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A Report Seat Pagine Gialle Il rilancio di Percassi e il ruolo dell’informazione

Report, la trasmissione di Milena Gabanelli - in onda lunedì 5 maggio alle 21.05 su Raitre - riserverà un servizio giornalistico anche su Seat Pagine Gialle. Una società che ora rischia il fallimento, se non fosse che all'orizzonte c'è Antonio Percassi pronto a rilanciare l'azienda.

Report, la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Milena Gabanelli, lunedì 5 maggio alle 21.05 su Raitre, si occuperà di Seat Pagine Gialle: la società che stampa e consegna in tutte le case degli italiani Pagine Gialle e Pagine Bianche, gli elenchi del telefono, il cui business oggi è principalmente on line.

Fino alla fine degli anni Novanta la società era di proprietà dello Stato. Poi si è deciso di privatizzarla. Nel 2003 è finita nelle mani di un gruppo di fondi di investimento. Allora il suo valore in Borsa era di 24 miliardi di euro. Oggi a 10 anni di distanza vale 1000 volte di meno: 30 milioni di euro e ha dovuto portare i libri in tribunale perché rischia il fallimento. In questo passaggio ci sono 300 mila piccoli azionisti e risparmiatori che hanno perso 4 miliardi di euro. E poi ci sono i dipendenti della società: 1.000 famiglie che rischiano di rimanere senza lavoro.

IL RUOLO DI ANTONIO PERCASSI

La puntata di Report servirà per comprendere il passato di questa società che si appresta a vivere una nuova fase con la comparsa sulla scena di Antonio Percassi, il patron dell’Atalanta. L’imprenditore bergamasco – azionista di peso di Dmail Group, in società con lo stampatore Vittorio Farina (Rotosud) nella finanziaria Dholding (controllata al 50% da Farina e Percassi) – avrebbe presentato una manifestazione d’interesse al vertice della società delle “Pagine Gialle” a cui potrebbe seguire una vera e propria offerta prima che si arrivi a metà luglio ad approvare l’aumento di capitale e l’eventuale omologa da parte del Tribunale del concordato. L’obiettivo di Percassi e Farina potrebbe essere quello di puntare sulle sinergie industriali tra Seat e Dmail, perché entrambe sono radicate nel territorio e hanno una rete capillare specializzata nella raccolta di piccoli investimenti.

I SETTIMANALI DI PERCASSI

Dmail group è la holding, quotata da settembre del 2005 nel segmento Techstar del Nuovo Mercato, a cui fanno capo le attività storiche di Dmail (ovvero il settore dei media commerce, i cosiddetti “oggetti introvabili”) e Netweek, un network con oltre una quarantina di testate locali d’informazione diffuse nel Nord Italia, in particolare in Lombardia: Netweek conta diverse testate locali come i settimanali: Giornale di Lecco; Giornale di Como; Giornale di Merate; Giornale di Cantù; Giornale di Erba; Settegiorni; La Gazzetta della Martesana; La Gazzetta dell’Adda; Il Sabato; BergamoSette e il Giornale di Treviglio; Giornale di Monza; Giornale di Vimercate; Giornale di Carate; Giornale di Seregno; Giornale di Desio; Giornale di Sondrio; La settimana di Saronno-Tradate; Occhio Busto Arsizio; Ticino News; Novara Oggi; Occhio Novara; Occhio Arona; Ticino news Trecate. Oltre ai periodici: lombardia-go.it; spazioabitare.it; ristorantidellalombardia.it; orso.it.

In questo quadro potrebbe inserirsi il nuovo sito on line BergamoPost che dovrebbe debuttare a giorni.

LE SOCIETA’ INTERESSATE ALL’OPERAZIONE

In Dmail Group Percassi, attraverso la holding Odissea, è azionista con il 17,28% seguito dal socio storico Gianluigi Viganò (11,475%) e dalla società Niteroi (10%) che fa capo ad Adrio Maria De Carolis. Percassi, Viganò e Carolis hanno sottoscritto un patto parasociale (insieme con Rotosud e Dholding, la società controllata al 50% da Odissea e da G.F. Uno, che fa capo a Rotosud e quindi Farina) che garantisce il buon esito dell’accordo di ristrutturazione del debito – che ammonta a circa 28 milioni di euro – di Dmail Group. Per portare a termine l’operazione sarà varato un aumento di capitale per 15,28 milioni, di questi 7,73 sono da imputare a Rotosud.

