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Panchine anti-clochard: lettera aperta al sindaco di Bergamo

Alex Corlazzoli è un maestro (e giornalista) e tiene un blog sul Fatto quotidiano. Da qui interpreta la decisione di installare in città le panchine col bracciolo anti-clochard e chiede al sindaco di Bergamo: si è chiesto chi è quell’uomo che su viale Papa Giovanni XXIII si sdraiava sulla panchina, che cosa faceva prima di trovarsi in quelle condizioni, se ha una moglie o dei figli?

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Dall blog di Alex Corlazzoli, maestro e giornalista, sul Fatto quotidiano 

 

Caro sindaco di Bergamo, ai miei allievi quando alla fine dell’anno dono la Costituzione, che spero abbia anche lei sulla scrivania, insegno sempre quattro regole.

Tra queste ve n’è una che mi piacerebbe consegnare anche a lei: “Non siate mai indifferenti. Se vedete un clochard per strada, non date lui la moneta, non cacciatelo, ma chiedetevi perché è lì?”.

Nel leggere che nella sua città, ha fatto installare sulle panchine dei braccioli di ferro per impedire, magari, ai clochard, di sdraiarsi per dormire, mi sono domandato se lei si è chiesto che ci fanno lì.

Prima di mettere quei ferri che permettono a suoi concittadini di non essere disturbati, si è chiesto chi è quell’uomo che su viale Papa Giovanni XXIII si sdraiava sulla panchina, che cosa faceva prima di trovarsi in quelle condizioni, se ha una moglie o dei figli.

Non solo, caro sindaco.

I ragazzini di Bergamo hanno ricevuto una lezione con quel suo gesto.

La scuola non resta confinata dentro le quattro mura di un edificio: chi amministra una città è un maestro, educa con le sue scelte.

Cosa hanno insegnato quelle sbarre ai giovani che ogni giorno percorrono il viale principale della città? Non è forse un atto di violenza “bianca” cacciare degli uomini da una panchina? Noi insegnanti, spesso, cresciamo i nostri ragazzi educandoli all’accoglienza, alla tolleranza, al rispetto.

Cerchiamo di isolare i casi di bullismo che si verificano nei confronti dei compagni migranti.

Mi son fermato più volte a riflettere con loro leggendo articoli di cronaca dove i clochard erano stati picchiati da giovani.

Ho raccontato ai miei ragazzi le storie che ho raccolto uscendo qualche volta la notte con un’associazione bolognese che si occupa di loro.

Spesso sono italiani, uomini di mezza età, divorziati, magari ex commercianti, impiegati che si sono giocati tutto alle slot machine.

Se nemmeno una panchina può essere di tutti, allora a che serve che noi maestri leggiamo la Costituzione in classe o la Dichiarazione universale dei diritti umani?

Comincio a convincermi che l’Italia avrebbe bisogno di un esercito di bravi maestri sulla poltrona da sindaco delle nostre città.

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Commenti

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  1. Scritto da Paolo Bellini

    si dice BARBONI, non “clochard” …. si vuole sempre usare un termine che “addolcisce” la pillola, ma non cambia la situazione…
    capitoooooo …..
    Non facciamo i fighi coi termini stranieri !!!!!

  2. Scritto da Luigi

    Lo spiegate voi a questo luminare che una panchina senza braccioli non e’ un atto umanitario?
    NON FATE OPERE DI BENE, BASTANO DELLE PANCHINE AI SENZATETTO!

    Ridicolo

  3. Scritto da enrico brissoni

    Ma il signor Corlazzoli e tutto il codazzo di benpensanti moralisti, oltre a chiedersi perché è lì, cosa fanno di concreto quando incrociano un clochard?

  4. Scritto da luca casati

    già che ci siamo, mi dica anche in che scuola insegna, così evito di mandare mio figlio in una scuola dove si predica il razzismo cito:”Cerchiamo di isolare i casi di bullismo che si verificano nei confronti dei compagni migranti” gli altri casi di bullismo invece li approva? si vergogni. Io sono convinto che servano buoni maestri soprattutto onesti dalla A alla Z

    1. Scritto da lotty

      Evidentemente i casi di bullismo nei confronti dei migranti sono più frequenti, questo non esclude che si intervenga per tutti. Lei vuole travisare il significato delle parole.

  5. Scritto da Diego

    i clochard che dormono in autostazione (90% stranieri) lo fanno per scelta, rifiutando di andare in centri più idonei. vivono sul marciapiede come se fossero a casa propria: cucinano, si vestono/svestono, fanno i loro bisogni a 50 cm da dove dormono, fregandosene altamente di studenti e lavoratori

  6. Scritto da rotabruno

    solo in “itaglia” può nascere una polemica su una panchina incredibile, mentre si tace su tutto il resto !! ridicoli !!!

