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Orio, dopo il lunedì nero voli di nuovo regolari: disagi causati dalle nuvole

La situazione operativa all’Aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio è tornata gradualmente regolare nel corso della giornata di martedì 29 aprile, per effetto del miglioramento del quadro meteorologico, la cui criticità straordinaria ha reso difficile la gestione del traffico nelle 24 ore precedenti.

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La situazione operativa all’Aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio è tornata gradualmente regolare nel corso della giornata di martedì 29 aprile, per effetto del miglioramento del quadro meteorologico, la cui criticità straordinaria ha reso difficile la gestione del traffico nelle 24 ore precedenti.

La ripresa degli atterraggi fin dalle prime ore del mattino ha consentito il graduale riposizionamento degli aeromobili dirottati fino alla serata di lunedì 28 in altri aeroporti. I voli in partenza sono stati confermati, seppure con ritardi di entità variabile che sono andati diminuendo progressivamente.

La giornata di lunedì 28 aprile è stata caratterizzata da una situazione meteorologica locale quanto mai anomala per il periodo primaverile, con persistenza di nubi basse che, riducendo la visibilità verticale, hanno impedito il completamento delle operazioni di atterraggio agli aerei in fase di avvicinamento alla pista di Orio al Serio.

Un quadro climatico assolutamente inatteso, che si è sovrapposto alle limitazioni a cui è soggetta la pista di volo, dall’8 marzo scorso e fino al prossimo 12 maggio, per dare corso ai lavori preliminari alla fase di chiusura (13 maggio – 1 giugno), necessaria per consentirne il completo rifacimento.

Precisato che lunedì 28 aprile l’Aeroporto di Orio al Serio è rimasto sempre operativo, anche nella fase più critica di bassa visibilità prodottasi sul sentiero di avvicinamento alla pista, la gestione del traffico in arrivo è stata condotta con l’obiettivo di consentire alle compagnie aeree di posizionarsi sullo scalo e verificare la possibilità di atterrare rispettando le procedure di sicurezza e monitorando l’evoluzione della situazione meteorologica.

L’assenza di vento e l’elevata umidità hanno contribuito a mantenere lo strato di nubi basse, che si è rivelato un impedimento per i piloti nella fase di avvicinamento alla pista. Nella fase attuale le procedure di volo, introdotte con l’avvio dei lavori alle infrastrutture di volo, prevedono che il pilota debba disporre di 3.000 metri di visibilità orizzontale e 700 piedi dal suolo (pari a circa 200 metri) di visibilità verticale. Se, raggiunta la distanza di 3 km dalla soglia di atterraggio, la pista risulti non visibile, anche attraverso le sue luci, il pilota è obbligato a riprendere quota.

Nella giornata di lunedì 28 aprile, allorquando i voli in arrivo sono stati costretti a dirottare su altri aeroporti, accertato che il perdurare delle condizioni di bassa visibilità impediva il loro riposizionamento sullo scalo bergamasco, è stato messo in atto un piano che ha consentito di garantire il 50% dei corrispondenti voli in partenza provvedendo al trasferimento dei passeggeri a mezzo bus.

Per la metà dei voli cancellati sono stati attuate le procedure previste di assistenza e riprotezione, che ha visto impegnato il personale addetto all’area passeggeri e quello operativo, garantendo presenza continua e sportelli aperti anche nelle ore notturne. La preziosa collaborazione delle forze di polizia e della protezione civile, con cui esiste un protocollo per la gestione delle situazioni di emergenza, ha permesso di gestire al meglio la permanenza dei passeggeri all’interno del terminal.

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Commenti

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  1. Scritto da aris

    Ma bastano le nuvole basse per fare andare in crisi il grande aeroporto, 4° in ordine nazionale? Non mi è sembrata una giornata metereologicamente eccezionale diversa da altre. Forse si doveva ridurre già i voli in concomitanza con i lavori? Perche LInate a 40 km da qui non ha sofferto di simili problemi?

    1. Scritto da ...

      Linate,ottobre 2001:a causa della scarsa visibilità ci fu una collisione tra 2 aerei,risultato 118 morti. A volte il buon senso paga.

  2. Scritto da anisae

    e questo sarebbe il grande aeroporto di Bergamo?

    da chiudere.
    sovradimensionato e pieno di precari

  3. Scritto da giobatta

    vanno/vengono/ ogni tanto si fermano/ e quando si fermano/ sono nere come il corvo/ sembra che ti guardano con malocchio/ …
    (da Le Nuvole, canzone di De Andre’)