BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Registro coppie di fatto Candidati favorevoli, Tentorio unico contrario

A sette anni dalla bocciatura del registro delle unioni civili decretata dal centrosinistra durante l'amministrazione Bruni, l'argomento torna al centro della discussione politica grazie al dibattito organizzato da Arcigay e Arcilesbica Bergamo con tutti i candidati sindaci. Rispetto a sette anni fa sono stati fatti passi in avanti sul riconoscimento dei diritti civili nei confronti degli omosessuali. Non abbastanza per la comunità lgtb che ha chiesto impegni precisi ai candidati.

Più informazioni su

A sette anni dalla bocciatura del registro delle unioni civili decretata dal centrosinistra durante l’amministrazione Bruni, l’argomento torna al centro della discussione politica grazieal dibattito organizzato da Arcigay e Arcilesbica Bergamo con tutti i candidati sindaci che si sfideranno il prossimo 25 maggio. Rispetto a sette anni fa sono stati fatti passi in avanti in merito riconoscimento dei diritti civili nei confronti degli omosessuali. Non abbastanza secondo la comunità lgtb che ha chiesto impegni precisi ai candidati: mantenimento del tavolo contro l’omofobia, spazi ad hoc per ascoltare e per educare i cittadini contro le discriminazioni e appunto il registro delle unioni civili. Andrea Palermo (Bergamo cambia) Mirko Isnenghi (Rinasce Bergamo) Marcello Zenoni (Movimento 5 Stelle), Giorgio Gori (centrosinistra) e Rocco Gargano (Altra Bergamo) hanno espresso una posizione favorevole all’istituzione del registro. Non l’attuale sindaco Franco Tentorio, favorevole di principio, ma contrario in assenza leggi nazionali che regolamentino servizi e opportunità per le coppie di fatto.

Leggi il livetweet del confronto

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mobilita'

    con tutti i problemi che ci sono questa e’ una priorità’…..

  2. Scritto da giobatta

    Una prima caratteristica della coppia di fatto si fonda sull’estrinsecazione verso i soggetti terzi dell’esistenza di un vincolo di coppia tra i soggetti che partecipano. Carattere, questo, che permette di distinguere la coppia di fatto (palese) dalla coppia occulta, ossia dalla unione esistente tra un soggetto che agisce formalmente come persona individuale ed altro soggetto che non appare formalmente essere nella coppia.

  3. Scritto da Carlo

    Si

  4. Scritto da il polemico

    ma le coppie di fatto,pure in caso di rottura della coppia,sono tenute a rispettare le stesse leggi che sono in vigore con le coppie unite da matrimonio?ma senza una firma su qualche foglio,come potrà mai dimostrare che entrambi vivono assieme da anni?se al contrario si facesse firmare un compromesso in presenza di testimoni,non è un atto matrimoniale anche se lo si vuole far passare per altro?l’unico che pare capire qualcosa risulta tentorio,per adesso

    1. Scritto da Stefano Magnone

      Si tratta di tutelare i più deboli: i figli e la parte debole della coppia, di solito la donna. In mancanza di tutele non ci sono subentri nei contratti di locazione, in caso di eredità, ecc. Non si tratta di essere realisti, si tratta di aumentare le tutele. Diverso è poi il discorso sulla necessità di un inquadramento nazionale, ma il comune può fare la sua parte autonomamente.

    2. Scritto da ru

      Si, in questo caso Tentorio sembra il più realista.