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Tram Bergamo-Albino In 5 anni hanno viaggiato 15 milioni di passeggeri

Giovedì 24 aprile il Tram che collega Bergamo ad Albino spegne cinque candeline: il bilancio parla di un trend in costante crescita per un totale di passeggeri che va oltre la soglia dei 15 milioni.

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Giovedì 24 aprile 2014 il Tram Bergamo – Albino spegne cinque candeline offrendo al territorio un bilancio positivo, in termini di passeggeri, chilometri e qualità del servizio offerto. Il trend è di costante crescita. Nel corso del primo anno (2009-2010) sono stati 2.300.000 i passeggeri (circa 10.000 al giorno nei feriali scolastici); nel secondo anno (2010-2011) circa 3.200.000, mantenendo una media standard di circa 300.000 passeggeri al mese durante il periodo scolastico (12.000 al giorno nei feriali scolastici, 7.000 al giorno nei feriali non scolastici e 4.000 al giorno nei festivi). Nel 2011 l’andamento degli utenti del tram è rimasto in linea con l’anno precedente; mentre nel 2012 si è registrato un incremento che ha portato i passeggeri a 3.300.000 e 550.000 tram*km/anno. Nel 2013 si sono raggiunti i 3.360.000 passeggeri. Conti alla mano, in 5 anni di esercizio il Tram Bergamo – Albino ha superato la soglia dei 15 milioni di passeggeri e oltre 2,8 milioni di km percorsi.

Si conferma alto il tasso di puntualità, con il 99% delle corse giunte a destinazione entro i 5 minuti di ritardo.

TEB, attenta alla qualità e all’efficienza del servizio offerto, sin dal primo anno di attività verifica l’opinione della propria clientela attraverso indagini mirate a rilevare la qualità percepita dagli utenti, il grado di soddisfazione e il livello di fidelizzazione. Dal rapporto annuale emergono alcuni dati interessanti che consentono a TEB di valutare l’efficacia delle scelte aziendali, di cogliere le esigenze dei clienti e identificare le principali criticità verso cui orientare gli investimenti per il futuro. Alcuni dati significativi, che scattano un’istantanea del servizio tramviario. La clientela TEB è fedele e consolidata: il 49,5% degli utenti dichiara di utilizzare la tramvia sin dal primo anno di esercizio. Il 35% lo utilizza dal 2010-2012, il 15,5% dal 2013.

Il motivo principale per cui si utilizza il tram è l’esigenza di recarsi nel luogo di studio o di lavoro (60%). Significativa la percentuale (60%) degli intervistati che integra l’utilizzo del tram con altri mezzi di trasporto pubblico. Per recarsi a destinazione il 47% oltre al tram utilizza anche un’altra linea di trasporto pubblico; mentre il 12% ne utilizza più di una.

Tra i clienti che utilizzano il mezzo privato per un tratto del percorso quotidiano emerge che i parcheggi gratuiti d’interscambio TEB sono utilizzati con “grande frequenza” dal 11,5% degli intervistati (in particolare quelli di Albino e Nembro Saletti). Il livello di soddisfazione rispetto al servizio offerto da TEB è espresso in una scala di valutazione da 1 a 7, dove 1 è il punteggio più basso, 4 sufficiente e 7 il più alto: il giudizio complessivo raggiunge un livello di soddisfazione pari al punteggio di 5.7. Quanto all’affidabilità del servizio offerto, il punteggio raggiunge una media di 6.2 punti (valore costante dal 2011 ad oggi).  

Puntualità e frequenza del servizio soddisfano il 90% dei clienti TEB. Il comfort del servizio (pulizia mezzi e pensiline, affollamento, climatizzazione, posizione delle fermate) registra nel 2013 un 5.2, subendo una leggera flessione relativamente all’efficienza delle emettitrici alle fermate lungo la linea T1. Il giudizio complessivo rispetto ai rapporti con la clientela indica un valore medio del  5.5,  che sottolinea una piena soddisfazione rispetto alla cortesia del personale di bordo.

Un altro valore significativo riguarda la sicurezza del viaggio (sia la condotta di guida che la sicurezza a bordo), che raggiunge il punteggio di 5.8. L’indagine di Customer Satisfaction 2013, realizzata con interviste face to face (a bordo dei mezzi) dalla società Datacontact, si è rivolta ad un campione di 200 clienti, tra abbonati e occasionali, intervistato anche in orario di punta (70%), con una distribuzione proporzionale per sesso ed età.

“La tramvia Bergamo – Albino è l’ultimo importante investimento sul trasporto pubblico che ha interessato la nostra provincia negli ultimi anni – dichiara Gian Battista Scarfone, Amministratore  Delegato TEB – Un progetto lungimirante – continua Scarfone – sostenuto da tutte le Istituzioni locali, regionali e dal Ministero dei Trasporti che, con un’azione sinergica e facendo “sistema” hanno saputo raggiungere un importante risultato: offrire ai cittadini un servizio di trasporto pubblico moderno ed efficiente, che ci rende orgogliosi mostrare ai tanti interlocutori, europei e non, che in questi anni ci hanno preso a riferimento”.  

