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Gare di moto illegali Denunciati sei ragazzi: due sono minorenni

La polizia locale di Bergamo ha scoperto e denunciato una vera e propria organizzazione che organizzava gare motociclistiche illegali al Centro Galassia di via Zanica: denunciati 6 ragazzi, due di loro sono minorenni.

La polizia locale di Bergamo in una complessa e articolata operazione di prevenzione e di controllo sulla sicurezza stradale ha individuato un’organizzazione di gare motociclistiche illegali composta da sei ragazzi: due di loro sono minorenni. Sulla base di alcune segnalazioni telefoniche serali, pervenute alla Centrale Operativa della Polizia Locale, gli agenti di via Coghetti hanno scoperto una vera e propria organizzazione di giovanissimi, dediti all’organizzazione di gare motociclistiche illegali in violazione del Codice della Strada.

La complessa attività d’indagine ha portato alla scoperta di competizioni motoristiche che si svolgevano in via Zanica, all’interno del Centro Galassia.

Le gare erano organizzate da un giovane ragazzo italiano, B.D.F classe 1995, che pubblicizzava i dettagli dell’evento (data, luogo e ora), attraverso il social network Facebook”. I giovani centauri, a bordo di motocicli di grossa cilindrata, si davano appuntamento in tarda serata presso il Centro Galassia, si disponevano con i veicoli paralleli l’uno all’altro, lungo uno dei rettilinei all’interno dell’area commerciale formata dai capannoni industriali, e coordinati da un ragazzo che si metteva al centro dando il via, iniziavano a gareggiare in velocità. I “piloti “ lanciavano il veicolo a velocità folle per poi arrivare al fondo del rettilineo, frenare bruscamente, invertire la marcia e tornare indietro al punto di partenza. Il tutto avveniva alla presenza di una folla di ragazzi, i quali assistevano alla gara in qualità di veri e propri spettatori, incuranti della pericolosità della folle corsa. Dopo alcuni appostamenti in loco e riscontri in rete, gli agenti della polizia locale sono intervenuti alcune sere fa presso il Centro Galassia, dove le pattuglie coglievano di sorpresa sia gli astanti/spettatori che i centauri in gara, arrivando sul posto proprio mentre si stava svolgendo una corsa.

Alla vista degli agenti i due centauri in gara si davano alla fuga repentina, così come molti altri spettatori. Gli agenti della polizia locale riuscivano però a fermare ed identificare compiutamente10 ragazzi presenti, nonché ad individuare con precisione la marca ed il modello delle moto in gara.

La Polizia Locale sequestrava anche alcuni file dei video amatoriali che i ragazzi avevano effettuato durante lo svolgimento della gara. Le complesse indagini svolte hanno portato all’individuazione di una vera e propria organizzazione di gare clandestine, promossa sul social network Facebook, con un numero elevatissimo di accessi e di condivisioni, che ha visto protagonisti giovanissimi ragazzi anche minorenni, che incuranti della pericolosità e dell’illegalità delle gare, in ripetute occasioni ha organizzato o attivamente partecipato a gare notturne per le vie cittadine, mettendo a repentaglio la propria vita nonché la sicurezza stradale. I responsabili, residenti in città e provincia, venivano identificati in: B.D.F. classe 1995; C.R. classe 1994, P.A.T. classe 1995, P.C. classe 1991, R.E. classe 1997, P.S. classe 1996. Due di loro sono minorenni. Tutti i ragazzi sono stati denunciati in data odierna sia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo che al Tribunale dei Minori di Brescia, per il reato di cui all’art 9-bis del Codice della Strada, organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gareche prevede la reclusione da uno a tre anni e una multa da 25.000 a 100.000 euro.

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