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Follia all’Olimpico: un giovane in fin di vita, ultrà spara, fermato

Calcio (?) e follia. Un ragazzo, Ciro Esposito, 27 anni, in fin di vita per una partita di pallone, altri nove feriti, e uno stadio intero ostaggio di se stesso e della propria isteria per ore. Nella notte arrestato Daniele De Santis.

Calcio (?) e follia. Un ragazzo, Ciro Esposito, 27 anni, in fin di vita per una partita di pallone, altri nove feriti, e uno stadio intero ostaggio di se stesso e della propria isteria per ore.

La giornata della finale di Coppa Italia, Fiorentina-Napoli allo stadio Olimpico, diventa guerriglia. Tutto inizia nel pomeriggio nei parcheggi di Tor di Quinto dove i tifosi del Napoli avrebbero dovuto parcheggiare le loro automobili. Una ventina di loro, forse dopo essere venuti a contatto con alcuni poliziotti, travolgono un chioschetto della zona, gestito da un noto ultrà della Roma, Daniele De Santis. 

De Santis, visibilmente alterato viene visto affrettarsi verso alcuni gruppi di ultrà azzurri. I testimoni raccontano: "Abbiamo visto questo ragazzo enorme, grassissimo e pelato – raccontano – era ubriaco, barcollava, ma urlava come un pazzo ‘vi ammazzo tutti, vi ammazzo tutti’".

"Non sappiamo dire quanti colpi abbiamo sentito sparare (sul posto la Digos ha repertato sei bossoli) perché in quel momento tra fumogeni e bombe carta e grida non si capiva più niente. Né possiamo dire che sia stato lui. Sappiamo solo che dopo pochi minuti l’abbiamo visto tornare di corsa, terrorizzato".

Cosa sia successo, chi sia stato a premere il grilletto è ancora da accertare.

Dei dieci feriti finali tre sono stati colpiti da arma da fuoco. Daniele De Santis, ricoverato in ospedale per un frattura, è stato interrogato dalla polizia ed è poi stato sottoposto a provvedimento restrittivo.

De Santis, noto come "Gastone", era uno dei tifosi che entrò in campo e impedì lo svolgimento del derby di Roma del 2004, dopo che era stata diffusa la falsa notizia di un bambino investito da un’auto della polizia.

Commenti

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  1. Scritto da poeret

    mi spiegate la differenza tra Renzi che tratta con B e la polizia (questore) che tratta con Genny a’ carogna (tra l’altro attualmente parente di gente condannata ma lui libero cittadino)?

  2. Scritto da DREGERS

    esatto..Non voglio difendere il tifo estremo atalantino, ma mi immagino cosa avremmo letto e cosa avrebbero fatto se fosse accaduta a Bergamo una cosa simile.. Magari gli ultras nostrani non c’entravano nulla, ma scommetto che avrebbero costruito una pantomima.. Ad ogni modo è vergognoso quello che abbiamo visto.. Grasso e Renzi nel pubblico e si tratta con un camorrista capo ultrà.. Che vergogna.. Veramente uno schifo.

  3. Scritto da Marco

    Co li carrarmati girate…o ve lo sete scordato? A puritani de sto ca…

  4. Scritto da emilo

    mi chiedo se quello che è successo ieri sera a roma fosse successo a bergamo (atalanta) multe squalifiche campo ci sarebbero critiche a tutti i bergamaschi ma a roma passerà totto nel solito calderone che schifo cosa aspettano le istituzioni a sopprimere questi incivili

  5. Scritto da nino cortesi

    Sembra tutto ben organizzato, anche le riprese Tv anche il giornalista che parla dei fatti.
    Ma non è più semplice che la polizia intervenga , da polizia onesta.
    Vota M5*.