Commenti

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  1. Scritto da Benny

    Seat e’ leader.
    Stop

  2. Scritto da Vincent

    Nonostante tutto, ho fiducia in Seat P.g. ed ho acquistato azioni per circa 1000 euro. Sono convinto che nel giro di un anno,come minimo raddoppiano. La borsa e’ sopratutto rischio…….ciao

  3. Scritto da Manu

    Seat mi deve 18000€ da oltre un anno , cioè da quando ha iniziato la procedura di concordato.
    Naturalmente sono stato lasciato a casa dal giorno alla notte. Per ovvi motivi di tagli.
    Sono addirittura un creditore privilegiato, ma penso che oramai non vedrò mai più i miei soldi.
    E per quanto ne so perdono clienti uno dopo l’altro, non sono competitivi e i clienti si lamentano disdettando i contratti.

  4. Scritto da Samanta

    Mi dispiace Andrea ma Seat e un azienda seria tanto che google gli fa da pathener e non è messa per niente male come si può pensare tanto che è in continua crescita.

    1. Scritto da Andrea

      Per quanto ne so è alla frutta!… Basta vedere che i capitali dei soci sono crollati negli anni!!

    2. Scritto da Lilyce

      Talmente in crescita che ha congelato il debito coi fornitori (parliamo di aziende che forse recupereranno il 20% di quanto gli spetta e che quindi rischiano la chiusura) e cassaintegra i dipendenti. Per non parlare del valore del titolo di borsa…

  5. Scritto da Victor

    A me viene consegnato pagine SI! E credo sia di piu facile consultazione ” volume unico” adirittura è l’elenco ufficiale telecom.

    1. Scritto da Marco

      Ahhahhahahhh….elenco ufficiale Telecom???? Che super battuta…scommetto che il nostro amico è un agente pagine si…le pagine si hanno un accordo con Telecom per rivendere servizi telefonici , come linee ed ADSL….dai….le cavolate scriviamole sul diario personale, non su blog internet

    2. Scritto da cinzia

      “elenco ufficiale di telecom”???
      Scommetto che è stato creato con il copia e incolla proprio da p. bianche e gialle!
      come del resto è stato per altri prodotti similari.
      l’originale è sempre uno.

  6. Scritto da Andrea

    Non ricevo l’elenco telefonico di pagine bianche e gialle da circa tre anni, come me tanta altra gente… Credevo fossero già falliti!!!!!!! P.S. Se cerco un numero vado in internet!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Fate un referendum e vedrete quanti non usano più l’elenco cartaceo… Anche perché non viene CONSEGNATO!!!!! Tutti soldi buttati x stampa ecc..

    1. Scritto da Max

      Intanto impara a scrivere; i punti esclamativi sono tre e il maiuscolo lo usano sono i buzzurri. Poi se invece di vantarti della tua ignoranza (la Seat non sta fallendo e a luglio paga l’ultima rata dei debiti alle banche) magari leggi l’articolo e scopri che il business ormai è on line quindi stanno già risparmiando sulla carta. Terzo, ma perché ti rispondo ?

      1. Scritto da Andrea

        GRAZIE MAX!!!!!!!!!!!!!!! Sei un grande!!!!!!!!!!!!!

    2. Scritto da james

      caro Andrea prima di fare certe affermazioni sui fallimenti,sarebbe opportuno informarsi e non diffamare.
      viene distribuito e consegnato,in caso di disservizio esiste un numero verde o il suo operatore telefonico di riferimento.

      1. Scritto da Andrea

        Carissimo se vuoi ti porto le foto dei container di 6 comuni nella provincia di Bergamo pieni di elenchi telefonici mai consegnati e in certi casi consegnati il giorno prima di un’acquazzone abbandonati dagli addetti TNT dinnanzi hai cancelli e poi buttati dai cittadini in discarica!!! Per caso fai l’avvocato x pagine bianche?!!

  7. Scritto da Claudia

    Mi dicono sia stato molto interessante ….