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Come si narra un viaggio: la fotografia, il racconto e il disegno

Al Museo storico di piazza Mercato del Fieno tre corsi per imparare a raccontare il viaggio.Iscrizioni aperte fino al 9 maggio.

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Durante il mese di maggio, al Convento di San Francesco (Piazza Mercato del fieno 6/A, Città alta), il Museo storico propone tre laboratori dedicati al racconto del viaggio: fotografia (domenica 11 maggio), scrittura (sabato 17 e domenica 18 maggio) e carnet di viaggio (sabato 24 e domenica 25 maggio). 

In occasione della mostra "Prometti: dal mito dalla storia dalla strada" e della mostra fotografica "Punti di vista. L’Africa nello sguardo di Tito e Sandro Spini e Carlo Leidi", aperte al pubblico in Città Alta nel Chiostro del Convento di San Francesco, il Museo storico propone tre laboratori dedicati al racconto del viaggio.

Attraverso la conoscenza degli strumenti tradizionalmente utilizzati per raccon­tare il viaggio (fotografia, scrittura e disegno) i partecipanti a questi laboratori impareranno a osser­vare, capire, sentire e narrare i luoghi visitati.

Perché, come scrive Proust, “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.  

CALENDARIO

Fotografia di viaggio con Michele Ferrari. Domenica 11 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Scrittura di Viaggio con Claudio Visentin e Guido Bosticco. Sabato 17 maggio dalle 15 alle 19. Domenica 18 maggio dalle 9 alle 13.

Carnet di viaggio con Stefano Favarelli. Sabato 24 maggio dalle 15 alle 19. Domenica 25 maggio dalle 9 alle 13. I laboratori sono a numero chiuso per consentire la massima interazione tra docente e studenti. La quota di iscrizione è di 40 euro per ognuno dei seminari o di 100 euro per l’intero ciclo.

I laboratori sono organizzati in collaborazione con la Scuola del viaggio, un’associazione senza fini di lucro che promuove una visione del viaggio sostenibile e responsabile.

Fondata nel 2005, propone regolarmente i suoi laboratori all’interno dei principali festival italiani dedicati al viaggio e nelle librerie di tutta Italia. 

Per maggiori informazioni www.scuoladelviaggio.it

Michele Ferrari (1960), fotografo, ha realizzato reportage (Gente Viaggi, Sorrisi e Canzoni, Sette del Corriere della sera) copertine di dischi (Zucchero, Biagio Antonacci, Gianni Morandi…) e campagne pubblicitarie. È stato capo dipartimento di Fabrica nel periodo di Oliviero Toscani. Attualmente è regista nella fiction Centovetrine.

Guido Bosticco (1972), tiene corsi di scrittura creativa e sulle professioni dell’editoria all’Università di Pavia. Ha pubblicato “Riempire i vuoti. Un manuale (soggettivo) di scrittura e comunicazione” (2007). Giornalista profes­sionista, è socio fondatore di “Epoché”, un’agenzia che si occupa di comunicazione istituzionale e politica e pro­gettazione culturale.

Stefano Faravelli (1959), è pittore, filosofo e orientalista. Trae ispirazione dalle sue letture preferite (atlanti, enciclopedie e manuali di zoologia) e dai lunghi viaggi in Africa e nel vicino, medio ed estremo Oriente. Ha ricevuto un premio speciale alla Biennale du Car­net de Voyage di Clermont-Ferrand e ha risvegliato anche in Italia l’interesse per queste opere, frutto di immediatezza e riflessione, nelle quali si compendiano – con strumenti semplici e sensibili come l’acquerello e la calligrafia – il talento, lo studio e la pas­sione. I suoi carnet di viaggio raccontano Mali, Cina, India ed Egitto (pubblicati da EDT), e Giappone (De Agostini).

Le iscrizioni, fino ad esaurimento dei posti, entro il 9 maggio alla segreteria della Fondazione Bergamo nella Storia.  Per informazioni 035/247116 info@bergamoestoria.it 

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