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Il nuovo muro di Bergamo L’ex Enel si rivela nella sua imponenza – Foto fotogallery

Il quartiere Santa Lucia è un susseguirsi di cartelli “Vendesi”. Dal monolocale in condominio anni settanta fino all'attico nel lussuoso palazzo ristrutturato. Tutti vendono, nessuno compra nonostante gli evidenti affari. In questo contesto di mercato stagnante si rivela agli occhi dei cittadini di Bergamo il complesso dell'ex Enel tra via Nullo e via Mazzini. Un colosso da 71mila metri cubi, 140 appartamenti di lusso per un'altezza massima di 24 metri.

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Il quartiere Santa Lucia è un susseguirsi di cartelli “Vendesi”. Dal monolocale in condominio anni settanta fino all’attico nel lussuoso palazzo ristrutturato. Tutti vendono, nessuno compra nonostante gli evidenti affari. In questo contesto di mercato stagnante si rivela agli occhi dei cittadini di Bergamo il complesso dell’ex Enel tra via Nullo e via Mazzini. Un colosso da 71mila metri cubi, 140 appartamenti di lusso per un’altezza massima di 24 metri.

A prima vista sembrano tre enormi cubi piazzati nel mezzo della città. In realtà si tratta di un progetto ideato dall’architetto Antonio Citterio, archistar che può vantare opere nelle esposizioni permanenti del Moma di New York e del Centro Georges Pompidou di Parigi. Nei giorni scorsi decine di operai hanno tolto i ponteggi per mostrare ai potenziali clienti la qualità delle case. Con i tempi che corrono, non c’è la fila per accaparrarsele nonostante una buona spinta iniziale. Eppure nel 2009 il piano integrato di intervento è stato approvato proprio con l’intenzione di limitare l’invecchiamento della popolazione e il pendolarismo. A cinque anni di distanza, dopo una crisi economica che ha messo in ginocchio l’Italia intera, è difficile che le 140 abitazioni possano rispondere alle stesse esigenze.

Come per il muro di via Autostrada, ancora vuoto in attesa che qualcuno compri o affitti gli ampi uffici, anche l’ex Enel è al centro di polemiche. Il comitato di quartiere di Santa Lucia ha presentato un ricorso al tribunale amministrativo per cercare di limitare l’altezza del complesso. I giudici hanno dato ragione all’impresa costruttrice, che ha rispettato le volumetrie concesse dall’amministrazione comunale.

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Commenti

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  1. Scritto da miriam

    Avevamo giusto bisogno di un po’ di nero…

  2. Scritto da usiamo il cervello

    sarebbe interessante che il sig. Gori ci dicesse cosa ne pensa di questi orrori. Così per saperci regolare sulle sue reali intenzioni. Sull’aeroporto ci ha già detto che è d’accordo sul massacro della città, che il rispetto delle leggi è un optional….

    1. Scritto da marco

      Non mi sembrano male (anche se ci fanno vedere ancora le impalcature), magari lei è un appassionato di villettine a schiera di sonnolenti paesini di provincia.

      1. Scritto da usiamo il cervello

        le villettine a schiera nei sonnolenti paesini di provincia sono quelle più apprezzate dagli ex abitanti della città che fuggono da questi obbrobri. Magari Lei ha qualche interesse nelle amministrazioni che hanno promosso queste assurde speculazioni edilizie?

      2. Scritto da k pena

        Va bene, lei vada nei mega palazzoni, e lasci il posto nelle villettine ok? Della serie La fede politica rende ciechi

        1. Scritto da marco

          Volentieri, le villettine sono per gente noiosa.

  3. Scritto da vic

    GRAZIE Bruni, hai lasciato un ricordo idelebile ai bergamaschi: ENEL, SACE, PARCHEGGIO FARA E MURO AUTOSTRADA i più significativi. Meno male, che era, una giunta rosso/verde, altrimenti… . E anzichè chiedere scusa per lo scempio, è rimasto comodamente seduto in consiglio e se la tira pure. Non lasciamo che Gori segua i suoi consigli.

  4. Scritto da mario

    fronteggiarsi come sempre,a sostegno o meno di una amministrazione,non serve; ben sapendo poi che la ristrutturazione ex enel era ambita non solo da una frazione…..
    casomai,riflettiamo se non siano più utili altre cose,facciamoci coinvolgere,chiediamo di essere coinvolti ,e non cianciamo solo ad opere finite o quasi. Fa sorridere la proposta,a posteriori,di ridurre volumetrie e via dicendo. Probabilmente non si ha consapevolezza di cosa si richiede,in termini di costi adesso!

    1. Scritto da ru

      Ha ragione. Chiedere di ridurre le volumetrie ora non ha senso. Ma non cascarci e non votare chi ha fatto questo orrore è ATTUALISSIMO. Tentorio, vecchio, moscio tutto quel che vuole, di questi orrori non ne lascia. Lascia il tesoretto? Male, ma meglio questo che QUELLO in questione dell’articolo.

