BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Insieme per Morengo Gualandris: “Coinvolgiamo i cittadini in politica”

Laura Gualandris, grafico di 32 anni, guiderà la neonata lista civica “Insieme per Morengo”, con il tentativo di strappare la guida del comune ad una maggioranza divisissima. Idee chiare e semplici: partecipazione, trasparenza e riqualificazione urbana come capisaldi del programma amministrativo.

Laura Gualandris, grafico di 32 anni, guiderà la neonata lista civica “Insieme per Morengo”, con il tentativo di strappare la guida del comune ad una maggioranza divisissima. L’attuale sindaco Luciano Ferrari è infatti capolista di “Proposta Morengo”, che propone Alessandra Ghirardi come candidato; dall’altra parte, il vice-sindaco Emilio Ferri ha invece costituito la propria squadra, “Consenso Civico”, proponendosi come primo cittadino.

Tra i due litiganti, la giovanissima candidata, ma con già cinque anni di esperienza in consiglio comunale, cercherà di ottenere il risultato che il gruppo “Insieme per Crescere” mancò di gran lunga nel 2009 (dove il risultato “bulgaro” fu 24,9% contro 75,1% a favore dell’attuale maggioranza). Laura Gualandris lavora come ideatrice e sviluppatrice di progetti grafici ed editoriali, nel campo del marketing e della comunicazione.

Gualandris, "Insieme per Morengo" e "Insieme per Crescere": cos’è cambiato dal 2009? "Solo" esperienza in più o la struttura stessa della lista civica?

“Insieme per Morengo” è la naturale evoluzione di “Insieme per Crescere”: il gruppo si è allargato e ha incluso anche molti giovani desiderosi di dare il proprio contributo di idee alla comunità. Il punto di forza di questo gruppo, nato come gruppo di discussione, è che nessuno ha iniziato a frequentarlo con l’obiettivo di entrare a far parte di una lista elettorale, ma solo di portare il proprio contributo alla discussione. L’esperienza portata dagli attuali consiglieri di minoranza, da coloro che già facevano parte del gruppo anche prima e da tutti i nuovi arrivati ha portato alla redazione di un programma amministrativo che è diventato il manifesto di “Insieme per Morengo”.

Com’è avvenuta la scelta della sua candidatura e, in generale, dei candidati della lista?

I candidati sono esclusivamente la conseguenza del lavoro fatto da tutti. Il programma, la lista e il candidato sindaco sono il frutto dell’impegno di un intero gruppo che si è speso e che ha messo a disposizione tempo e competenza. Lo spirito collaborativo che è stato dimostrato in questi mesi di preparazione ha influenzato anche coloro che, di volta in volta, si aggiungevano al gruppo. La scelta dei candidati è poi venuta di conseguenza: sono state scelte persone competenti con la volontà di crescere e diventare a loro volta trainanti per tutte le altre persone che sicuramente nel tempo ci affiancheranno.

La sua esperienza: 5 anni di consiglio comunale la hanno formata? Come li giudica?

L’esperienza di consigliere di minoranza è sicuramente formativa, anche se in alcuni momenti sconsolante. L’impossibilità di poter incidere contro maggioranze che non hanno alcuna intenzione di ascoltare anche chi la pensa diversamente porta a chiedersi se realmente è utile il lavoro che si svolge nella minoranza. Proprio per questi motivi è aumentata la voglia di portare un nuovo spirito collaborativo in consiglio comunale e ho deciso di buon grado di accettare la candidatura a sindaco di Morengo.

Il programma: che cosa vi differenzia? Quali sono i vostri capisaldi?

Sicuramente quello che ci differenzia è il modo di vedere la macchina amministrativa: non come una cosa delegata a pochi eletti, ma condivisa con tutti coloro che fanno parte del paese. La possibilità per tutti i cittadini di seguire i consigli comunali, svolgendoli ad orari accessibili, la pubblicazione delle trascrizioni degli stessi sul sito del comune, fino ad arrivare al bilancio partecipato sono alcune delle iniziative che riteniamo punti fondamentali del nostro programma; inoltre, nelle passate amministrazioni è completamente mancata una politica di gestione del territorio. È nostro interesse studiare e gestire in modo più programmato il territorio incentivando prima di tutto la ristrutturazione del patrimonio attualmente esistente con conseguente riqualificazione energetica e poi una revisione del PGT che permetta di ottimizzare le aree del comune. Il fatto che Morengo sia rimasto praticamente immobile negli ultimi anni non può essere solo addebitato alla crisi economica, ma anche ad un modo di amministrare che non ci appartiene.Quello che vogliamo evidenziare nella nostra proposta ai cittadini è che anche a Morengo e anche in periodi di crisi è possibile, attraverso scelte amministrative attente, far progredire la comunità.

Fabio Tiraboschi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.