“La Tramvia Bergamo – Albino è un progetto che abbiamo da sempre sostenuto con convinzione e impegno; un progetto che si integra alla perfezione col territorio, migliorandolo dal punto di vista urbanistico, nel pieno rispetto del paesaggio; un’infrastruttura che ha migliorato la qualità della vita e dell’aria della Val Seriana e non solo”. Commenta Nunziante Consiglio, Presidente TEB.  “Nel 2013 – continua Consiglio – in coerenza con quest’approccio, TEB ha promosso e fortemente voluto un progetto artistico di riqualificazione urbana lungo le fermate della linea T1 Bergamo-Albino, per sostituire vandalismi e imbrattamenti sui muri delle fermate con opere di street art che aiutino a far riflettere sulla necessità di prendersi cura, insieme, di un’infrastruttura pubblica, patrimonio di tutti i bergamaschi, da preservare e rendere ancora più bella attraverso un’azione condivisa e un impegno comune”.  

“Viaggi ad arte” – questo il nome del progetto – coinvolge gli studenti delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado ad indirizzo artistico della provincia di Bergamo Il Progetto, in collaborazione con la Provincia di Bergamo, il Comune di Bergamo e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo, è stato finanziato dal contributo personale del Presidente TEB, Nunziante Consiglio, che ha messo a disposizione la sua indennità di carica, rinunciandovi dall’inizio del mandato (novembre 2009) ad oggi. Il concept del progetto intende trasformare le fermate della linea tramviaria, ad oggi continuamente imbrattate, in una piccola galleria d’arte a cielo aperto. Agli studenti è offerta l’opportunità di esprimere il loro talento, creatività e il desiderio di protagonismo con la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana attraverso opere artistiche a parete (graffiti-writing o murali). I vincitori del concorso, che saranno resi noti alla fine di maggio 2014, riceveranno un premio paria a 3.000 euro. TEB, infine, metterà a disposizione dei vincitori il materiale necessario per la realizzazione del progetto che dovrà essere concluso entro il 31 maggio 2015.

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Commenti

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  1. Scritto da alex

    PROGETTO e RISULTATO davvero LUNGIMIRANTI. Vengono in mente i nuovi treni in Svizzera, o quelli utilizzati in Sud Tirolo in Val Venosta.
    Con una portata di 10000 circa passeggeri giornalieri un grande risultato anche dal punto di vista ecologico. Ora manca la tratta fino a Clusone e quella con il nuovo Ospedale (gia’ attraversato da collegamento con rotaia!!!). Forza politici ed istituzioni!! Questa e’ una delle opere meglio riuscite in Bergamasca negli ultimi anni!

  2. Scritto da max

    In un articolo di questo giornale del 1 maggio 2011 si diceva che nel 2011 i passeggeri furono 5milioni ora tre milioni,ma quello che non si sa a quanto ammonta il buco economico,ma siamo sicuri di questi numeri tutta la Valseriana fa 136mila abitanti,secondo me sparano numeri a caso,perché si Albino esempio fa 18mila abitanti,ma ci sono i neonati,i bambini fino a 14 anni,i vecchi le casalinghe,oltre a chi non viene a Bergamo,barano alla stragrande.

  3. Scritto da angilberto

    Non diciamo c.te e non polemizziamo sempre anche su quel poco di positivo che si fa a Bergamo.
    Bene il tram in Val seriana, ora ci vuole la seconda linea per la Valle Brembana e poi la terza che va verso sud all’ospedale…

  4. Scritto da Alessio Gioli

    Sarebbe bello farla arrivare fino a Clusone!!

    1. Scritto da Ok

      Quando c’era il treno anni fa, lo tolsero. Idem in valle Brembana… Mode che vanno e tornano. Comunque, sempre meglio Clusone-Bergamo che Albino-Bergamo, non ci piove…. Ad Albino nessuno misura la qualità dell’aria attorno alla stazione quando convergono tutti i bus appositamente programmati per alimentare l’utilizzo massiccio del tram?

  5. Scritto da Andrea

    il progetto Teb2 era stato presentato e pubblicizzato..di tutta questa opera l’unico che ha lavorato e probabilmente incassato è stato chi ha realizzato il progetto che giace in qualche cassetto ed è pronto ad essere rispolverato magari con le elezioni… a Brescia fanno la metropolitana a Bergamo non riescono a fare 20 km di tram in superficie. ahhhhh la crisi..o forse è un altro il motivo???