  5. Scritto da darioflautista

    che schifezza di edificio, e che disastro per la giunta Bruni aver approvato una simile orrendezza

    1. Scritto da avv Vittorio Ghio

      ma perchè “mostro” e ” schifezza” ? In realtà è bello. Certo meglio di quel che c’era prima, pieno di topi ! Sarà meglio che i nostri ‘destrorsi’ prima delle pagliuzze negli occhi di Bruni pensino alle travi dei loro begli occhioni.

      1. Scritto da S C H I F O

        Si vede che la sua “realtà” non è quella dei comuni mortali. Non solo non è bello, è orribile. Pensi invece se avessero esteso il parco, frequentatissimo, che ora non si vede più….10000volte meglio. Certo, non rende come questi Qubi neri orrendi

  6. Scritto da BUON SENSO?

    Chi vuol votare Gori sappia che di questi mostri, disseminati da Grossi e Bruni, si riempirà la città…con gran soddisfazione di dirigenti comunali e faccendieri che colano cemento sul cemento. Grandi statisti, grandi architetti, tutti grandi.Ma dov’è il

    1. Scritto da Giovanni

      Certo, ci metta pure dentro le moschee e il burqa che saremo obbligati a portare.

  7. Scritto da incompreso

    C’è un dato di fatto: a fronte di un mercato fermo, non servirebbero nuove volumetrie, ma recupero e riuso. Invece in via Mazzini, invece in via XXIV maggio, invece in via Zendrini… Eccetera. Il settore immobiliare è in crisi, i prezzi lentamente scendono, pure un crollo vero e proprio non c’è ancora stato. Curioso: come mantengono la loro redditività aziende che costruiscono interi palazzi che restano semivuoti?

  8. Scritto da carlo

    E dire che qualche autorevole rappresentante del comitato di quartiere di Santa Lucia si è candidato per il consiglio comunale nello stesso schieramento politico (centrosinistra) che ha voluto questa edificazione. Boh!

  9. Scritto da ct

    Grazie Bruni! grazie centrosinistra! che bello quando c’eravate voi a concedere volumetrie alla coop e alle archistar!
    ce ne ricorderemo alle prossime elezioni!

  10. Scritto da Pluto

    Questo é l’ennesimo momumento che dimostra l’assoluta incapacità delle classi dirigenti italiane (politici, progettisti,banche,operatori) a fare il loro dovere. In una città dove la sovraofferta abitativa e non ammonta ormai – tra vecchio e nuovo- al 100% del reale fabbisogno questo investimento era del tutto fuorimercato. Cioé non erano e non sono “classe dirigente”.

  11. Scritto da angilberto

    Ma smettetela di lamentarvi sempre. Il provincialismo di questa città è a dir poco inquietante. Sono daccordo che la città dovrebbe essere ripopolata (di giovani) restaurando i vari rioni storici prima di costruire del nuovo, ma comunque non avendo più spazi la città dovrà crescere in altezza come tutte le altre…

    1. Scritto da Mozzese

      Ho provato in tutti i modi a trovare qualche bellezza in quel coso lì, ma proprio non ce l’ho fatta. E’ un muro, un pugno nello stomaco. Scopro ora che è opera dell’amministrazione Bruni, io sono di sinistra, ma quella resta un’enorme schifezza. E non in sè e per sè, ma per il contesto “provinciale” in cui è collocata. Vivrebbe bene accanto a vie ampie e alberate, luminose e arieggiate. Lì appesantisce e basta. Una scelta molto provinciale

    2. Scritto da provincialismo

      guardi caro signore che non si può nascondersi sempre dietro il suo provincialismo… fare cose inutili e brutte siamo capaci tutti,io per primo,ma se ci sono dei primati che prendono i soldi per agire per conto nostro,per il nostro futuro allora esigo la massima esperienza e onestà.bergamo muore con o senza questi palazzoni,non sono queste le idee per farla rivivere,vedi l’ennesima pirlata ex riuniti regalata alla gdf…la giudichi un’apertura o una opportunità di riscossa?

      1. Scritto da angilberto

        Non vorrei offendere nessuno con il “provincialismo” ma di fronte al nulla di fatto in tutte le circostanze e situazioni forse è meglio fare quello che si può. Io non giudicherei male la Finanza nei vecchi Riuniti. E’ pur sempre un primato e qualche cosa che si muove a Bergamo di fronte a una realtà che sarebbe divenuta un “cimitero” o un “campo profughi”

    3. Scritto da bla bla bla

      Ma soprattutto d’accordo, non “daccordo”

  12. Scritto da zampini

    Si continua a costruire perchè gli amici dei politici hanno bisogno di riciclare il denaro e l’edilizia è sempre stato il modo più facile dagli anni ’60 in poi.
    Aprite gli occhi, nessuno è così pazzo da costruire in un momento del genere se non ha necessità particolari, è l’unico settore in cui la produzione s’è velocizzata nonostante il mercato sia totalmente fermo.

  13. Scritto da Fabio

    Non li venderanno mai. Giusto un’occasione per dare lavoro a centinaia di muratori/elettricisti/idraulici a spasso.