  7. Scritto da Gaetano Bresci

    Aiuto ! Siamo circondati dai morti viventi…Groucho! Lanciami la pistola!

  8. Scritto da hansbg

    io abito a due passi da via papa giovanni ma non ho mai visto senzatetto dormire sulle panchine, ce ne era uno che stava nel primo tratto della via e una coppia di anziani, se questi sono i clochard di bergamo credo che il comune possa occuparsene senza grossi problemi.i senza tetto stanno al marciapiede del viale degli arrivi della stazione dei pullman e dormono lì ma mi pare che nessuno ne parli…

  9. Scritto da nadia

    Forse queste panchine con braccioli potevano essere anche viste come sedute comode per le persone anziane che fanno fatica a rialzarsi e magari con un bracciolo trovavano un aggancio utile! Perchè sempre pensare al peggio!!!????

  10. Scritto da Paolo

    Chi è questo? Ci interessa davvero la sua opinione, fornita senza conoscere i fatti e i progetti venuti prima di questo gesto? Conosce i progetti di recupero di queste persone messi in atto dal Comune? Ha riflettuto sul fatto che la vera emarginazione è lasciarli sulla panchina?

    1. Scritto da Sara

      Esattamente, inoltre….come sicuramente questo signore saprà può liberamente candidarsi e insieme al suo esercito di maestri, se votato, mostrare a tutti come si fa ;-)

  11. Scritto da nino cortesi

    Non siete normali.

  12. Scritto da nino cortesi

    A leggere la stragrande maggioranza dei commenti vien da dire che brutta gente i bergamaschi.
    Ma a Maggio vince il M5* e finiscono anche queste orrende storie.
    Certificato dalla maggioranza dei bergamaschi veri.

    1. Scritto da lilith

      santo cielo, i bergamaschi si fanno una gran brutta pubblicità per colpa di quattro imbecilli cattoleghisti, ma spero che non siamo messi così male da far vincere i grillini.

  13. Scritto da A.Z. Bg

    Cominci lo stato italiano a non far entrare migliaia di senza tetto, lasciandoli a casa loro.Questa gente non ha diritto di stare a casa nostra perché e clandestina ed è entrata qui senza rispettare le nostre leggi.Provate ad andare in Nigeria,Ghana,Somalia,Egitto,Romania,Albania,ecc,da clendestini e dormire,con annessi e connessi(Bergamo ormai è un cesso a cielo aperto,grazie a questa gente),sulle panchine.Vedrete che accoglienza avrete da questi vostri cilvilissimi amici.Bravo Tentorio e c.

  14. Scritto da m.m.m.

    Anche qui urge sottolineare che il 90% dei senzatetto sono clandestini che non hanno il diritto stare sul territorio italiano e andrebbero espulsi, altro che indignarsi per il poggiolo delle panchine…

  15. Scritto da Marco Cimmino

    A me, sembra, senza entrare nel merito della questione dei clochard, che sia la scuola, viste le condizioni penose in cui versa, ad avere bisogno di un esercito di buoni maestri, non gli uffici dei sindaci con relative poltrone: quelli, semmai, avrebbero bisogno di bravi amministratori. Insomma, se la decisione di ferrare le panchine è certamente discutibile, l’articoletto del maestro-giornalista-blogghista mi pare fuffa distillata al cento per cento. Ma, in Italia, funziona tutto così…

    1. Scritto da lotty

      Ci vuole del coraggio per definire fuffa le parole di Corlazzoli soprattutto quando è uno storico a farlo, poveri quegli studenti che lo hanno come maestro!

    2. Scritto da lotty

      Signor Cimmino dovrebbe vergognarsi di definire fuffa la lettera di Corlazzoli, se tutti gli storici fossero come lei, povera scuola!

      1. Scritto da Marco Cimmino

        Signora Lotty, credo che tutti i lettori di Bgnews abbiano imparato ad apprezzare la lucidita’ e l’oggettivita’ dei suoi interventi: quando, poi, se la prende con me, che le rappresento tutto quello che le da’ l’orticaria, tocca vette insuperate. Io trovo i suoi sfoghi divertenti, pero’ le suggerisco di evitare argomenti di cui e’ del tutto digiuna, come la storia e la scuola. Mi insulti per come cucino: li’ si’ che avrebbe validi argomenti…

  16. Scritto da dancar

    significato di panchina: “Sedile per più persone, di legno, ferro, pietra o cemento, con o senza schienale, posto all’aperto e fissato al terreno”. significato di letto: “Mobile adatto al sonno e al riposo, fatto per una comoda posizione distesa”. hai clochard va dato un letto non una panchina ! questa è propaganda elettorale del blogger del Fatto Quotidiano !

    1. Scritto da lotty

      Ahi, ahi, ahi, scrivere h davanti a ai !