  6. Scritto da Alberto

    In realtà il successo è ben maggiore: almeno 45 milioni di passeggeri effettivi! Peccato però che i 30 milioni di differenza siano quelli che non hanno mai pagato il biglietto: sarà per caso evasione fiscale anche questa?

    1. Scritto da portoghesi

      In altri paesi quelli che non pagano il biglietto sono invitati a scendere.

      1. Scritto da portoghesi2

        non per essere il solito leghista razzista omofobo e altro,
        ma i “portoghesi” lo fanno con maggioranza esponenziale
        le persone di colore, mio figlio che ha l’abbonamento vede
        di continuo questi comportamenti, si guardano a destra e a sinistra e se non c’e’ il controllore entrano e al primo controllo scendono e prendono il tram seguente. SVEGLIATI BUONISTI!!!!!

  7. Scritto da Prospettive

    Aspettiamo la T2 per la Valle Brembana : coraggio politici,sara’ un vero successo !

    1. Scritto da Retrospettive

      Coraggio? Perché, lo pagano i politici di tasca loro? E anche quando la TEB è in deficit, sono i politici di tasca loro ad integrare le perdite? Coraggio coi soldi nostri? Che fegato! Che belle prospettive illuminanti!!!

      1. Scritto da TT

        concordo in pieno con tua retrospettiva,ed aggiungo:con che coraggio,si domanda ai politici di aver coraggio…!?

        1. Scritto da dark

          Perchè questa antipolitica generica e gratuita? Se questo tram funziona allora qualche politico ha il merito di averlo deciso. Magari lo facessero anche il val brembana. Punto.

          1. Scritto da Retrospettive

            Informati su come riesce a “stare in piedi” il tram: grazie ai bilanci riallineati con iniezioni di soldi pubblici. Il tram funziona giocoforza: hanno eliminato i bus dai paesi, introducendo navette pubbliche e un sacco di auto di privati che fanno la spola tra le fermate e casa propria. Piuttosto che a piedi, per forza che prendo il tram per andare a BG… non è che “funziona” per la lungimiranza di qualche politico. Sveglia!!! In val Brembana perché venne tolto il treno che già c’era?

          2. Scritto da dark

            Ehi amico, non so e non sono tenuto a saperlo, anche per vivo in altra zona. In ogni modo è meno inquinante del sistema di bus precedente. No? giocoforza o meno che sia. In val Brembana c’era. e in quel sedime ora c’è una pista ciclabile.

          3. Scritto da Retrospettive

            Infatti in valle Seriana c’è un’aria pulitissima, adesso. Se non sai, non parlare! La valle Seriana viene decongestionata dalle code di auto grazie alla variante verso Seriate (galleria Montenegrone), non certo da un tram che al massimo ha tolto alcuni bus in entrata in città. Bus rimpiazzati da svariate navette diesel e auto che fanno la spola tra i centri paese e le fermate… Esisteva anche la riconversione a metano dei bus, invece si è preferito tram firmati Pininfarina! Quello conta!

          4. Scritto da dark

            Quanto Lei dice mi sembra confermi in ogni modo che il tram è sempre meglio. Per poco o per tanto, migliora aria e traffico. Anche per lei. Comunque se proprio è così nostalgico si può sempre spostare in val Bermbana.

          5. Scritto da Retrospettive

            Contento tu, di soldi pubblici (e buchi nei bilanci sempre da ripianare ogni anno) spesi alla cavolo…. E’ un’Italia che non si risolleverà mai, se continueremo a giustificare sprechi e insulsaggini a fronte di (presunti) progressi…. Col costo che ha avuto la realizzazione e il mantenimento della linea T1, sai quanti anni alimentavi a metano dei bus che passavano più capillarmente nei paesi, fornendo un servizio migliore ai meno deambulanti? (non tutti sono baldi camminatori…)

          6. Scritto da dark

            Può sempre candidarsi in politica per questi obiettivi magnifici e progressivi. Certo cavallo e carretto sono meno invasivi e (? ) costosi del tram.

          7. Scritto da Retrospettive

            Candidarmi in politica? Già fatto! :-) ed onestamente mi scoccia un sacco nel programma di campagna elettorale dover prevedere un servizio di bus-navetta comunale per i cittadini che devono essere portati alla fermata del tram! Non tutti sono buoni camminatori, e il vecchio bus SAB (riconvertito a metano) che entrava nelle vie del paese e faceva la parte della navetta e del tram messi insieme non sarebbe stato poi così anacronistico. Ma il tram Pininfarina è sciccoso e ne guadagnamo tanto!

          8. Scritto da retro?

            Beh, ritenti…per fortuna per ora la sua azione non ha vinto. Quando mai ci sarà il metro a Bg come a Bs che farà?!? Il bus non è solo pininfarina, come continua a dirci, e integrare il servizio si può. P.s. usare un nick per chi fa politica non è il massimo. Se lei è convinto delle sue idee…