  14. Scritto da Carlo

    Forzatura .. riferendomi agli scontri allo stadio che danneggiano l’immagine della città e alla richiesta di stamane del Sindaco di richiesta danni, dove era il signor Sindaco quando questi scempi venivano eretti e che altrattanto e forse più danneggiano l’immagine della nostra amata citta 24/7 x 365 gg anno ? Sveglia !!

  15. Scritto da Marco Cimmino

    In una zona in cui lavano le strade anche quando piove e i parcheggi per residenti sono pochissimi, la speranza era che questo cubo orrendo di cemento ci portasse qualche vantaggio in termini di oneri di urbanizzazione: invece niente. Consola il pensare che molti appartamenti gli resteranno in groppa. Ah, complimenti al Citterio per la creativita’…

    1. Scritto da vic

      Per la verità, mi è toccato vedere anche un addetto con il soffiatore, mentre pioveva coppiosamente e la macchina spazzatrice.

  16. Scritto da Luca

    Che schifo. Questo è l’ennesimo frutto della politica di cementificazione della precedente giunta di sinistra. Gori farà lo stesso. Io voto Tentorio che ha ridotto volumetrie!

  17. Scritto da giuan de ghisa

    Basta leggere le vostre news correlate all’articolo per capire l’incapacità e di chi ha portato avanti questo progetto.
    La comunità dovrebbe citarli per danni e violenza alla città.

  18. Scritto da Paolo

    Come per via Autostrada, dobbiamo ringraziare Bruni e l’amministrazione di centro-sinistra per questo scempio!

  19. Scritto da vincenzo

    è un bel complesso residenziale, questo sì!

  20. Scritto da ex Enel

    140 appartamenti di lusso significano a dir poco 300 auto in più, in una zona che già era intasata di suo. Ho lavorato lì e x passare il semaforo di via Mazzini verso le 16,30 occorrevano ben tre variazioni semaforiali, auguri a vecchi e nuovi residenti. P.S. Appartamenti di lusso che sovrastano la cabina elettrica primaria S. Lucia, con tutte le problematiche ambientali che questa necessariamente comporta. Ancora auguri ai fortunati acquirenti.

    1. Scritto da aldo

      300 auto che viaggiano tutte insieme a tutte le ore! elettrosmog! scie chimiche!!!

  21. Scritto da aprigliocchi

    Finalmente qualcuno se ne è accorto. Ovviamente troppo tardi. Sono anni che guardando la città bassa dalle mura si nota questa massa squadrata di cemento. Ma i nostri amministratori quando camminano per Bergamo guardano soltanto il monitor del loro telefonino?

  22. Scritto da il polemico

    come ho sempre detto da 3 anni a sta parte,chi compera casa lo fa perchè è costretto da motivi famigliari,chi lo deve fare per investimento,affare o meno,non lo fa perchè poi si ritrova a regalare migliaia di euro annuali tra imu,tares,tasi iuc e qualsiasi altra tassa futura verrà applicata.la realtà è sotto gli occhi di tutti,tranne di chi introduce le tasse sulle case e di chi vota questi personaggi….inutile trovare i si e i ma,la realtà è questa e questa rimane….

    1. Scritto da Mauro

      IMU
      d.lgs n.23 del 14/03/2011 (governo berlusconi, attuazione del federalismo)

      TARES, decreto legge 201 del 2011 (governo Monti sostenuto da PD e PDL)

      TASI, legge di stabilità del 2013 (goverlo Letta sostenuto da Pd e PDL)

      Se ho capito bene questi non li dobbiamo votare più… concordo.

      1. Scritto da il polemico

        imu voluta dalla lega:imposta minucipale unica,…imu introdotta da monti:tassa seminazionale sulla casa…sarà la stessa cosa??mahhhhh,e chissenefrega chi l’ha votata all’epoca,io contesto chi la vuole tenere adesso contro ogni logica e contro le centiniaia di migliaia di nuovi disoccupati che sta producendo….

      2. Scritto da Forza Bergamo

        Sì certo, come no. 1) Monti ha attuato la legge delega del federalismo ma si è dimenticato che quella delega esentava dal pagamento dell’IMU sulla prima casa; 2) il pdl ha abbandonato il governo Monti; 3) il pdl non ha sostenuto la finanziaria di Letta con cui sono state introdotte TARI e TASI.

        1. Scritto da Mauro

          Ma anche si. visto che la pressione fiscale è passata dal 40.4% del 2002 al 44.9% del 2013.
          Dato che sei bene informato saprai sicuramente chi ha governato in quel periodo.

          1. Scritto da il polemico

            e dal 1996 al 2001 di quanto era aumentata?qui si fanno le moine si chi ha fatto questo o quello,ma la realtà è che dal 2012 più nessuno vuole investire nel mattone e l’articolo parla da se.si deve ritornare al principio che la casa è sacra e un rifugio in caso di vacche magre e non di un debito che non ci si riesce più a liberarsene

      3. Scritto da leo cat

        Vinciamo noi…., a riveder le stelle!