    2. Scritto da maichol Schinello

      Certamente va dato un letto e non una panchina non è questo che si contesta, ma visto che non si offre il primo censurare il secondo è una soluzione insensata! Un po’ come mettere l’h davanti “hai clochard”!

      1. Scritto da Dancar

        Ho sbagliato a scrivere, non capita mai a lei ?

        1. Scritto da maichol Schinello

          Fortunatamente poche volte, forse è anche per questo che non voto la lega

  17. Scritto da gia

    Non mi risulta che le panchine del viale siano fatte per dormirci. Per i senzatetto ci sono appositi centri di accoglienza, dove possono essere accolti e assistiti. E’ una polemica assurda

  18. Scritto da df

    davanti a qualsiasi comportamento umano in rapporto al contesto sociale e alle regole che ne mantengono il suo ordine, la sicurezza e il rispetto dei diritti altrui, ci si potrebbe chiedere, ma perché ci si deve adeguare? perché ognuno in nome di un destino avverso o di scelte sbagliate fatte in passato, non ha diritto a comprensione, clemenza, tolleranza? … l’insegnante potrebbe portare gli studenti al Gleno e chiedere partendo dagli stessi principi, la liberazione di chi sta dentro, no?

  19. Scritto da dancar

    il prof. quindi lascerebbe la gente dormire su una panchina, al freddo. ritengo che questo sia altrettanto disumano. se si vuole aiutare queste persone bisogna dargli un tetto dove dormire e stare al caldo. la Montelungo abbandonata, oppure conventi abbandonati o altri stabili. polemizzare su una trave messa sulle panchine, solo in viale papa giovanni, e non proporre altro è altrettanto egoistico e disumano.

  20. Scritto da Mirko Isnenghi

    Con questo gesto la giunta Tentorio si è autodenunciata. In pratica ha confermato che non ha fatto nulla per risolvere il problema. Ha lasciato nella loro situazione questa gente. Quello che ci vuole è una politica dell’accoglienza diversa che tuteli il commercio e i residenti della zona e questi sventurati. Visto che nella zona ci sono anche gli odori dell’immondizia davanti ai bar e ristoranti, Tentorio penserà di risolvere il problema spruzzando deodoranti?

    1. Scritto da dancar

      lei è il Mirko Isnenghi candidato sindaco ? ovvio che critichi Tentorio…lei se verrà eletto cosa farà ? L’immondizia davanti a bar e ristoranti è colpa dei ristoratori mica del Comune, il quale passa periodicamente e con puntualità a raccogliere l’immondizia.

    2. Scritto da PaoloG

      seconda parte della risposta.

      proviamo a chiedere al sig. Isnenghi se queste persone andassero a fare i loro bisogni sulle vetrine del suo negozio o buttassero i rifiuti di fronte alla porta del suo negozio e/o della sua abitazione o se si sdraiassero davanti al suo ingresso. le persone vanno aiutate in tutti i modi ma non sicuramente con proclami elettorali …..

      1. Scritto da Mirko Isnenghi

        Non metto in dubbio che usare la città come latrina è indecente. Da qui a non risolvere i problemi, però, ce ne passa. Tentario lo critico perchè è criticabile non per vezzo. Per quanto riguarda l’immondizia basta raccoglierla alla mattina come diceva Tentorio quando era all’opposizione! In ogni caso i ristoratori espongono l’immondizia quando è l’ora indicata e non per loro piacimento, provi a mangiare Lei con la puzza sotto il naso!

        1. Scritto da luca

          Tentorio è criticabile?
          e che dire allora di chi in tempi di lotta ai piccoli partiti inutili si candida a sindaco con sua lista personale con la concreta prospettiva di non arrivare all’1% solo per un ego smisurato?
          senza una base di consensi, senza una minima struttura senza nulla???
          ai postei l’ardua sentenza…

    3. Scritto da paolog

      L’idealismo, del quale siamo tutti perfetti interpreti, male si sposa con la decenza o la carita’ cristiana (o non) forse il problema andrebbe risolto con il rispetto da parte di tutti piu che con i falsi proclami dettati solamente dall’ipocrisia :

      1. Scritto da Mirko Isnenghi

        Giusto

  21. Scritto da ct

    patetico: si è chiesto, il maestro, quali misure siano state adottate dal Comune per i senza tetto?
    Il problema della povertà non si affronta con panchine più comode, ma con servizi sociali che mirino al recupero della persona

  22. Scritto da Daniele

    Critica condivisibile, il personaggio un po’ meno. Questo è il tipo che protestava contro il test a cui sono stati sottoposti gli insegnanti due anni fa perché non è riuscito a passare un esame di logica veramente elementare…

  23. Scritto da ru

    Già. Una PESSIMA INIZIATIVA. Molto vicina al RAZZISMO di fatto.