca né investitori né infrastrutture materiali e immateriali: se costretti, ci mandano i loro assistenti a far lezione, e poi via verso Milano e la civiltà. L’università è nata ed è sempre cresciuta e vissuta nelle città (con pochissime eccezioni fortunate); Seriate è un paesone, anzi lo sprawl di un paesone di nome Bergamo.

          1. Scritto da giovaneSeriatese

            Ecco perchè penso investire nella cultura ed in infrastrutture a scopi culturali, possa essere un investimento di qualità. Presente e futura.

        2. Scritto da giovaneSeriatese

          *pisolino

  2. Scritto da Seriatese

    Ma sig. Amaglio in caso di vittoria di albatro chi sarà l’assessore urbanistica e lavori pubblici? Non ho ancora capito chi assolvera’ questo ruolo delicatostrategico e fondamentale per il futuro della città. Sarebbe interessante poterne parlare con lui/lei. Grazie

    1. Scritto da Damiano Amaglio

      Non l’ha capito perché non c’è un nome; ci sono 16 candidati consiglieri con i quali può indifferentemente parlare di questa proposta. Se invece vuole chi se ne fa garante davanti agli elettori, c’è un candidato sindaco con nome e cognome. In albatro funziona così, altrove non so: è così poco il tempo per parlare di idee ai seriatesi (come lei) che non ci va di sprecarlo a parlar di poltrone.

  3. Scritto da spyke 5 stelle

    Più che un colpo d’ala un vero o proprio volo… Pindarico :-)!!! In bocca al lupo!!!

  4. Scritto da Vittoria81

    L’università forse per le infrastrutture di rete e pubbliche e di verde è poco indicata. Ma occorre essere coraggiosi su un immobile così importante…

    1. Scritto da colpo d'ala

      ragionamento non superficiale. è una proposta convinta, che chiaramente va approfondita. se le va…

  5. Scritto da Giacomo

    Il patrimonio immobilaire di Via Marconi è bellissimo, grandissimo e importante. Le forze politiche si devono confrontare seriamente. Io ci porterei il Municipio, però. L’attuale è un po’ bruttino!!

    1. Scritto da Lorenzo

      Bell’idea… ma lo sapete che il Comune paga l’affitto di un capannone a Ponte San Pietro per tenere l’archivio comunale perché non ha il posto (Convenzione Legler 25000 Euro!!)? Sarebbe come se lo Stato Italiano affittasse capannone in Francia…

      1. Scritto da colpo d'ala

        …che in 5 anni fanno 125.000 euro buttati e sottratti ai seriatesi…

  6. Scritto da Narno Pinotti

    «dell, utillizzo, sviiluppo, utillizzo, dell, nell, facolltà, dipartimentii, speciallizzazione, sollo, potenziallmente, viitalità». Ma in un comunicato che parla di sapere e università non si dovrebbero almeno controllare gli errori di battitura? Però forse Amaglio lo ha fatto apposta, per avere la prova che qualcuno commenta dopo aver letto solo il titolo. (L’idea in sé sembra dannosa e superata: un’università sparsa costa di più e ha meno efficacia.)

    1. Scritto da colpo d'ala

      …crediamo, perché l’originale non era così, che sia uno scherzo del copia incolla…sulle i e sulle l, pare…boh

      1. Scritto da Lorenzo

        Non hoi capito cosa intendi

        1. Scritto da colpo d'ala

          gli errori di battitura del commento sopra…non è farina del nostro sacco…

  7. Scritto da roberta

    Che tristezza i primi due commenti!! Due nick mai visti prima, apparsi giusto giusto per commentare questa notizia (ovviamente a favore), a due minuti di distanza uno dall’altro e soprattutto scrivendo gli stessi concetti nello stesso stile. Siamo arrivati a questo punto per avere visibilità, Albatro?
    Davvero che tristezza…

    1. Scritto da Michelàs

      Che lei ci creda o no, cara Roberta, il mio è stato un commento spontaneo e non è stato certo il primo qui su BGnews. In caso di dubbi la Redazione saprà chiarirle le idee. Sulla tristezza avrei da ridire su di lei, piuttosto, che non mette un briciolo di sè potendo commentare una proposta che è stata fatta. Mancanza di idee?

    2. Scritto da Mbestrk

      Questo commento da lei messo mi sembra offensivo nei miei confronti, manco mi conosce e insulta in questo modo? Ma lei chi è?
      E per di più a parte criticare persone a caso, mi spiega cosa il suo commento centra con l’Articolo? Complimenti a lei, disfattista che invece di proporre attacca a caso le persone….

    3. Scritto da colpo d'ala

      beh, si intristisce per poco…chissà allora come si sentirà il 9 giugno…

  8. Scritto da alex

    Siamo sicuri che la citta dell’università serva ai giovani di seriate ed ai seriatesi? se queste sono nuove idee meglio quelle vecchie! Io preferirei si parlasse di lavoro x i giovani, di servizi x i disabili evgli anziani, di eventi x le famiglie! Oppure avanti amaglio e sforniamo altri giovani laureati futuri disoccupati! Senza che seriate lo chieda!

    1. Scritto da colpo d'ala

      Non necessariamente giovani seriatesi laureati…università a seriate vuol dire proprio potenziale lavoro (anche) per i giovani e gli eventi che lei chiede. A volte si confonde la causa per l’effetto, ma tant’è…

  9. Scritto da Sten

    Mi piace – condivido – inoltro agli amici. Finalmente una proposta seria per Seriate

  10. Scritto da simo

    Ma…la decisione di nuove sedi universitarie non la si può fare a livello comunale… lo sapete?

    1. Scritto da colpo d'ala

      nessuno ha parlato di università comunale, ma di università a seriate. Mi creda, si può far molto, se lo si vuole e quando lo si vuole…

      1. Scritto da simo

        Ovviamente…le università o sono statali o private. Proprio per il loro interesse sovraregionale l’insediamento di nuove sedi non può per legge essere pianificato a livello comunale. Poteva essere interessante per l’ampliamento di quella di Bergamo anni fa però..Ora la crisi sta portando persino il politecnico a dismettere immobili per contenere i costi…

  11. Scritto da Michelàs

    Era l’ora che ci fosse qualche idea che smuovesse le acque di Seriate! Si dorme da vent’anni di Lega, serve vitalità!

    1. Scritto da ugo

      bhe se si dorme da’ vent’anni ,con la nuova segretaria della lega si va’proprio in letargo

  12. Scritto da Mbestrk

    Finalmente a Seriate viene proposto qualcosa di interessante, si inizia a lavorare su idee concrete e si pensa al futuro culturale della città.
    Dopo 20 anni di immobilismo arriva una proposta seria da una lista civica, fuori da idee di partito, ma vicino alle persone.