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Dalla provincia a San Francisco per studiare l’Alzheimer

Erika Ongaro si recherà a San Francisco alla Jewish Home per specializzarsi nell'innovativo metodo sicura dell'Alzheimer denominato "Validation Therapy".

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Erika Ongaro dalla provincia di Bergamo a San Francisco per specializzarsi nella Validation Therapy contro l’Alzheimer.  

Erika è una meritevole educatrice che è riuscita ad aggiudicarsi uno dei 25 finanziamenti messi in palio dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia per il Progetto Professionalità “Ivano Becchi” 2013/2014.

La dottoressa Erika Ongaro, classe 1986, si è guadagnata l’importante opportunità di crescita professionale attraverso un percorso volto a conoscere un innovativo metodo di cura per migliorare la qualità di vita delle persone affette dal morbo di Alzheimer.

Erika ha conseguito una laurea in scienze dell’educazione e una specializzazione in diritti dell’uomo e cooperazione internazionale. Si è messa in gioco in prima persona durante un tirocinio sostenendo i ragazzi di strada in Camerun e conducendo una ricerca sul rapporto tra seconde generazioni e lingua madre in Egitto, dove ha vissuto un anno e mezzo.

L’incontro con gli anziani disorientati per l’Alzheimer, una malattia sempre più diffusa e difficile da curare ha dato una svolta alla sua vita.

Il progetto proposto alla Fondazione ha come fine l’approfondimento di una tecnica finalizzata a migliorare la qualità di vita di queste persone, la Validation Therapy di Naomi Feil.

La dottoressa Ongaro la vuol portare all’interno dell’ente in cui lavora (la Fondazione Honegger), in modo da integrare modello europeo delle RSA italiane, assistenzialistico, e modello di stampo americano, che prevede una maggiore partecipazione dell’assistito.

“Nella Validation Therapy la comunicazione ha un ruolo fondamentale” – spiega Erika – “Si accoglie ciò che l’anziano confuso comunica, a prescindere dalla veridicità delle sue affermazioni. Viene riconosciuta l’autenticità dei sentimenti dell’altro senza negarli, costruendo un rapporto di fiducia tra l’operatore e l’anziano.”.

Per fare pratica si recherà presso la Jewish Home di San Francisco, struttura residenziale per anziani.

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Commenti

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  1. Scritto da giupì

    Ecco un’occasione per Berlusconi: seguire la d.ssa Ongaro in America per imparare qualcosa su questa terribile malattia, a tutt’oggi purtroppo incurabile.( e così per un po’ noi ce lo togliamo di torno ).