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L’enorme centro servizi abbandonato e smantellato da bande di abusivi fotogallery

Per smantellare un edificio enorme come il centro servizi al confine tra Bergamo e Azzano San Paolo servono anni. Sarebbe un'impresa titanica anche per un'azienda specializzata. Ma la pazienza non manca alle bande di abusivi che hanno rimosso, pezzo per pezzo, tutto il materiale per centinaia di migliaia di euro: preziosi cavi di rame, termosifoni nuovi di zecca, sanitari, plastica, metallo, tubi in alluminio, enormi vetrate.

Per smantellare un edificio enorme come il centro servizi al confine tra Bergamo e Azzano San Paolo servono anni. Sarebbe un’impresa titanica anche per un’azienda specializzata. Ma la pazienza non manca alle bande di abusivi che hanno rimosso, pezzo per pezzo, tutto il materiale per centinaia di migliaia di euro: preziosi cavi di rame, termosifoni nuovi di zecca, sanitari, plastica, metallo, tubi in alluminio, enormi vetrate. E’ rimasto solo lo scheletro di cemento, tutto il resto è stato caricato a mano su camioncini e portato via per essere rivenduto. Il proprietario è Fintecna, quindi non c’è pericolo che qualcuno denunci la razzìa alle forze dell’ordine.

Il centro servizi, 127 mila metri cubi di cemento a ridosso dell’autostrada, è stato lasciato marcire ancor prima di essere concluso, all’inizio degli anni Novanta. Il ministero delle Finanze decise di realizzarlo per archiviare dichiarazioni dei redditi della Lombardia salvo poi acorgersi che la tecnologia e i computer avrebbero reso tutto più facile. La mirabile scoperta è costata 100 miliardi di lire. In quasi vent’anni si è ipotizzato di metterci di tutto. Dagli uffici statali, all’alta scuola della polizia locale della Lombardia, fino alla dogana e al centro islamico. L’ultimo in ordine di tempo: un albergo di lusso, iniziativa del Gruppo Percassi. Che però non è riuscito a perfezionare l’acquisto (causa oneri di urbanizzazione proibitivi) e quindi non se n’è fatto nulla. E’ stato protagonista anche di un’incursione del Gabibbo. Ora le incursioni vere, quelle di persone a caccia di materiali da rivendere, sono quasi finite perché non c’è quasi più nulla da staccare. Resta solo il cemento, a meno che qualcuno non si ingegni a demolirlo fino all’ultimo pilastro.

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Commenti

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  1. Scritto da Pierino Leidi

    Ho publicato un decina di volte questa costruzione abbandonata a se stessa su FACBOOK, non ho avuto nessun condivisione. Questi sono soldi sprecati di noi cittadini. Ho invitato politici bergamschi anche il ministro Martina x questo degrado, ma tutti nichiano quando un cittadino mette il dito nella piaga.

  2. Scritto da cicciobello

    Demolirlo ? Basta farlo saltare in aria e il gioco è fatto. Magari per testare qualche nuovo esplosivo al plastico.

  3. Scritto da alex

    come?

  4. Scritto da MAURIZIO

    Il Sistema-italia oggi non è diviso politicamente tra tra destra e sinistra, ma tra che vive sul denaro, sulle procedure e sulle leggi pubbliche che garantiscono loro un illecito vantaggio e chi lavora onestamente nel piccolo mercato onesto non ancora monopolizzato. I primi sono più forti, più potenti. Sono gli eredi delle vergogne storiche di questo paese. I vigliacchi delle paci separate. I secondi sono certamente più numerosi, ma contano politicamente pochissimo.

  5. Scritto da Già

    Poi se qualcuno pensa che solo degli ignoranti possono fare una opera cosi inutile ed accorgersi solo dopo della sua inutilità, solo dei ladri possono rubare i soldi dei cittadini per fare queste cose e non venire nemmeno ricordati… Propongo di fare una lapide con nomi,facce,qualifica,partito da lasciare fuori ogni edificio inutile come questo, è giusto essere ricordati a vita per schifezze morali, ignoranza,menefreghismo a questo livello

  6. Scritto da Sergio

    Se io sposto una finestra dentro casa mia, lo stato è capace di farmi correre a destra e sinistra per permessi, progetti, geometri e burocrazia varia, da asfissiarmi per tenermi in pugno. Come mai nelle sue proprietà (pagate con soldi nostri) può accadere un simile scempio? Come mai nello stato ci sono funzionari o impiegati tanto incapaci da permettere queste vergogne? Alla guida delle strutture pubbliche che decidono, non dovrebbero essere selezionati i migliori???

    1. Scritto da MAURIZIO

      I migliori farebbero un po’ meglio, ma i loro risultati non sarebbero diversi da quelli ottenuti dai peggiori. Questo perchè c’è un SISTEMA-italia che ondeggia su un intreccio di migliaia di norme e leggi interpretabili a piacere. I migliori primari e la miglior direzione sanitaria avrebbero impedito di costruire un ospedale senza averne i mezzi o di modificare le procedure di appalto? Assolutamente no! E’ il Sistema-italia, baby. I politici sbagliano colpevolmente. I cittadini pagano.

      1. Scritto da Sergio

        Hai perfettamente ragione ed è un sistema da eliminare!

        1. Scritto da angilberto

          Facile da dirsi ma difficilissimo da attuarsi. Pensate un pò che chi ha deciso di costruire questo complesso è, o sono, ancora nei palazzi del potere. Ora finche non eliminiamo (mandiamo via) questa gente incapace, l’Italia non potra mai cambiare. Mi piacerebbe che qualcuno pagasse per queste cose, ma tant’è…finche ci sono sempre loro con le mani in pasta nessuno mai pagherà. Cosa possiamo fare noi? Votiamo chi non ha mai avuto le mani in pasta almeno fino a pochissimi anni fà.

          1. Scritto da cathdeac

            Po’ con l’apostrofo e fa senza accento.