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Arpa, Regione e Sacbo monitoreranno l’aria all’aeroporto di Orio

Clauda Maria Terzi, assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia ha presentato il progetto per il monitoraggio dell'aria allo scalo aeroportuale "Il Caravaggio" di Orio al Serio.

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"Quella di oggi è una giornata importante per il territorio, poiché vede l’avvio della convezione tra Arpa, Regione Lombardia e Sacbo per la realizzazione del monitoraggio della qualità dell’aria nell’area dell’aeroporto ‘Il Caravaggio’ di Orio al Serio". Così l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia, a margine della presentazione del progetto, oggi alla Ster di Bergamo.

MONITORAGGI ULTERIORI

"Si tratta di ulteriori monitoraggi che vanno ad aggiungersi a quelli effettuati periodicamente sul territorio dei Comuni limitrofi all’aeroporto ‘Il Carvaggio’ – ha precisato l’assessore – e che rispondono alle richieste avanzate sia dai Comitati dei cittadini, sia dalle amministrazioni locali".

LA CONVENZIONE

La convenzione prevede il monitoraggio, che sarà operativo già dal prossimo mercoledì, dei principali inquinanti convenzionali e microinquinanti connessi all’attività aeroportuale.

LE DATE

I campionamenti si svolgeranno in periodi temporali rappresentativi di diverse condizioni: la prima tranche si terrà tra il 13 maggio e il 2 giugno 2014, durante la sospensione dei voli per i lavori di ripavimentazione delle piste, e sino a fine giugno con la ripresa delle attività. La seconda tranche di misurazioni ricomincerà a dicembre 2014 e gennaio 2015, mesi corrispondenti solitamente al periodo di maggior ristagno degli inquinanti atmosferici.

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo è quello di ottenere un ampio e approfondito studio utile a determinare l’impatto delle strutture aeroportuali sull’inquinamento atmosferico dell’area urbana di Bergamo e ricavare elementi di valutazione per la definizione di azioni mirate da intraprendere nel breve-medio termine a tutela di ambiente e popolazione.

GLI ESITI

I dati raccolti e confrontati con misure di "fondo" consentiranno di valutare l’entità dell’impatto dell’aeroporto sulla qualità dell’aria. Le emissioni degli aeromobili possono influenzare la qualità dell’aria a terra solo fino ad altezza limitata, oltre la quale gli inquinanti si disperdono su aree molto vaste. I risultati relativi al primo step del monitoraggio saranno disponibili a partire da novembre 2014 e i dati definitivi non prima della metà del 2015.

INTERESSE INTERNAZIONALE

"Questo piano di monitoraggio è il primo del genere in Italia, e sta suscitando molto interesse anche all’estero. – ha spiegato la titolare regionale all’Ambiente – Risponde all’esigenza di raccogliere un ventaglio di dati più ampio possibile per dare risposta ad un’esigenza espressa dai cittadini, esigenza – ha concluso – che la Regione non ha lasciato inascoltata e di cui si è anzi fatta portavoce".

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Commenti

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  1. Scritto da mario59

    L’aereoporto è sicuramente il luogo di lavoro di molte persone..al quale difficilmente vorrebbero rinunciare.. i cittadini che vivono intorno all’aera aereoportuale potrebbero proporre uno scambio di abitazione a quei lavoratori aereoportuali, che vivono lontani dall’aereoporto…chissà, forse sarebbero entrambi soddisfatti, i lavoratori vicini al proprio luogo di lavoro e gli altri lontani da ogni genere di inquinamento causato dal traffico aereo.

  2. Scritto da stefano

    E il rumore che non ci fa dormire e non ci lascia parlare se non chiusi tappati nelle nostre case?? solite prese in giro…..

    1. Scritto da mario59

      Capisco il suo disagio…le soluzioni sono due: o si chiude l’aereoporto o ci si trasferisce in un luogo vivibile…se lei è in grado di far realizzare una delle due soluzioni sopraccitate, ha risolto il problema…tutto il resto sono parole inutili.

  3. Scritto da arpaleni

    altra presa per i fondelli; dove l’inevitabile conclusione sarà che l’aria in questione è migliore che sulla cima della Presolana e tutti i cittadini saranno invitati a respirarla a pieni polmoni (magari in occasione di una visita all’Orio Center)

  4. Scritto da bah

    fatico davvero fatica a capirne il senso…è logico che le letture saranno molto diverse ma che senso ha farle? in primis come fanno a isolare gli inquinanti provenienti dalla vicina autostrada? in secundis come fanno a tener conto delle condizioni metereologiche? una volta ottenuti i risultati tra un anno cosa faranno?